Liberals contro Milo Yiannopolous bruciano, distruggono e pestano donne

Milo è un personaggio controverso e con molte idee estreme, con cui si può concordare o meno.
Ad esempio: pur essendo gay crede che l'omosessualità sia aberrante e che i gay dovrebbero rassegnarsi e non pretendere diritti, cosa con cui non concordo. E' molto bravo a demolire le femministe estremiste e social justice warrior, cosa in cui riesce anche ad essere piuttosto divertente.
In ogni caso, doveva tenere una conferenza nell'università di Berkeley ma è stato fermato da una folla di violenti e vandali.

Hanno solo agevolato Milo

Sapendo che a breve sarebbe iniziata la conferenza, un migliaio di studenti si è radunato di fronte l'università e ha iniziato a sparare fuochi d'artificio all'unico scopo di creare confusione. Poi sono spuntate le maschere, i fresconi mascherati vestiti di nero che molto bene conosciamo, e tutto è andato in malora: incendi, vetri distrutti, hanno saccheggiato uno Starbucks, hanno perfino aggredito diverse ragazze, malmenandone almeno una, spruzzandole anche spray al peperoncino negli occhi.

La loro colpa? Idee politiche... solo perché supportavano Trump.
Alla faccia di quelli che vanno contro trump perché non rispetta le donne...

Insomma uno spettacolo indegno, la morte della civiltà, quel tipo di sterco che vediamo spesso a casa nostra, dove gli "antifa" spaccano e distruggono tutto rendendosi identici a quello cui dicono di contrapporsi.

Quando venne eletto Trump ci fu una finta escalation di violenza, dove decine e decine di elettori di Hillary millantavano di essere stati aggrediti o insultati da "supporter di Trump".
Come sapevano che lo erano? Perché secondo loro andavano in giro a urlare "viva trump". Certo come no, mancava poco e se lo tatuavano pure in fronte no?

Molte di queste storie, ovviamente, si sono dimostrate false e inventate, con perfino alcuni fresconi processati per falso allarme e simili.
Quello che è passato molto più in sordina è l'odio verso chi ha votato Trump, sfociato spessissimo in aggressioni e pestaggi: una studentessa ha preso un pugno in faccia da uno sveglione che ha urlato "razzista di m***a", un uomo è stato pestato e si è visto rubare la macchina da cinque afroamericani unicamente perché, sostengono i ladri e violenti, "ha votato Trump". E stavolta si tratta di fatti reali.

Se si giustifica il saccheggio di attività commerciali, la distruzione di beni pubblici, l'aggressione completamente gratuita di chi la pensa diversamente anche se è DONNA (alla faccia del femminismo e rispetto della donna che millanta questa gente) si sta passando dalla parte del torto. Torto marcio.

Ed ecco quindi che la violenza gratuita è stata cosa buona e giusta perché Milo è un "white suprematist", lui sta insieme ad un afroamericano ed è discendente di ebrei... se questo è un suprematista non oso pensare come fossero quelli dichiarati...

E come ho già detto, è proprio questo vizio che ha fatto perdere la faccia ai "moderati".
E' uguale all'inquisizione: un gruppo di deficienti fanatici svitati con il cervello sputtanato si è auto dichiarato detentore della verità e della morale e perseguita chiunque non si adegua alla loro idea.

Prima bastava urlare "ERETICO", oggi basta urlare "RAZZISTA" o sessista o omofobo.


Le vendite del suo libro su Amazon sono salite di quasi il 13%, il suo profilo Facebook (visto che da twitter è stato bannato per aver polemizzato con una delle attrici di ghostbusters 2016, secondo cui se non ti piace il film sei misogino) è cresciuto di 200 mila like:

I casini sono avvenuti il 2 Febbraio, notare il picco

Finché questi fresconi non si decideranno a calmarsi, finché ci saranno media giustificheranno questo schifo la violenza non si fermerà, andando a screditare completamente le loro posizioni, e magari qualcuna decente ce ne sta pure.

2 commenti:

  1. Sempre i soliti discorsi.
    Violenza giustificata se è da una parte, e non se è dall'altra.
    Non conoscevo Milo, ho letto alcune cose dopo il tuo post, e non mi piace niente(lui, non il tuo post); trovo che sia pieno di omofobia interiorizzata, ma non per questo gli andrebbe fatta violenza o andrebbe boicottato. Semmai, se proprio si è convinti che lui abbia torto, andrebbe fatto ragionare, se veramente i cosiddetti "promotori dei diritti lgbt" per esempio vedessero in lui un così grosso pericolo per la loro causa, potrebbero ascoltare il suo punto di vista e capire come mai un gay possa volersi far del male in questo modo.
    Poi boh...

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    1. Però quando blasta feminazi e social justice warrior non lo batte nessuno

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