Femministe che indossano Hijab e Burqa inneggiando alla sharia

Ho sempre voluto fare una netta distinzione fra femministe normali e quelle estremiste, perché non si può negare che il movimento femminista sia stato storicamente molto importante per i diritti delle donne, dal diritto al voto all'abolizione del matrimonio riparatore. Ma quando vedi orde su orde di teste di cipolla che si autoproclamano femministe e fanno cretinate tali come difendere la sharia ti domandi perché nessuno le fermi, specialmente dal definirsi femministe.

Difendono burqa e sharia

Durante le marce contro Trump abbiamo visto delle emerite rimbambite urlare "allahu akbar", indossare hijab definendolo "liberazione femminile", ecco un'altra testimonianza della cosa:



Indossano il velo, se lo mettono da sole, alla faccia (dicevo già nello scorso post) delle 100 mila e rotte donne iraniane che protestarono contro l'imposizione, alla faccia delle donne che in quei paesi oggi estremisti solamente qualche decennio or sono guidavano, lavoravano, studiavano, votavano e non venivano lapidate se venivano stuprate. Alla faccia loro questa gente difende veli burqa e la sharia.

Perché l'organizzatrice della "woman's march" (alla faccia eh), linda sarsour, ha chiaramente e più volte difeso la sharia nel suo account twitter.
La sharia è quella legge che prevede la pena di morte in caso di adulterio o addirittura quando mostrano i capelli (esatto le ammazzano se non mettono il velo) lo stupro spesso e volentieri viene recepito come adulterio (basti pensare ai casi di donne arrestate in arabia saudita per aver denunciato uno stupro), ma anche per le bestemmie e per gli atei che si allontanano dalla religione.

Una meraviglia proprio, il paradiso dice lei.


E dopo questa gente, senza citare i possibili collegamenti fra la "femminista" palestinese e hamas avendo fratelli, cugini e amici di famiglia arrestati per l'affiliazione al gruppo terrorista, che incita al velo (ricordo le donne iraniane...) e difende la sharia, che ricordo mette la donna in posizione subalterna al marito e passabile di lapidazione se viene stuprata o è adultera (ma l'adultero maschio è comunque lapidato) arriva il genio a difendere il burqa come scelta femminista, anche se un burqa non era...

E quando hanno fatto notare che inneggiare al velo e alla sharia è tutt'altro che femminista che hanno fatto questi fresconi vari?
Esatto, hanno urlato all'islamofobia...

Qui non è questione di islamofobia, per dio, ci sono molti musulmani e arabi che vivono nei paesi oppressi e che non condividono affatto questo schifo, islamici islamofobi? Addirittura un gruppo di uomini si è fatto fotografare con il burqa in solidarietà alle donne costrette a metterlo.

Ma come si fa a sostenere l'emancipazione della donna da un lato e dall'altro difendere estremismi religiosi che la opprimo?
Come si fa a definire un "ciao" per strada come molestia sessuale ma difendere come "strumento femminista" il burqa?

Alle marce delle donne contro Trump abbiamo visto di tutto, da ex assassine torturatrici e stupratrici di uomini a queste che inneggiano all'oppressione della donna, e mi domando cosa sta succedendo, perché centinaia di migliaia di donne non si rendono conto di che cosa stanno facendo.

Un periodo mi domandavo che stessero facendo le estremiste, perché non davano risalto alle proteste delle donne musulmane che volevano avere più diritti, pensando che probabilmente gli veniva più facile frignare e cercare vantaggi in occidente. Ma ecco che arriva il colpo di scena: sono favorevoli a quella oppressione!

Snopes sulla "femminista"

Aggiungo direttamente gli screen visto che qualcuno sta gridando allo scandalo senza aver nemmeno visto il materiale:



Un articolo, di una donna musulmana, che spiega la cosa.