Scie chimiche: la neve "chimica"

Da qualche tempo quei geniacci degli sciacomici, cioè i pagliacci che credono alle scie chimiche, stanno andando in giro a dire che la neve che cade in questo periodo (ma anche in passato) non è normale ma è chimica, ricca di polimeri e le altre diavolerie che si sono inventati.
A parte l'ulcera che viene ai chimici a sentir parlare di "chimico" in modo così culereccio gli sciachimisti porgono la neve vicino al fuoco sostenendo come sia anormale il fatto che non si sciolga subito, impressionando il pubblico:




Un microcefalo, e non è complottista...
Ora non starò qui a spiegare le regole della termodinamica, che qualche povero coglione sottolineerebbe con un "che culo, skrivono delle regole ke guardacaso gli tornano comode!!1!!uno!11undici!1", perché per qualcuno capire che il calore si distribuisce omogeneamente è un'impresa titanica.

Andrò a spiegare la cosa in modo molto "terra terra", così che anche gli idioti lo capiscano.
Dall'ultimo video che ho visto (e che credo ricaricherò su youtube con i dovuti accorgimenti) il tizio ha preso la "neve", spiegherò il perché delle virgolette, e l'ha avvicinata al fuoco del fornello di cucina. Ma non intero, appena 3 "lingue" di fuoco, e nel mentre che lo fa dice "questa neve è piena di alluminio (con quello che costa...) a quest'ora dovrebbe essere sciolta!!1"

Ora, andiamo con ordine:
Prima di tutto quella che ha in mano non è più neve, visto che è stata pressata tanto che è diventata un blocco di ghiaccio. E si vede chiaramente.
La differenza fra una palla di neve ed un blocco di ghiaccio è sostanziale...

Cosa c'entra? C'entra eccome... basti pensare al macinato o alla legna: la carne macinata va conservata accuratamente e consumata in breve tempo altrimenti si rovina, mentre la legna brucia in base alla dimensione, i pezzi grossi bruciano molto più lentamente dei pezzi piccoli (a parità di peso di legna arsa). Più superfice è esposta più subisce gli effetti.

Questo significa che un blocco solido di ghiaccio è molto più resistente della neve, anche al calore.
Per cui no, non doveva sciogliersi in mezzo secondo...

In secondo luogo il ghiaccio sublima, per cui al coglionazzo in questione sembrava che non si stesse sciogliendo, ma se notiamo alla fine del video che dura appena due minuti ecco che la palla è grossa la metà di prima, anche se lo sciacomico afferma essere "il 90% di prima, ci mette troppo!!11".
Un gran cazzo bello mio, un gran cazzo in tiro!

Ho visto gente sbrinare la cella frigo, una volta è capitato che dovessero farlo in estate. Nelle celle frigo non vai a sbrinare usando una palettina, ma ci vai con la vanga e con la zappa, tanto per dire.
Hanno preso lastre di ghiaccio spesse alcuni cm e le hanno buttate a terra, ricordo che era estate.
Secondo lo sciacomico medio, che mi domando dove cazzo abbia vissuto in tutta la sua miserabile esistenza malata, quel ghiaccio si sarebbe dovuto sciogliere in cinque minuti, ma nonostante le coglionate sciacomiche quello stava li dopo ORE. Certo, non grande quanto all'inizio, ma dopo due ore ce ne stava ancora.

Quanto può essere coglione uno che prende una palla compatta di ghiaccio e la mette sopra il fornello da cucina pretendendo che si sciolga in 10 secondi? Da uno a cento (per favore non sforate i centomila che poi è un casino calcolare).

Ci sono inoltre tanti altri principi per cui la palla non si è sciolta, e anche perché il dito del coglioncello non si è bruciato anche se ha toccato la fiamma per alcuni secondi e il genio non se ne è nemmeno accorto, ma lascio queste considerazioni a chi è più ferrato di me.

L'ennesima prova che lo sciacomico o è un cretino che ha vissuto una vita di merda senza vedere né cielo né nulla oppure ha qualche danno cerebrale che gli ha fatto dimenticare tutto, e tesse teorie del gombloddo pure nell'acqua del cesso che fa il vortice quando scende.
E alla fine ci ho fatto pure un video sopra!