giovedì 28 giugno 2018

Bulle che deridono un disabile

Ok facciamo un po' di considerazioni su questo episodio, che in realtà non è solo la punta del iceberg, è la punta di uno di centinaia di iceberg, se vogliamo visualizzare meglio la portata del fenomeno.
Un paio di ragazzine, nemmeno troppo ine, hanno deriso senza pietà un disabile, la madre c'è rimasta così di merda da averlo scritto su facebook, attirando l'attenzione dei media.

Riporto il contenuto del suo post, che ovviamente linko (ora come ora mi sono perso il link):
"SONO TALMENTE NERVOSA E AMAREGGIATA CHE DEVO PER FORZA DARE UN SENSO A QUELLO CHE MI È SUCCESSO OGGI!!

BERGAMO centro,oggi tardo pomeriggio dopo qualche commissione decido di portare mio figlio quindicenne da Grom a mangiare un gelato
Siamo fermi sul marciapiede ed aspettiamo che scatta il verde, ci affiancano due ragazzine di circa 16/17 anni parlano di discoteche di quanto soldi possono spendere per fare serata (praticamente mezzo del mio stipendio)
Io sorrido e penso...che bella età zero pensieri!! Con la coda dell’occhio vedo che sono praticamente in short con mezza chiappa fuori è un micro top fatto a reggiseno... ma vabbè non sta a me giudicare sono giovani e ci sta...
Io e mio figlio le superiamo (mio figlio è diplegico dalla nascita) dopo poco a distanza di 20/30 metri sento le ragazzine che ridono e bestemmiano, mi viene spontaneo girarmi, vedo una delle due che scimmiotta la camminata di mio figlio e se la ride di brutto con l’amica, non so dirvi che cosa ho provato in quel momento...ovviamente non sono stata zitta... ringraziando il cielo mio figlio mi ha fermata e con molta calma mi ha detto:
-MAMMA LE PERSONE COSÌ IGNORANTI VANNO IGNORATE...IO FACCIO COSÌ!-
mi ha resa orgogliosa della sua maturità a 15 anni sa dare lezioni di vita e sogna di laurearsi.
Io avevo il cuore a pezzi mi sembrava di essere tornata al giorno in cui 15 anni fa ho ricevuto la notizia che mio figlio sarebbe stato disabile a vita.
ORA MI CHIEDO...MA CHE SOCIETÀ STIAMO CREANDO? Mi rivolgo a tutti i miei coetanei che ormai sono genitori ma voi insegnate ai vostri figli a guardare le persone diversamente abili con occhi di ammirazione anziché dire a loro di non guardare oppure evitare l’argomento?!
Perchè loro sono i veri supereroi, non chi spende 600€ a serata o chi ha le scarpe all’ultima moda,solo chi affronta la vita in mille difficoltà sa insegnarne il vero valore.
Ricordiamoci una cosa, un giorno saremo vecchi e la maggior parte di noi saranno persone diversamente abili se non facciamo qualcosa adesso la maggior parte di noi si troverà nella stessa spiacevole situazione in cui ci siamo trovati io e mio figlio oggi.
“LA DISABILITÀ STA NEGLI OCCHI DI CHI GUARDA”
Ed ora se vi fa piacere condividete la mia storia perché non può e non deve più succedere!"

La diplegia, per chi non lo sapesse, in pratica rende difficoltoso l'uso delle gambe e delle mani, con un po' di fisioterapia è possibile avere una buona mobilità, ma rimane una camminata con qualche problema.

Ora non voglio buttare giudizi su queste ragazzine per i loro hobby, perché diverrei troppo volgare (io le discoteche le incendierei. E prima che arrivi qualche diversamente furbo a rompere i coglioni: si sto esagerando apposta, non sono un incendiario o un terrorista).
Non voglio nemmeno stare a sottolineare come il ragazzo fosse stato più maturo di molta gente, comprese quelle due complete imbecilli buone solo a *censura per evitare accuse gratuite di SESSISMOOOOOOH* in discoteca e a comportarsi come dementi incivili e spietate per strada.

Sono cose che tutti possono valutare da soli, non c'è bisogno che arrivi io a dire che queste qui son peggio di due babbuini male ammaestrati che si cacano in mano e lanciano la merda addosso il prossimo.

Quello che voglio sottolineare è la considerazione della signora: Che società stiamo creando?
Beh, in questo è in errore. L'errore sta nel credere che sia solo da poco che episodi simili accadano, che sia solo cosa recente che i bulli (in generale) siano così spietati e maligni.
Sono decenni che succede, l'unica differenza è che il fenomeno è peggiorato con le bestemmie, prima i giocani bestemmiavano meno e magari non ad alta voce.

Ma il resto beh, per quanto mi riguarda è sempre esistito.
Anche le bullette da quattro soldi sono sempre esistite, e hanno sempre trattato come spazzatura tutti i ragazzi che non fossero abbastanza "fighi" da interessargli.
Da sempre.
In molti casi se paragoni bulli e bulle le femmine spesso surclassano i maschi in cattiveria, di parecchie spanne.
Lasciano entrambi segni indelebili sulle vittime.
A me sembra di dire banalità e cose scontate, ma ultimamente sta venendo su l'idea che "la violenza è solo maschile", e sappiamo bene chi la porta avanti. Quindi sempre meglio sottolineare.

Per il resto però aveva ragione da vendere: i genitori dovrebbero essere più presenti e non essere complici di questi ragazzini sbandati che sembrano trafficanti di droga colombiani più che ragazzini delle scuole, visto il linguaggio, le bestemmie e i veri furti ed estorsioni che commettono (quando non fanno di peggio). Perché spesso dal bullismo scadono in veri e propri crimini, e non solo contro i disabili.

1 commento:

  1. Le bestemmie sono l'aspetto meno peggiore: io personalmente bestemmio spesso in compagnia ma non mi permetterei MAI, e dico mai, di deridere in pubblico una persona perché ha dei problemi fisici; quei problemi potevano capitare perfino a me, e quanto avrei riso per avere metà vita bruciata? Purtroppo ciò che manca principalmente, e sopratutto, alle persone è l'Empatia, i risultati si vedono: siamo diventati la Civiltà de li cazzi nostri, dove trattiamo bene il prossimo fin quando va a comodo, altrimenti si bistratta e lo si considera incapace, nonostante tutto quello che può fare per noi.

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