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Violentato e ucciso da una zebra: le BUFALE che smascherano i "giornalisti

Ha girato tantissimo la notizia che un 38enne inglese, tifoso del NewCastle di nome John Keasrley, ubriacatosi durante un safari che voleva essere il festeggiamento per il 10° anniversario di matrimonio, si sia smutandato di fronte una zebra, che di tutta risposta lo ha violentato e ucciso...

Quando i giornalisti non "giornalistano"

La notizia è palesemente falsa. Probabilmente John Keasrley non esiste, è un nome di fantasia, perché la notizia è una bufala. O meglio, è una burla.

Ma questo non ha impedito a moltissime testate di riportare la notizia come vera, e se ce lo si aspettava anche da Leggo, il sommo ispiratore di Lercio, ce lo si aspettava di meno da altre testate che io reputavo affidabili e sicure.

La notizia è ormai datata 10 anni fa, come si vede dalla data di pubblicazione originale (sto aggiornando nel Settembre 2025 e immagino tu stia leggendo in questa data o in una successiva, a meno di paradossi temporali) e testate come Il Mattino e Today ANCORA OGGI hanno online i loro articoli.

Che non smentiscono la notizia, oh no, come dicevo prima la riportano come fosse vera!
Secondo il "giornalista" de Il Mattino addirittura la testata che dato originariamente la notizia sarebbe un tabloid.

La fonte è il Sunday Sport.


Le TESTATE GIORNALISTICHE non hanno inserito alcun link all'articolo originale, ma tutti citano il Sunday Sport come fonte, lo accennavo prima.
Ebbene, dopo ben 10 secondi di ricerca su Google, tanto che ancora sto sudando dalla fatica, scopro che tale giornale non è nient'altro che una sorta di Lercio: si inventano storie incredibili a scopo umoristico.

La wikipedia inglese cita alcune loro notizie, come ad esempio il ritrovamento di un bus a due piani londinese congelato nell'antartico, o un bombardiere della seconda guerra mondiale ritrovato nientepopodimeno che sulla luna.

Si insomma, la notizia, benché rimbalzata da "giornalisti che non giornalistano", concedetemi questa licenza poetica, è assolutamente falsa.

Guardando le fotografie prese dal sunday sport si nota anche che sono photoshoppate in maniera anche grossolana.

Citare questo sito come fonte sicura per una notizia reale e seria equivale a usare come fonte autorevole e sicura l'alcolizzato spara palle di paese.

C'è qualcosa che non va nel giornalismo

Ormai il giornalismo è morto e sepolto. Quello serio per lo meno.
Non si prendono più la briga di verificare le notizie, di alzare la cornetta e contattare qualcuno sul luogo, di aprire un sito web o fare mezza ricerca sulla sua natura.

Niente, prendono e scrivono l'articolino e lo pubblicano. Tanto tutto fa brodo: più visualizzazioni del sito, più guadagnano. Se poi sono notizie sensazionalistiche tanto meglio: arriva ancora più gente.
Non c'è volontà di informare, non c'è passione. Ci sono solo impiegatucci che vogliono portare a casa un probabilmente misero stipendio guidati da direttori che puntano a massimizzare il profitto.

Se questa è la qualità dell'informazione che danno, figuriamoci come vengono trattate le notizie più serie, o quelle dietro cui ci sono interessi economici o politici.
Non voglio giustificare i complottisti più estremi, ma con certi giornalisti in giro non li posso biasimare se non hanno fiducia nell'informazione.

Testate che ci sono cascate:

Il Mattino: "aveva la maglia bianconera" riportano la notizia come vera, confermata e ipotizzano l'uomo sia stato attaccato perché "scambiato per una zebra femmina"
Blitz Quotidiano: stesso titolo, stessa solfa non verificata. Linkano la notizia originale, che rimanda al sito che oggi ha cambiato nome e lingua a quanto pare

E come dicevo prima altre testate hanno cancellato una volta scoperto si trattava di una burla, ma questi proprio se ne sono fregati altamente. Stranamente sono notizie raggiungibili solo tramite Bing, perché Google non le mostra, mostra solo notizie in lingue stranissime che non comprendo.

Commenti

  1. Stampa violentata e uccisa da una bufala transessuale! Ecco un bel titolone adatto alla situazione.

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