mercoledì 14 febbraio 2018

Diminuiscono i vegani: sono fanatici

Nonostante abbia un po' allentato la presa, perché ormai avevo detto tutto quello che avevo da dire a riguardo, la faccenda veganimalisti estremisti rimane sempre nei miei pensieri.
Come chi mi segue da tanto tempo sa bene io per anni li ho avvisati che se avessero continuato con i loro insulti, le loro minacce, i loro vandalismi e auguri di morte avrebbero finito col farsi odiare da tutti. E infatti così è successo...

Nel 2016 e 2017 il 3% della popolazione era vegana, un trend in crescita, e loro hanno festeggiato la cosa come grande vittoria e sentendosi più giustificati nella rottura di coglioni, atti vandalici e spezzando la schiena ad un povero vecchio. Un certo personaggio vegardo in continua lotta per riottenere lo status di personaggio famoso che non ha mai avuto ha addirittura festeggiato con gioia il terremoto ad Amatrice dicendo che era "il karma" e che si erano tirati addosso una punizione divina per l'amatriciana per poi negare tutto una volta accortosi di aver fatto incazzare tutto il paese inventandosi la storia di un fantomatico hacker.


E io continuavo ad avvisarli che un trend simile avrebbe avuto vita breve, perché il veganismo ha questi alti e bassi: tutti contenti i boccaloni sentono le storie di hunza, di immunità al cancro e di uccelli duri che nemmeno i leghisti ai tempi d'oro e si gettano a capofitto in una dieta squilibrata, ma il 99% di questi boccaloni smette una volta che si rende conto che la loro salute è andata a puttane.

Ma in questo caso non si parla solo di gente che ha smesso, qui si parla di sputtanamento totale:
Ormai il 20% degli italiani vede i vegani come dei fanatici.
E benché ci siano diversi vegani normali, la cosa molto spesso è più che vera. Lo testimoniano le centinaia di minacce di morte che ho ricevuto, le migliaia ricevute da ricercatori e medici, i vandalismi, i vecchi spediti in sedia a rotelle, i karma, gli insulti, le minacce, le aggressioni...

A forza di comportarsi come animali si viene riconosciuti come animali, ci sono pochi cazzi.
E devono ringraziare solamente loro stessi di questo, anche se non lo vogliono capire e vanno in giro a dire che la gente è "antivegana" o "antianimalista" perché sono "scomodi al sistema".
Certo: comprano roba di qualità scadente al supermercato pagandola 10 volte il loro prezzo normale e dicono di essere scomodi al sistema... beati loro che non capiscono un cazzo...

Crescono invece i vegetariani, categoria il cui numero di squilibrati è veramente bassa.
I vegetariani sono molto meno propensi a sclerare come i loro "simili", odiatissimi anche loro da questi ultimi e vittime a loro volta di minacce pesantissime e insulti.
Ma anche perché è una dieta molto meno estrema e molto più equilibrata.

Per mangiare vegano ed equilibrato devi fare i salti mortali, e infatti molti di loro non riescono e si devastano. Senza contare la B12, vitamina che i fanatici addirittura dicono non esistere, causa di grossi problemi di salute.

Ma sto ripetendo quanto ho detto già troppe volte.
Il punto è che i vegani come al solito sono crollati, dal 3% allo 0,9% e sono comunque troppi, un quinto della popolazione ormai li vede per quello che sono, cioè degli squilibrati e violenti, e che ormai non potranno fare altro che sputtanarsi sempre di più.
Altro che "Italia vegana nel 2017" come diceva uno...
Linko il mio libro a riguardo delle menzogne e dei fanatismi veganimalisti, per approfondimento. Costa praticamente un cazzo.


Link che immagino verrà pesantemente contestato perché i vegani li amano tutti ma al contempo gli piace piangere persecuzione perché li odiano tutti
Link2 idem come sopra

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