venerdì 16 febbraio 2018

Vaccino alle staminali contro più tipi di tumori

Sulla rivista scientifica della Stanford University è stata pubblicata la ricerca su questo nuovo tipo di vaccino, basato su cellule staminali, che iniettato nei topi ha scatenato una forte reazione immunitaria contro il cancro alla mammella, alla pelle e al polmone.

La lotta contro il cancro sta passando sempre più attraverso la vaccinazione e il potenziamento del sistema immunitario, con risultati incoraggianti. Del resto il nostro sistema immunitario combatte decine di tumori ogni giorno, stroncandoli sul nascere, senza controindicazioni né altro (per questo chi ha subito trapianto e usa farmaci antirigetto viene costantemente monitorato per i tumori).

Questo nuovo vaccino percorre questa strada, e combatte addirittura tre tipi di malattie, ed è molto incoraggiante. Le terapie immunitarie vengono affiancate a quelle tradizionali, ma possono anche essere un grande aiuto nella prevenzione della formazione a priori del tumore.

E qui vorrei spendere due parole, che ho già speso fin troppe volte, a favore della sperimentazione animale:
Su cosa sono stati condotti questi test? Sui topi.
Se non si fosse sperimentato sui topi questo risultato non si sarebbe potuto ottenere, alla faccia di chi dice "ricerca falsa scienza". Chi lo dice non capisce nulla di medicina, ricerca, farmaci e malattie.


Sul serio, molti di loro credono che le malattie genetiche siano contagiose o contagiate... rendiamoci conto dell'ignoranza.
Eppure a questi caproni è stato permesso per fin troppo tempo di ragliare su questioni fin troppo importanti, come la ricerca scientifica, e spesso hanno fatto danni irreparabili.

Qui c'è da scegliere fra chi dice che la vita di un topo vale più di quella di un bambino e fra il salvare vite umane. La mia decisione ovviamente è palese e la sanno tutti, anche se mi ha procurato non poche minacce e vessazioni.
Ma come abbiamo ben visto ormai la gente si sta rendendo conto che questi personaggi sono solamente dei fanatici invasati e carogne.

E ci tengo a ricordare che oggigiorno la percentuale di chi sopravvive al cancro è superiore (in media) al 70%.
Sostenete la ricerca. La ricerca salva vite.
Non è vero che non serve a nulla, questo vaccino e tante altre conquiste lo dimostrano più di mille parole e della disinformazione di stampo complottista dei fanatici.

Fonte

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