giovedì 1 marzo 2018

Emma Bonino vuole aumentare IVA e IMU

Conosco gente che pensa che Emma Bonino sia l'unica politica decente a questo giro di elezioni. Per scrollarsi di dosso talle ignominiosa reputazione ha ben pensato di tirare su una "ricetta" economica da far accapponare la pelle. E le palle. Aumentare le tasse (ai cittadini) in modo vergognoso.

Secondo Bonino si devono attuare misure espansive, le chiama lei, che prevedono questo:

  • Riduzione delle aliquote IRPEF (e fin qui ci siamo)
  • Riduzione dell'IRES (era già stata tagliata ma vabbè, non vuole tagliarla di tanto)
  • Investimenti in ricerca (e qui va bene)
Più altre cose minime, secondo i numeri, come allargamento del regime dei minimi e promozione del made in italy.
Il problema dove nasce? Nasce quando vai a vedere le coperture per tutto questo!
Come intende coprire? Verbo che per i sardi ha un significato doppio e in questo caso unico.
Come da titolo: aumentando le tasse ai cittadini. E nemmeno poco!

Vuole abolire l'iva al 10% per sostituirla con l'IVA al 22%, questo significa che praticamente metà della nostra spesa alimentare avrà un aumento di prezzo considerevole, anche alcuni farmaci aumenteranno.
Alla faccia della ripresa!
Senza contare che ci sono ora nuove agevolazioni edilizie, al 10%, per rinnovare casa. Come comprare caldaie o termosifoni. Insomma un risparmio appena concesso che si vuole già eliminare.

"Come facciamo ripartire l'economia ragà!?"
"Abbassando le tasse?"
"TASSANDO TUTTO E DEBELLANDO I CONSUMI INTERNI!!1"


Si limita a questo?
Noooooo, ovviamente no!
Come se far pagare la spesa un buon 12% in più, che noi abbiamo i soldi da buttare nel cesso, non fosse abbastanza ha ben pensato di tirare fuori altre coperture "espansive", dice sempre lei, come:

Reintroduzione dell'IMU sulla prima casa. Che non fa mai male! Poi per carità magari non sono cifre assurde (anche se rode e se non si hanno molti soldi si sente comunque), ma se già teniamo in conto che aumentano anche l'IVA allora i soldi che partono dalle tasche sono ancora di più. Inoltre c'è pure l'imposta di registro della prima casa. Giovani, che ve ne fate di una casa?


Riduzione delle "tax Expenditures" che sono agevolazioni fiscali di varia natura, principalmente ad aziende ma ci rientra anche la cedolare secca.
Introiti della legalizzazione della cannabis.
E fin qui direi che non me ne frega molto, la cannabis se porta soldi allo stato tanto meglio, il resto delle cose sono un "rimpasto" definito "semplificazione" e fin qui nulla da aggiungere.
Però poi arriviamo a questo:
Riduzione della spesa, e fra le varie voci c'è "forze di polizia e prefetture".
Cioè... ma stiamo scherzando?
Abbiamo poliziotti e carabinieri in crisi e vuole togliere ulteriori fondi?
Se le cose non sono cambiate da quanto ne so, e di molto, abbiamo i poliziotti che stanno nella merda, compresi carabinieri e vigili. Togliere altri fondi equivale a dire "fottetevi voi e i cittadini che dovreste difendere".
Ma come cazzo si fa?

Ok che l'IRPEF è veramente altissimo e colpisce molti, ma se si aumenta l'IVA (ulteriormente, e già minacciano di aumentare anche quella al 22%) qua si parla di "misure recessive", altro che cazzi!

Hanno forse calcolato che il risparmio IRPEF sia maggiore della spesa maggiore?
A quanto pare no... perché parla di "seconda parte" perché adesso vuole "mettere i conti in sicurezza", credo abbassare il debito pubblico.

Ora, io non sarò un grandissimo economista, ma il principio base che "consumi=crescita economica" è sempre valido e attuale.
Poi i numeri parlano chiaro: la riduzione IRPEF la "pesano" 45 miliardi mentre l'abolizione dell'IVA al 10% la pesano 22. Questo significa che metà riduzione IRPEF la paghiamo tramite una spesa al supermercato. A. Quale. Cazzo. Di. PRO!?
L'imu pesa 4,5 e già così al cittadino hai già tolto la maggior parte del risparmio dell'IRPEF.
Poi le detrazioni fiscali varie, che dovrebbero essere "semplificazione", cioè toglie da una parte per metterle dall'altra, non cambiano nulla nel piatto della bilancia. Insomma gira e rigira non è cambiato praticamente nulla nelle tasche del cittadino e delle imprese.

E queste "coperture" non coprono nemmeno tutto, c'è uno scarto di qualche miliardo.
Insomma, vista così c'è ben poco di "espansivo". Vuole tassare meno il lavoro tassando di più lavoratori e imprese, roba che fai il conto e finisce che le imprese pagano di più (lol) e il privato risparmia qualcosina.
Ma se l'impresa guadagna meno farà quello che ha sempre fatto di qui a qualche decennio: o licenzia o abbassa lo stipendio al privato. E anche il risparmio del privato è andato a farsi fottere.

In che modo è "espansivo" tutto questo?
Come puoi pretendere di far decollare l'economia detassando (quindi in teoria lasciando più potere d'acquisto e meno ansia alle persone) uno per tassarlo dall'altro lato (quindi togliendogli i soldi appena detassati e siamo punto a capo).

Ok, non tutti hanno una casa e sono in affitto, ma sul serio dobbiamo opprimere molti per favorire una minoranza, e favorire è un eufemismo e fare un regalo d'immagine a questa manovra.
Ah giusto, dimenticavo: tolta la cedolare secca i proprietari degli immobili potrebbero aumentare gli affitti... nuovi contratti venite!

Eeeeeeeh, mi sa che non si scappa poi tanto, se quei soldi servono da qualche parte li devi prendere, e se non li prendi da una parte li prendi da un'altra, in questo caso sembra proprio che mettono in una tasca per togliere dall'altra... della stessa persona però.

Insomma, forse l'unico programma che ha (quasi) le coperture di quanto promette, ma anche così... dio ce ne scampi.
Fonte

C'è pure un aggiornamento, in cui Emma Bonino pone "fine alle polemiche":
In pratica dice che in caso la crescita non fosse abbastanza forte da coprire le manovre dovranno considerare l'IMU sulla prima casa per i redditi più alti.
Ma non ha parlato dell'IVA...

Insomma, a quanto vedo ha intenzione di tassare "i più ricchi" per far pagare un po' meno i poveri.
Non ha considerato una cosa però: le tasse ai "ricchi" sono già molto alte: 50% e oltre di IRPEF e 24% di IRES. Già così l'evasione è altissima, se si aumentano ulteriormente le tassazioni a questa gente (specialmente le aziende per ridurre IRPEF e in parte IRES come da immagine di Bonino) questi evaderanno di più o scapperanno all'estero.
Se proprio non potranno chiuderanno l'azienda.
Insomma, tutt'altro che roba "espansiva", riformula le spese rendendole più chiare e senza troppi incasinamenti (cosa di per sé non cattiva, sia chiaro) mascherando il tutto per "risparmio" quando in realtà risparmio non è, e se c'è è veramente microscopico e a favore di pochissimi a discapito di tantissimi.

E poi leggo i commenti di chi dà del "analfabeta funzionale salviniano o meloniano" a chi critica tale programma scellerato. Ah, il tifo da stadio...
Comunicato Bonino su Facebook


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