martedì 5 maggio 2015

Patrik Baboumian: strongman vegano

Patrik Baboumian è uno strongman dalla carriera non indifferente che recentemente diventato vegano, diventando anche una sorta di testimonial di questo "stile di vita". Ma i suoi successi nel campo non sono dovuti alla dieta, come vogliono far credere i sostenitori di tale stile di vita.

Patrik Baboumian il vegano più forte della Germania

Indubbiamente Patrik Baboumian è forte, ha vinto molte competizioni degli strongman ed è stato nominato il più forte della Germania, ma non è stato di certo il più forte in assoluto della sua categoria. Più forte della Germania ma non del mondo.
Guarda bene la sua forma fisica...
L'ultimo titolo vinto da Baboumian è stato nel 2011, mentre era ancora vegetariano, ma è diventato vegano successivamente.

L'unico titolo che ha vinto dopo la transizione è stato nel 2012, ma è sceso di prestazioni/categoria dopo quel cambiamento, il che non gioca molto a favore della teoria secondo cui mangiando verza e carciofi al posto della carne si diventa superman.

La mia impressione è che si sia riciclato testimonial della PETA unicamente per ritirarsi dalle competizioni serie in cui non riusciva più a tenere il passo, vuoi per età o vuoi per la dieta.

Il suo sito web ora è solamente un negozio online di vendita merchandise sulla sua figura, il vegan strongman. E questo rafforza l'idea della mossa commerciale per garantirsi un guadagno e non finire nel dimenticatoio, come succede a tanti atleti campioni.

In ogni caso la sua nuova dieta non c'entra un bel niente con il fatto che sia forte, anzi sembrerebbe pure che la sua forza sia diminuita dopo che è diventato vegano, quindi quando affermano che è forte perché vegano affermano il falso: ha dato il meglio di sé quando non lo era, e questo è un dato di fatto.

E' ingrassato da quando è vegano... complotto!
E quindi eccoci qua, di fronte all'ennesima mistificazione vegana, come se ce ne fosse stato il bisogno.
Fra l'altro è ingrassato. Che per gli strongman in generale non è un problema perché conta solo la forza fisica, ma nel suo caso è un po' strano, mi fa pensare che effettivamente si sia ritirato dalle competizioni e allenandosi meno abbia messo su un po' di peso.

Quello o la dieta che segue è tutt'altro che sana ed equilibrata, ma da un atleta non ci si aspetta una cosa simile, sono attentissimi a quello che mangiano.

4 commenti:

  1. chi ha mai detto che lui sia forte perchè vegano, è forte nonostante sia vegano! su internet scrivono cani e porci!

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  2. E sì che bastava leggere wikipedia:

    2011 4th place at loglifting worldcup (185 kg)
    2011 German record in loglifting +105 kg (185 kg)
    2011 German Champion and total winner in log lifting -GFSA
    2011 German record in beer keg lifiting (13 repeats)
    2011 Germany's Strongest Man 2011
    2012 European Champion in Powerlifting Class –140 kg division (GPA)
    2012 World record beer keg lifting (150,2 kg)
    2012 World record Front Hold 20 kg (1:26,14 Minuten)
    2013 World record yoke-walk, 550,2 kg über 10 m in Toronto

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  3. Sono vegetariano da un paio di anni. Non posso parlare di sport ad alti livelli, mi limito a fare 40-50 km di walking race la settimana. La sola cosa che mi sento di dire, è che la semplice combinazione di cereali e legumi apporta tutti gli amminoacidi di cui abbiamo bisogno. Ovviamente il problema del ferro eme e della B12 va risolto. I vegani devono arrendersi al lievito di birra e a 3 uova (da galline felici) la settimana. Per il resto si può vivere benone comunnque, senza perdite di massa muscolare e mantenendo una buona performance generale. Il grande vantaggio, più che individuale, è globale. Ogni anno si macellano 180.000.000.000 capi di animali vari, e abbiamo 1 miliardo di esseri umani sottonutriti. Occorre fare una seria riflessione su questo modello di sviluppo e di regime alimentare. Basterebbe destinare una quota dei terreni destinati ai foraggi e mangimi alla produzione di vegetali per alimentazione umana e avremmo risolto il problema della fame. Andando oltre, la riduzione degli allevamenti intensivi ridurrebbe gas serra e inquinanti vari (in Germania molta falda idrica comincia ad essere inquinarta dalle deiezioni degli animali da allevamento).

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