L'oggettificazione dell'uomo

Ormai è diventato palese per tutti: i corpi maschili sono sempre più esposti nelle pubblicità, in modo talmente spudorato che non posso nemmeno mostrarlo senza ricevere le lamentele di Google Adsense. Quarti di manzo messi lì ad attizzare le passanti/lettrici, spesso con fisici che molti nemmeno una vita di palestra possono raggiungere (genetica). Gli "standard di bellezza imposti dai media, irraggiungibili e che creano malattie nei giovani" non esistono in questo caso. Mai sentito parlare di bigoressia? Ma qualcuno sostiene che tutto questo non esiste.

L'oggettificazione dell'uomo non può esistere

Le femministe estremiste, che ciarlano in continuazione di "oggettificazione femminile", negano categoricamente l'esistenza dell'oggettificazione a parti inverse. Con argomentazioni che definire arrampicate olimpioniche sugli specchi è riduttivo.

Perché chi ha il pene è cattivo mentre chi non ce l'ha è buona e brava e santa e celestiale.
Ma se la metto così probabilmente non mi crederebbe nessuno, quindi vediamo i passaggi spudoratamente pubblicati da "everyday femminism", che ci spiegano perché. Dopo un'introduzione che in pratica dice "sembra di si, ma in realtà no":

"Sexual objectification and sexual desire are two different things.
Sexual desire and attraction is a normal and natural part of life (tranne per gli uomini, immagino). It involves two (or more) people stating their desire for one another and consenting to mutually agreed-upon sexual activity (ma anche no, posso guardare una ragazza perché bella, provare desiderio, ma non avvicinarla nemmeno).
So in the case of someone “using” the other for consensual sex, it’s not true objectification because both parties have agreed (hopefully!) to engage in the act (Che c'entra con le pubblicità?).
Sexual objectification, however, puts one person in the role of subject and the other person in the role of object. In heterosexual coupled relationships, these roles are usually assigned to the man and woman, respectively (L'avevo detto che l'uomo era brutto e cattivo!).
Sexual objectification requires that one person choose what they want sexually and the other person is required to perform to their standards (Capito? Qualsiasi relazione etero è abusiva! Per questo non esiste la oggettificazione del corpo maschile!).
And this kind of thinking permeates our culture so deeply that sometimes we don’t even recognize it.
To understand how objectification works, we have to start at the societal level."

Dio bono questi non capiscono nemmeno dove sono rimasti e pretendono di analizzare la società per spiegare cose che a volte nemmeno esistono.
E questo paragrafo ne è la prova lampante: si parla di oggettificazione nelle pubblicità e mi si viene a dire che non è possibile perché le coppie eterosessuali... eh?
Insomma, perché il pene. Pensavi che stessi esagerando eh.

"The status quo of sexual objectification places the man as the subject and the woman as the object (Lo status quo impedisce all'uomo di essere oggettificato, anche se viene oggettificato screditando questo presunto "status quo").
This idea has been so ingrained in society that it’s become part of our everyday culture. Sexual objectification is everywhere (Tranne quella maschile, ricordiamolo).
We see it in the form of everyday advertising — companies use scantily clad female models to sell their products (and we see this in both men’s and women’s magazines)(Usano anche gli uomini, ma appunto è "desiderio" e non patriarcato eterosessuale).

We see it on TV: Female characters (even powerful ones, like hospital administrator Dr. Lisa Cuddy on the show House, M.D.) wear low-cut shirts and tight clothing (Non ricordo la Cuddy vestita in modo così tanto succinto, sarà che ho la memoria corta?), while their male colleagues dress in normal business attire or loose clothing (Stessa cosa Cuddy eh, stava in tailleur... ma che mondo vedono questi?).
It even shows up in our everyday actions, like when we tell girls in schools to dress a certain way to avoid “distracting” their male peers (Pensavo fosse un'offesa agli uomini, incapaci di pensare correttamente di fronte due cm di pelle esposta...).

il personaggio di Lisa Cuddy sopracitato

So even though male objectification occasionally occurs (usually in the form of advertising) (Ma anche in tutto il resto, mai visto un eroe che non avesse passato anni in palestra ma avesse la panza, a parte il primo batman del leggendario Adam West), we can’t forget the context within which this operates (ah ecco, è il contesto a cambiare, inventiamoci un contesto e neghiamo l'oggettificazione).
Often, male objectification is done in the form of tongue-in-cheek references to ads that have objectified women for centuries (L'oggettificazione maschile è scherzosa in confronto all'oggettificazione femminile!).

And even if it’s a man being objectified in an ad, he is usually shown in full form with complete awareness of his presence, unlike women who are often shown with heads missing or from the back, effectively dehumanizing them.
Objectified men in ads seem to be saying, “Come hither; look what I can give you,” while objectified women seem to be saying, “This is yours for the taking.”
"

No no, hai ragione







Questo post mi costerà una letterina da Google, lo so, ma qualcuno deve pur fare informazione no?

"Even if a man is objectified on occasion, it is not the same thing as living within its oppressive structure day in and day out."

Da cosa è oppressa? Io principalmente sento manfrine riguardo l'oggettificazione... quindi l'oggettificazione per la donna è la causa primaria di oppressione quindi le opprime, ma l'oggettificazione dell'uomo non è causa di oppressione perché non sono oppressi.

La donna è maltrattata perché vista come oggetto! Quante volte ho sentito questa frase?
La donna è vista come oggetto per colpa dei media patriarcali!
Però se i media "patriarcali" riducono a oggetto l'uomo va tutto bene perché l'uomo non è oppresso.
Mi si è ingarbugliato il cervello a cercare di comprendere le capriole carpiate che hanno fatto per giustificare cretinate senza senso.

"Not only is sexual objectification part of the status quo, it also plays a role in the underlying current of misogyny that courses through our society (Come fa ad essere status quo se ormai gli uomini sono più esposti come quarti di manzo delle donne?).
Misogyny is defined in many dictionaries as the “hatred of women,” but it’s much more complex than that. It’s dehumanizing.

Misogyny denies that women have thoughts, feelings, and rights. It robs them of everything that makes us human (Un po' come fanno loro con gli uomini? Porci, stupratori, senza sentimenti tranne quelli negativi? Oh ma guarda...).
And when we reduce women to the sum of her parts — that’s misogyny. We are effectively saying that her thoughts, feelings, and opinions don’t matter. All that matters is her body (Però se lo si fa agli uomini nelle pubblicità?).

When we use her for sexual purposes only and cast her aside, we are dismissing her worth as a person.
This simply does not happen to men — at least, not at the same level. Because there’s no system of oppression in place for men like there is for women (E certo! Ha appena smentito quanto ha sostenuto porca puttana).

Again, that’s not to say that women can’t use men to satisfy their sexual needs only.
But it falls more under the realm of awkwardness and less under the umbrella of objectification and oppression."

Quindi ricapitoliamo: l'oggettificazione delle donne è misoginia perché toglie tutto quello che è umano lasciando solo pezzi di corpo.
Ma l'oggettificazione maschile non fa nulla di tutto questo perché dietro non c'è nessun sistema oppressivo (i padri che si suicidano perché non possono più vedere i figli, quelli ridotti a schiavitù perché le ex mogli non devono lavorare poverine e così via...), quindi tutto il papiro sulla deumanizzazione non vale. Vale per le donne, non per l'uomo, perché il patriarcato.
Patriarcato che se domandi ti rispondono "oggettificazione", quasi sempre. Un cane che si morde la coda insomma, ma per loro è bibbia.

Il ridicolo che non finisce mai.
Concludo mostrando questa, presa da Idioti senza frontiere:

Non senti anche tu un certo puzzo? Io sento puzza di ipocrisia.

Ho finito. Purtroppo loro non finiranno mai di dire boiate.
Cloaca da cui ho preso i deliri