sabato 11 agosto 2018

Fare figli è fascista

O almeno è quello che si capisce dall'eruzione di rabbia e bile che ha scatenato la notizia secondo cui il governo vuole incentivare le nascite con qualche bonus non meglio precisato. Manovre fasciste, secondo loro.
Di chi sto parlando? Ma chi potrebbe mai essere così fuori dal mondo per incazzarsi ad una notizia simile se non le nostre amiche di abbacchio i muri?

Nell'articolo che hanno linkato quello che di fatto è il premier ha dichiarato di voler creare degli incentivi per le nascite in futuro e che abbassando la pressione fiscale è un primo passo per far sì che la gente possa avere figli (in soldoni), e fin qui tutto bene. Il resto delle dichiarazioni riguardano l'utero in affitto e che vuole impedire il riconoscimento di bambini nati all'estero da questa pratica e bla bla bla, sappiamo a che parte dell'elettorato vuole ammiccare.

E ora state pensando anche voi: ah ma allora si sono incazzate per questo!
E INVECE NO! Sono incazzate per l'incentivo delle nascite! Ma incazzate in maniera abnorme, come se stesse cascando il mondo, come se avesse dichiarato guerra a tutte loro:


Che schifo? Il nuovo mussolini? Per premiare la natalità fra l'altro. Figli alla patria?
Ma che cazzo dicono?
Aaaaah ecco, è la classica reductio ad hitlerum! Solo che in questo caso sarebbe fascista.
Perché questo? Perché si sa che il fascismo premeva per una alta natalità.

Vogliamo andare a vedere in soldoni cosa facevano i fascisti?
Rilasciavano un attestato e una medaglia d'onore a quelle famiglie che avevano almeno sette figli viventi a carico (non dieci, ma vabbè cazzo pretendi) oppure morti in battaglia o "per la causa nazionale". Per ogni figlio a carico venivano offerte 5 lire di base più 15 lire se veniva dato loro un nome "patriottico", In pratica davano 140 lire minimo a chi soddisfava questi requisiti, l'attestato e la medaglia. Lo stipendio mensile di un bracciante agricolo era di 200 lire mensili all'epoca, un operaio 300. Giusto per farsi un'idea.



Ora, mi pare che Salvini abbia ipotizzato (a quanto ho letto in altri articoli ma potrebbe pure non essere) sgravi fiscali e asili nido gratuiti.
Dove cazzo stanno i sette figli minimo?
Dove cazzo stanno i nomi "patriottici"?
Dove cazzo stanno i segni di fascismo rampante?

Perché ce l'hanno tanto con chi vuole incentivare le nascite, che problemi hanno con chi vuole avere figli? Non vogliono avere figli? Non li facciano, mica le obbliga qualcuno, mica siamo in quei paesi che molte """femministe""" difendono come civilissimi e avanzati rispetto a noi dove le obbligano a sposarsi e figliare, chi cazzo le caga fra l'altro.
Anzi, meglio che queste non figlino, chissà quanti traumi e complessi scaricherebbero sui poveri pargoli!

Sono d'accordo ai bonus alle nascite?
Certo, è pieno di gente che per motivi economici non fa figli anche se vorrebbe, tanto di cappello ad iniziative simili, chiunque le faccia.
Ho diversi cugini e nipoti nati grazie al "bonus bebè", non vedo perché dovrei essere contrario.
Ripeto: chi non vuole fare figli non li fa, punto.

Aspettando di capire quale stronzata si siano inventate per odiare tanto i bambini o le madri (a parte le madri "informate"), propongo alcuni dei commenti lasciati al post:

"Questo è fuoooori...e le persone che gli corrono dietro non sono da meno"
Non dico di concordare con tutto quello che dice e fa, ma su questo punto come si fa a dire che è fuori di testa?

"a quando le otto milioni di baionette e la fede di ferro per l'oro alla patria?"
Un altro che ha capito tutto.

"Io il figlio non te lo faccio. Tiè sfigato."
Ma chi se ne frega!

"Il medioevo che avanza. Semplicemente allibita."
Perché nel medioevo c'erano i bonus bambini? C'era una bassa natalità? C'erano pochi presupposti per fare figli?

"Con un bonus per chi lo chiamerà Matteo....vergognoso!"
Se l'è inventato di sana pianta.

"Ora e sempre RESISTENZA!"
Lui l'ha presa benissimo.

"questo degrado era facilmente prevedibile, troppi "intellettuali" miopi e chiacchieroni hanno sottovalutato la demagogia, il puritanesimo, il tradizionalismo. Io ero già nauseato da adolescente, decenni fa ma quando cercavo di parlarne con gente "progressista" mi davano del pessimista: il "popolo" era considerato portatore di genuinità e valori "spontanei". Ed eccoci qui a fronteggiare le nuove masse nazistoidi, che schifo!"
Cioè fatemi capire, fare figli è nazista?

"Puro fascismo."
Evvai, finalmente un commento sensato (sarcasmo)

"Ha ragione! Vuoi mettere una famiglia gay dove c’è amore e rispetto contro una famiglia tradizionale dove ci si insulta e mena dalla mattina alla sera ma si imparano i sani principi omofobi e misogini?! Tutta salute!"
Credo abbia commentato la parte contro l'utero in affitto per le coppie gay. Si può non essere d'accordo su quanto ha sostenuto, fin qui non ci piove e non si obietta, ma generalizzare in quel modo sulle famiglie a che pro? Tutti si insultano e si menano tranne le coppie gay? Che coglionata di affermazione è se le statistiche dicono il contrario, cioè che la violenza domestica nelle coppie gay è più frequente (Al di là delle motivazioni, è un dato di fatto)? Si rendono conto che con attacchi simili, facilmente smontabili, non fanno che sputtanare la causa che in teoria vorrebbero sostenere? Che rincoglioniti, madonna santa...

E qui mi fermo perché ho già fatto il pienone di disagio e non vorrei iniziare a sboccarne anche io.

8 commenti:

  1. Guarda, a parte che non ha spiegato il quoziente di natalita cosa dovrebbe essere, ma allegato alle altre proposte presenti sull' articolo (non riconoscimento delle coppie omosessuali, reintroduzione, forse falsa di madre e padre nei moduli e carte di identità, e lotta contro la religione islamica) lascia pensare che stia ammiccando all'elettorato fasciocattolico, se consideriamo che l'intervista e stata fatta su un giornale bufalaro fasciocattolico i conti tornano. Soprattutto se ricalca quello proposto dalla Meloni qualche mese fa.

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    1. Sono tutti fascisti.
      Minchia fame (cit)

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  2. Non è la prima volta che la fai fuori dal vaso Fabrizio, ma stavolta è a chilometri di distanza.

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    1. Spiegare è troppo difficile immagino, probabilmente verrebbe fuori la totale insensatezza del tuo attacco

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  3. Sono le stesse misure adottate da Putin anni fa, risultati: zero.

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  4. Penso che l'ultimo commento si riferisca più a degli esempi che a fare generalizzazioni su una o l'altra famiglia: in fondo ciò che è più importante è l'educazione e i valori presenti nella famiglia, bisogna sempre e sopratutto essere capaci di mantenere armonia e rispetto reciproco, il resto viene a sé.
    In ogni caso, il bonus di natalità è un'idea carina, è già stata applicata in Russia ma ha avuto scarsi effetti, sono curioso invece di come finisca qui un possibile progetto: sento in giro di molte persone che vorrebbero un figlio ma, causa condizione economiche, si ritirano spesso dal farlo.

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    1. Infatti ne conosco, vorrebbero ma non possono.
      Certo, sarebbe meglio sistemare il disastro economico, ma per farlo ci vorranno anni, troppi anni

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  5. Credo che la differenza stia in dove si pone l'accento. Un conto è "agevolazioni per andare incontro a chi vorrebbe metter su famiglia ma ora non può", un conto è "agevolazioni perché bisogna fare figli". Sul primo non ho niente in contrario, anzi, sul secondo mi viene un po' da storcere il naso.

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