Recensioni false al libro "L'Inganno Animalista" chi scredita me, scredita anche le associazioni

Per l'ennesima volta un piccolo personaggio si è sentito in dovere di spalare fango sul mio lavoro, ma nel farlo ha dato dell'incompetente alle associazioni animaliste. Grazie ai "bellissimi" meccanismi di Amazon non posso nemmeno replicare alle falsità scritte da questo personaggio, per cui mi tocca farlo in questa sede, che comunque non serve a molto.

Recensioni piene di falsità per danneggiare la verità


Non è la prima volta, anzi la maggior parte di recensioni a una stella è semplicemente campata per aria, e chiunque abbia letto i libri sa bene di cosa parlo.

Sono tutti personaggi che non hanno letto il libro, non compaiono nemmeno come acquirenti, anche se hanno trovato il modo di "aggirare" questo fatto:

Lo comprano, scrivono la recensione e poi chiedono immediatamente il recesso con rimborso. Così la recensione risulta essere di chi ha letto e loro risparmiano 2 euro, che ai loro occhi devono essere una cifra enorme.

E così ecco che tantissime recensioni dicono palesemente il falso ma Amazon non le elimina, nemmeno con le prove che sono un boicottaggio e quindi attività non esattamente legale.

Altri leggono e non capiscono. O fingono di non capire:

Animalista mente e getta discredito sulle associazioni animaliste

Vediamo questa "recensione", che è l'emblema dell'assurdo:

"Leone ruggisce...anzi grugnisce assurdità senza forma, senza coscienza, ne documentazione scientifica"
Iniziamo subito subito con un bel attacco alla persona che nella propaganda fa sempre "bene", anche se è di sostanza inesistente. Poi la menzogna spudorata: senza documentazione scientifica. E le decine su decine di studi scientifici, provenienti da rinomate riviste peer review, a cui ho attinto e che ho inserito nella bibliografia non li ha visti? O ha finto di non vederli?

"Chiamarlo pseudo scrittore sarebbe un eufemismo, l'autore irresponsabilmente si "sveglia" un giorno "scrittore" a trattare temi sensibili come si trattasse di una chiacchierata sorseggiando un caffè."
Altro attacco alla persona puro e semplice, siamo già a diverse righe e ancora non ha tirato fuori mezza argomentazione. Che già di per sé lascia il tempo che trova, se poi teniamo conto che siano anni che tratto il tema il quadro è completo.

Un dettaglio che al "recensore" non interessa, peccato che faccia la differenza esattamente come la documentazione scientifica che ho portato (e vedono tutti) di cui accusa la mancanza mentendo spudoratamente. Del metodo in cui scrivo credo si possa pure opinare.

"Tra i suoi argomenti fiacchi, parte volendo smascherare "l'inganno" citando delle leggi che in molti casi non vengono applicate, possono essere inapplicabili, sono spesso insufficienti o emanate da incompetenti che si trovano a gestire dei temi e delle questioni senza avvalersi da fonti esperte."
Io qui mi adesso mi diverto:
Leggi che in molti casi non vengono applicate? La fonte quale è, dove sta, esiste?

Inoltre vorrei citare la frase "fatte da incompetenti". Il povero animalista evidentemente non si è accorto che più avanti nel libro cito chi ha partecipato a promulgare molte di quelle leggi: le associazioni animaliste.

Ebbene abbiamo un genio: un animalista che per danneggiare me dà dell'incompetente alle associazioni animaliste!
Si possono raggiungere vette di inconsapevolezza simili?

Torniamo al suo tentativo di discredito:

"Assumendo un ingenuo atteggiamento, l'autore celebra il modo in cui le istituzioni e governi "proteggono" la natura e il suo equilibrio, convinto e in cerca di consenso per contrastare la crescente consapevolezza generale."
Quella che lui chiama "crescente consapevolezza" io la chiamo propaganda mendace, fatta da gente che non ha mai messo un piede fuori dal suo quartiere e che crede alla propaganda che portano avanti affaristi ed estremisti.

Un continuo "sentito dire" che necessitava di essere stroncato, ma a qualcuno la verità non piace.

Come potrei non citare i casi (già citati nel libro) di maltrattamento animale beccati e puniti severamente? Come non citare il fatto che dove la caccia è ben regolamentata la biodiversità è perfino migliore che nei parchi protetti? Come non citare il fatto che il cibo è controllatissimo e sicuro (fatto confermato anche da Le Iene)?

E questo è solo un esempio.
Ormai le recensioni di sfregio stanno diventando tantissime. Vedere per credere.

Addendum, questa è veramente il colmo:

Mi si accusa di fare "demagogia" e attaccare anche i volontari e le piccole realtà che si fanno in quattro per aiutare concretamente con randagi e animali ammalati.

Ma come si vede bene nell'immagine, già dalla premessa che fa parte dell'anteprima GRATUITA fruibile per tutti, ho scritto chiaro e tondo:

"Questo libro non è assolutamente pensato per convincere qualcuno a cambiare alimentazione o convinzioni. Il mio unico scopo è combattere il mare di ignoranza che sta danneggiando la nostra società. Chi mangia vegano o vegetariano sta semplicemente applicando una libera scelta che è del tutto personale, e in quanto a questo non può essere assolutamente soggetta a critiche mirate a far cambiare nuovamente la propria decisione.
Così come chi dedica il proprio tempo, o l'intera esistenza, alla salvaguardia e protezione degli animali in via di estinzione o maltrattati inutilmente merita tutto il rispetto del mondo."

Dove è questa demagogia?
Perché devo evidenziare l'evidenza a persone che non la vedono o non la vogliono vedere?
Perché hanno la possibilità di screditare un lavoro permanentemente se chiaramente non sanno di cosa parlano?
La mia foto
Fabrizio Leone
Blogger da oltre 15 anni, faccio del mio meglio per diffondere fatti e non fallacie logiche o punti di vista polarizzati e distorti. In Sociologia i media sono definiti "il quarto potere" e a ben donde: le notizie plasmano l'opinione pubblica e molti abusano di questa dinamica.