Infermiera insultata perché donna e per il colore della sua pelle

Voglio raccontare una storia, una storia che mette a nudo lo sterco che costituisce la società moderna e tutte le sue ipocrisie del cazzo. Mi è stata raccontata dalla diretta interessata, una infermiera che è stata pesantemente ostracizzata da una famiglia retrograda intera nel suo lavoro.

Insultata e ostacolata per il colore della pelle e perché donna


Tutto inizia come al solito, l'infermiera entra in turno nel reparto di medicina d'urgenza per il turno e si ritrova un paziente razzista, sessista e retrogrado accompagnato dalla sempre presente famiglia ancora più razzista, sessista e retrograda di lui.

Lei inizia a lavorare e nota che dal paziente e dalla sua famiglia proviene una certa ostilità che via via si fa sempre più palese e molesta con frasi come "che schifo una donna che lavora", "non possiamo parlare con un uomo? Uno che ne capisce insomma?" e "le donne dovrebbero rimanere a casa".
Il paziente inizia a contestare ogni singola procedura dell'infermiera rendendole difficile il lavoro, denigrando così tanto il suo operato che più volte hanno tirato in ballo il medico, e questo ovviamente ha confermato la bontà delle scelte della donna, non accontentando la famiglia sessista.

L'astio diventa tale che addirittura rifiutano le procedure dell'infermiera, nonostante le condizioni del paziente erano peggiorate.
Addirittura i figli hanno caricato il babbo su una carrozzella per portarlo fuori a FUMARE, nonostante avesse problemi respiratori. L'infermiera ovviamente ha sconsigliato la cosa e altrettanto ovviamente i due razzisti e sessisti non le hanno dato ascolto. L'ha finita in crisi asmatica pesantissima e riportato dentro di corsa d'urgenza, con il figlio grande che dice all'infermiera:
"Fa qualcosa, vacca nera!"

Nonostante gli ostacoli messi da lui e dalla famiglia come "non toccarlo" e simili riesce a individuare la causa del peggioramento (un'infezione, mica cazzi) e a iniziare una terapia.
Quando finisce il turno dell'infermiera il paziente è migliorato, ma nonostante questo il genio iniziò a protestare chiedendo un infermiere, insultando la ragazza di fronte lo staff e la direzione dell'ospedale.


Non avendo ottenuto una benemerita minchia, lui e la la famiglia hanno continuato a insultare e bullizzare l'infermiera, che per inciso nel suo lavoro è bravissima, arrivando a definirla anche Balena nera.
Non solo ostracizzata perché donna e per il colore della sua pelle, ma anche per il suo peso.
Non era obesa, assolutamente, ma tanto è bastato per insultarla sotto ogni punto di vista.
L'insulto è provenuto da uno dei figli dell'uomo, che ha allegramente adottato l'epiteto cogliendo l'idea "geniale" della sua progenie.

Questa famiglia razzista, sessista (sul serio, non il solito urlo al SESSISMOOOOOHH uno undici centoundici a cazzo di cane) e retrograda ha affrontato delle conseguenze per il suo comportamento?
Assolutamente no. Nulla, zero, nisba, niet, suka blyat, non sono nemmeno stati ripresi.



Vi starete chiedendo come è possibile che un episodio di tale gravità non sia stato punito severamente, non sia finito sui giornali, non ci siano state proteste per quel comportamento e l'averlo lasciato impunito...
Beh, la spiegazione c'è ma per darvela devo confessare di aver mentito su un punto: l'infermiera non era nera, era bianca.
Chi l'ha insultata le ha dato della "balena bianca" era una famiglia di indiani musulmani che non volevano assolutamente una infermiera, una donna.

Ecco perché nessuno ha detto sega, perché nessuno ha multato nessuno, perché non ci sono state sollevate di scudi. Se sei bianco, anche donna ormai, ti si può insultare, discriminare e ostracizzare purché tu sia non bianco, con più punti in caso di religione musulmana.
Capite quanto fa schifo questa società ipocrita e merdosa? Capite perché mi incazzo dietro i SJW del cazzo e le loro olimipiadi della virtù dove fanno a gara e chi è il migliore al mondo perché "tollerante e non razzista" mentre sputa addosso a donne e uomini solo per il colore della pelle "bianco"?

Per chi si è incazzato solo finché convinto si trattasse di una donna nera: sei un coglione
Fonte: la vittima stessa

Ah si, ho un'altra storia:
Un paziente sta male e ha un pannolone, non ne conosco il motivo. Si trova in una stanza piena di gente. Arriva una OSS, lo spoglia di fronte a tutti e con maniere brusche e rudi, tanto da fargli un livido, umiliandolo di fronte a degli sconosciuti. Lui ovviamente si è lamentato ma è stato tacciato di razzismo.
La OSS cafona era nera, quindi il paziente umiliato e maltrattato è stato minacciato: se avesse mosso un'altra lamentela "razzista" sarebbe stato cacciato dall'ospedale.


2 commenti:

  1. Il risultato di anni passati a descrivere situazioni incredibilmente complesse e variegate come una semplicissima ed estremamente ignorante di tipo 'o nero o bianco' (letteralmente)
    Cose del genere sono un invito a delinquere, se appartieni alla giusta categoria.
    Senza tenere conto che, come tu hai reiterato in precedenti articoli, più una categoria 'supposamente discriminata' viene protetta o avvantaggiata in maniere vili, più attira a sè l'odio delle altre categorie

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    1. Ancora più se nel contempo si penalizza "la maggioranza" rendendo doppia l'ingiustizia

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