Cosa sono i riflessi spinali:
"I riflessi sono modulati anche da centri soprasegmentari, cioè da altre regioni del sistema nervoso, compresa la corteccia."
La cosa fondamentale è sottolineare che non sono volontari. (fonte: atlante medicina)
Cosa succede
Per movimenti stereotipati si intendono movimenti ripetuti più volte, l'esempio più frequente che capita nei macelli è l'animale che scalcia, oppure continui.
Come dicevo prima sono riflessi scatenati da reazioni, spesso tattili, per questo è più comune vederli durante il macello o, come nel caso della cucina orientale (e non), durante la preparazione per la cottura.
Gli esempi più eclatanti di animali che continuano a muoversi da morti, addirittura senza la testa, sono i polli e le anatre. I pesci non sono da meno, specialmente le anguille, come possiamo vedere in questo filmato:
Come ben sappiamo quell'animale è morto, è impossibile che sia ancora vivo.
Il Segno di Lazzaro: quando il corpo sembra voler tornare in vita
Immagina di trovarti in una sala di rianimazione. Il monitor cardiaco è piatto, il medico ha dichiarato la morte cerebrale. Eppure, all’improvviso, il corpo del paziente si muove. Le braccia si sollevano lentamente, si incrociano sul petto, e la testa si piega leggermente in avanti. Sembra quasi un gesto di resurrezione. Un brivido corre lungo la schiena.
Non è un miracolo. È il Segno di Lazzaro.
Questo riflesso prende il nome dal celebre episodio biblico in cui Gesù richiama Lazzaro dalla tomba. Ma qui non c’è alcun ritorno alla vita: si tratta di un riflesso spinale complesso, che può manifestarsi anche dopo la morte cerebrale, quando il cervello ha cessato ogni attività ma il midollo spinale è ancora in grado di rispondere a stimoli.
Il Segno di Lazzaro si attiva in risposta a una pressione sul torace o a uno stimolo tattile. Il corpo, privo di coscienza, reagisce con una sequenza motoria sorprendente:
Le braccia si sollevano lentamente
Si incrociano sul petto, come in un gesto di protezione
Talvolta il capo si inclina in avanti, completando il quadro
Chi assiste per la prima volta a questo fenomeno può rimanere sconvolto. Ma la spiegazione è semplice: il midollo spinale, pur isolato dal cervello, conserva circuiti nervosi capaci di generare movimenti automatici.
Come è possibile leggere nel sito "Angolo psicologia" ci sono stati casi veramente estremi, come un caso avvenuto in Giappone:
Una signora di 67 anni, dichiarata cerebralmente morta per via di un'emorragia cerebrale, dopo cinque minuti dallo spegnimento del respiratore ha iniziato a muovere le spalle, per ben tre volte. Poi ha portato le braccia al petto, le dita della mano sinistra estese e la mano destra che cercava di stringerle.
Le ginocchia e i piedi si fletterono e distesero varie volte, e tutto questo andò avanti per ben tre minuti.
La pressione sanguigna e i battiti cardiaci aumentarono, ben 90 pulsazioni al minuto. Il cuore collassò solamente 20 minuti dopo lo spegnimento della respirazione artificiale.
Anche in questo caso ribadisco che non sono movimenti volontari (la donna giapponese probabilmente aveva il cervello liquefatto, perché il ferro nel sangue è devastante per la materia grigia), e che la persona è morta.