mercoledì 24 gennaio 2018

Il Signor Distruggere, mamme pancine e polemiche

Il signor Distruggere è un personaggio decisamente particolare e che oggi fa quello che ha sempre fatto: pubblicare vaccate a scopo di riflessione/divertimento. Ultimamente però è successo che sia stato investito da forti polemiche, attaccato da diverse testate e giornalisti, blogger e trick e track, sulla questione "mamme pancine". Quindi volevo dire la mia.

Il signor Distruggere e le mamme pancine

Inizio subito con il dire che non sto attaccando il signor Distruggere, né lo sto difendendo, ma cerco di guardare ai fatti in modo quanto più imparziale e non schierato possibile (cosa che dovrebbero fare in molti ma vabbè).

Come dicevo prima, dopo che alcune testate giornalistiche hanno notato il fenomeno "Distruggere", che in realtà andava avanti da un bel po' di tempo ma si sa che finché non hai 300-400-500 mila iscritti i media non ti cacano più di tanto, si è scatenata la guerra.
Nel web esiste una sorta di mentalità hipsteriana secondo la quale se una cosa piace a molti è automaticamente una merda.
E' successo con l'ice bucket challenge, qualcosa di molto positivo ma smerdato dai radical hipster di 'sta gran ceppa.
E' successo con Call Of Duty, giochino senza troppe pretese e divertente ma smerdato dai radical hipster del gaming.
E' successo con Vasco Rossi... no vabbè, non ce la faccio con Vasco...


E quindi eccoci qui, tutti a prendere di mira il signor Distruggere.
Ma è veramente così malefico come vogliono far sembrare?
C'è chi dice che aliena il senso della realtà con screenshot fasulli.
Diciamo che in quel contesto Maisto non si è inventato nulla: la gente su internet prende sul serio qualsiasi puttanata, pure se la scrive un bambino di nove anni.

E poi la questione appunto degli screen fasulli.
C'è chi lo accusa di propagandare informazioni false. Lui ha risposto che per quel che ne sa alcuni screen possono essere falsi, spediti da fan con manie di protagonismo o qualcosa del genere.
Che siano stati pubblicati screen fasulli è più che una realtà, ma c'è anche da dire che il fenomeno delle "mamme pancine", come lo ha ribatezzato lui, esiste e questo non si può negare.
Quindi al massimo si può accusarlo di far percepire il fenomeno come più grosso di quanto sia, anche se qui c'è da fare una considerazione: chi cazzio lo sa quanto è diffuso il fenomeno e quanto distorta sia l'immagine restituita da Distruggere?
Io non lo so, quindi non posso nemmeno pronunciarmi nel merito.

A seguito delle dichiarazioni di Maisto, cioè che probabilmente alcuni screen sono fasulli, c'è stata la polemica, ulteriore, del poco controllo qualità.
"AAaaaah! Una pagina di satira che pubblica contenuti non veri! Aaaah, fosse stata solo comica andava meglio!", non testuali parole.

Beh, dal mio punto di vista questo proprio non è un buon punto di argomentazione. Anzi ad essere franchi fa acqua da tutte le parti. Chi impedisce a chi fa satira di fare ogni tanto comicità?
Del resto lo ha ammesso pubblicamente: alcuni potrebbero essere falsi.
Quindi sta a chi vede di prenderle con le pinze, riderci su e basta.

Poi ovviamente sono nate le polemiche sui commenti: "ah, guarda questi, che si vogliono sentire migliori sfogandosi contro degli ignoranti!"
Dissero quelli che vogliono sentirsi superiori di chi commenta ne il signor Distruggere?
Il processo alle intenzioni possiamo anche risparmiarcelo, visto che effettivamente Distruggere commette qualche errore e quindi si può parlare di qualcosa di concreto.
Non parliamo di una pagina di esaltati nazi-categoria di superuomini wannabe-isti che si sono già dimostrati ampiamente capaci di spezzare schiene, incendiare aziende e malmenare persone a caso.

In generale le critiche a Maisto si riassumono più o meno tutte così: sta creando odio e derisione.
Ora facciamo il punto della situazione, più o meno:

Maisto non si è inventato nulla, vegani, mamme e altre categorie esistono e sono estreme esattamente quanto percepito. Sbaglia a pubblicare materiale falso senza un piccolo disclaimer di dubbio o dicendo è fake. A volte condivido "fake", che sono più assimilabili alle barzellette, dicendo chiaro che non è vero o che dubito della veridicità della cosa, e trovi sempre il genio della situazione che viene a scassare le palle adducendo a cataclismi causati da una simile condivisione.
So bene perché lo fa e fa solo intendere o avere il dubbio: se è vero attira di più.

Un po' come il film "non aprite quella porta" dove ci stava leather face che smembrava gente. Il film è stato introdotto da un finto filmato della polizia in cui degli agenti venivano ammazzati e il film era venduto come "tratto da una storia vera", o ispirato...
Non era vero un cazzo, ma la gente pensando fosse una storia vera è andata di corsa a vedere il film e lo ha osannato. Non ho visto l'originale ma solo il remake e devo dire che mi ha fatto piuttosto schifo, se devo essere sincero.

Così Maisto accresce la sua notorietà con materiale verosimile.
Sbaglia? Forse si, forse no, dal suo punto di vista no, lui fa i suoi interessi.
La gente si sfoga sui suoi post.
Questa è veramente una cagata di argomentazione, anche se chiamarla argomentazione è una bestemmia. Ora facciamo una distinzione fra fare battute, anche caustiche, e insultare gratuitamente magari minacciando anche:
Le battute si fanno per ridere, gli screen sono anonimi quindi poco frega a chiunque. Alcuni sono falsi quindi ancora meno. Il dileggio lo abbiamo sempre fatto, mi ci metto in mezzo pure io.
Chi non si fa quattro risate a leggere qualche commento caustico ha un senso dell'umorismo molto basso e probabilmente è pure morto dentro, gli rimane solo un'ombra di pignoleria a tenerlo in vita artificialmente.

"Ah ma Maisto condivide chi lo critica e i suoi fan insultano!"
Chi insulta pesantemente e arriva a minacciare, anche in privato, va sempre condannato.
Ma da questo punto di vista Maisto non è imputabile, almeno non completamente.
Lo criticano? Lui risponde, oppure condivide. Essere attaccati porta sempre più visibilità e nuovi follower.
Ne sa qualcosa Milo Yannopolous che in seguito alla censura di una sua conferenza ha guadagnato mezzo milione di follower su Facebook.
Ne sa qualcosa Vegano Stammi Lontano che dagli attacchi kamikaze di una ex nota vegana ha guadagnato 60 mila like nel giro di poco tempo.
Ne sa qualcosa Logan Paul che in seguito agli attacchi (anche giusti eh) per il suo video in cui mostrava un corpo appeso ha guadagnato due milioni di follower.
Non ne sono sicuro (qui sto ipotizzando) ma immagino che Maisto lo sappia bene. Non è stupido, non è arrivato a 600 mila like per nulla, altrimenti ci sarei arrivato pure io.
Quindi credo proprio condivida perché si sa che alla fin fine gli attacchi fanno sempre bene, non credo condivida a scopo di gogna, l'effetto delle critiche ha un effetto doppio: Maisto condividendo le critiche a lui mosse le sta pubblicizzando.
E in ogni caso è un suo diritto difendersi, non vedo perché debba rimanere per forza fermo e zitto solo perché sta sul cazzo a qualcuno...

Per concludere credo proprio che Maisto sia un ragazzo molto intelligente, e furbo, e sappia bene quello che fa. Ovviamente avendo successo si attira anche antipatie, è normale.
Commette alcuni errori e alcune nefandezze, per evitare screen falsi in effetti potrebbe stare più attento, anche se "non gliene frega" perché il materiale gli serve.
Non credo sia da condannare, il panem et circense è un concetto molto antico, qualcuno che metta su un colosseo per far divertire la gente ci vuole, che ci piaccia o meno.

Se non gli piace che non lo guardino. Ci sono personaggi ben più cancerogeni sul web di qualcuno che ogni tanto rifila qualche fake dicendo che probabilmente lo sono.

Non linko le decine di post di critica, le si trova facilmente e in ogni caso hanno girato tanto che se non le hai lette probabilmente non conosci nemmeno il personaggio.

Il post e lungo e sono stato interrotto forse venti volte, se è un po' incasinato magari lo rileggo più tardi.

2 commenti:

  1. solo a me fa ridere il fatto che si accusa un troll di trollare? e anzi, come fai giustamente notare, è anche intellettualmente onesto...ce ne fossero di più imho

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    1. Infatti.
      Si inventano una stronzata, come "La kausah!1!" o "Fa satirah non umorismo!1" e prendono a martellare. Criticare gli errori va bene, ma gli attacchi alla persona e pure tirati per i capelli lasciano il tempo che trovano

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