Asia Argento e i 380 mila dollari a Jimmy Bennett

Qualche mangiasedano incallito direbbe "è il karma" ma fattostà che ora Asia Argento si ritrova nella merda dopo aver pagato 380 mila dollari a Jimmy Bennett, l'attore abbastanza sconosciuto che l'ha accusata di violenza sessuale. La cosa ha scatenato un bel trambusto.

Infatti Asia aveva fatto della (farsesca, le accuse si fanno alle autorità e non ai media, e poi ti accorgi dopo 20 anni che è successo qualcosa?) iniziativa "metoo" il suo cavallo di battaglia con accuse feroci a Weinstein per poi essere stata accusata a fare praticamente la stessa cosa.
Dico accusata non a caso: queste accuse rimangono solo accuse fino a quando non si conclude il processo, cosa che mediaticamente non esiste. Weinstein è già stato condannato dai media ma nel processo si sta difendendo molto bene smerdando diverse sue accusatrici (potrebbe pure essersi comportato male, anche questo lo dirà il tribunale), Kevin Spacey è stato completamente rovinato e mi pare non ci sia nemmeno un processo, hanno provato a distruggere Morgan Freeman con accuse RIDICOLE (tipo che ha fatto una battuta di fronte una intervistatrice incinta quindi si riferiva a lei, questo magari se volete ve lo scrivo in un post a parte) ma si sono calmati quando lui non facendosi intimidire li ha minacciati di querela (e ha fatto benissimo).

Adesso tocca ad Asia, e ben le sta!
Ora parliamo chiaro: non voglio condannarla senza processo, anche se lei stessa ha fatto una grande confusione. Prima ha negato il rapporto, poi lo ha ammesso sostenendo fosse stato lui a saltarle letteralmente addosso. Ci sarebbero anche delle foto, facenti parte del "patto" dei 380 mila dollari.

Che lui fosse stato consenziente o meno alla fine giuridicamente importa poco, essendo lui minorenne  all'epoca del fatto non poteva toccarlo, quindi se il processo fosse andato avanti sarebbero stati cazzi amari.
Dico giuridicamente perché io non sono nessuno per dire chi ha ragione fra i due, lui che dichiara che lei lo abbia ubriacato per abusarne o lei che dichiara che sia stato lui a saltarle addosso.
Sta di fatto che la foto scattata successivamente sembrerebbe (uso comunque il condizionale) confermare che fossero entrambi consenzienti.



Ma non è questo il punto.

Il punto è che chi di processo mediatico ferisce di processo mediatico perisce. Ora Sky aspetta la conferma del pagamento della somma prima di licenziarla in tronco (e pare proprio sia vero, oltre alle foto ci sono i messaggi del suo compagno scomparso suicida poco tempo fa che avrebbe pagato la cifra di tasca sua), visto che in America si usa pagare per cestinare un processo: chi accusa piglia i soldi e fa cadere il processo, uno piglia i soldi e l'altro se ne viene con la fedina penale pulita.

Quindi un colpo di spugna piuttosto salato, per la giustizia Asia è innocente e non è accusata di nulla, solo che essendosi lei messa al centro dell'attenzione con quella cagata del metoo, che altro non ha fatto che creare un clima di terrore (sul serio, si è sentito di gente che non vuole più lavorare con una collega di lavoro senza avere testimoni per paura di false accuse), si è data una mazzata sui piedi clamorosa rovinandosi con le sue mani.

Ha voluto attenzioni mediatiche e le ha avute, è diventata la paladina del movimento (farsesco, le cose si fanno nei tribunali, non finirò mai di ripeterlo) e adesso trovandosi al centro dell'attenzione è investita da uno tsunami di merda implacabile che la sta distruggendo.

Ora, a parte chi la difende a spada tratta sostenendo stronzate colossali come "eh ma Weinstein aveva il potereh" perché se proprio vogliamo essere pignoli lei è stata la regista dei film dove lui ha recitato, e dopo il "fatidico incontro" lo ha confermato per un film (non voglio insinuare nulla) fanno ben capire che quella situazione era invece molto più simile a quella di Weinstein e lei stessa di quanto si possa credere, un fatto è venuto fuori ben solido: finalmente la parità dei sessi!

Asia è stata rovinata dallo scandalo esattamente come sono stati rovinati tutti gli altri.
Certo è un po' deprimente che la parità dei sessi la si sia ottenuta in un campo simile, però guardandola con parecchio ottimismo è comunque un passo avanti.
Perché se lei l'avesse passata liscia con molta più gente che la giustificava (perché ricordiamoci, consenziente o meno lui aveva appena 17 anni quindi al di sotto dell'età del consenso quindi per la legge era in ogni caso abuso e violenza) ci sarebbe stato da incazzarsi ancora di più.

Ora, con un movimento (intestinale) internazionale che ha fatto più danni che altro che si è trovato sputtanato e cerca maldestramente di salvare la faccia, con gente che prima accusa urlando a tutti i venti e poi viene sputtanata scoprendo che forse essere sputtanati da gente che urla ai quattro venti non è una gran bella cosa (ricordiamoci che su di lei non pende più alcuna accusa e risulta essere innocente, anche se il risarcimento suona molto come ammissione di colpevolezza), spero vivamente che questo viziaccio di rovinare la vita alla gente facendo processi mediatici della minchia venga perso, perché se volete un'opinione tutt'altro che campata per aria l'intero movimento femminista stavolta ha incassato una figura di merda tale che sinceramente mi stupirebbe se non accusasse il colpo per diverso tempo.

Fonte 1
Fonte 2
Fonte 3
Acqua di fonte

Nessun commento:

Posta un commento