L'efficacia della propaganda, e come uscirne

Quali sono i meccanismi psicologici che agevolano la riuscita della propaganda? Ce ne sono diversi, e finché durano la persona a cui hanno fatto il lavaggio del cervello non ne uscirà mai. Tranne in rari casi. Dopo aver parlato con Maya (che ha scritto la sua esperienza) ho deciso di spiegare per bene come si finisce dentro questo circolo vizioso:

Fanno leva su piccole verità

La propaganda può essere di qualsiasi natura e a qualsiasi scopo, l'importante per chi la strumentalizza è che avere adepti fanaticizzati ed estremisti, e quindi possiamo applicare la cosa veramente a tutti.

Ma come nasce il tutto? Come ti prendono nella rete?
Con un pizzico di verità. Solo un poco.
La propaganda si avvale di alcune verità e le usa come "fondamenta" del suo castello di menzogne.

Infatti in questo modo chi entra a contatto con la "realtà fittizia" propagandistica non la percepirà come appunto fittizia, ma scorgendo quel briciolo di verità sarà più propenso a crederci.
 
La propaganda nazista contro gli ebrei raccontava di come loro avessero in mano l'economia e avessero impoverito il popolo tedesco, se un tedesco si girava attorno poteva vedere degli ebrei banchieri, gioiellieri e con altre attività redditizie, a quel punto il cittadino tedesco vedeva che quanto detto dalla propaganda era vero, cioè che gli ebrei detenessero diverse attività importanti, e finiva con il credere anche alla parte falsa.

Un punto di vista distorto

Altro meccanismo è quello di fornire un punto di vista distorto dei fatti.
Se racconto che Caio ha preso a pugni Tizio definendolo un povero pazzo violento la gente lo vedrà come appunto un pazzo violento che ha attaccato il povero Tizio senza motivo.
Tutto perché ho omesso di raccontare che poco prima Tizio aveva provato a rapire il figlio neonato di Caio che stava semplicemente difendendo la sua famiglia.

Omettere alcuni dettagli offrendo un punto di vista distorto è un altro modo di manipolare l'informazione e creare propaganda.

Il femminismo malato moderno

Altro esempio lampante è la odierna "emergenza violenza di genere" in cui si parla solo di "femminicidi" ignorando bellamente gli uomini vittima delle compagne, della "mascolinità tossica" ignorando bellamente i fenomeni di stalking, attacchi con l'acido (la maggior parte delle vittime è di sesso maschile), infanticidi.

Se proprio se ne deve parlare si trovano le scusanti, mentre per la controparte si hanno solo parole spesso violente e di totale spregio.

Il risultato? Schiere di persone convinte che la violenza sia a senso unico, cosa assolutamente non vera.

Il cittadino viene colto disarmato

E' questo che frega il cittadino comune: non avere l'accesso a tutta la storia ma solo ad una parte manipolata.

Funziona anche con gli animalisti: le associazioni animalarde parlano di vivisezione e torture assurde nei laboratori, la vivisezione esiste? No, ma ci sono i laboratori, ed effettivamente ci muoiono degli animali. Loro usano molto le foto di cani e gatti, i cani sono una parte infinitesimale (e non hanno una mortalità altissima) e i gatti (in Italia) non vengono nemmeno impiegati, ma tanto basta per la loro propaganda tanto da essere diventati la lobby più potente in Italia.

Chi ignora i fatti viene esposto giorno dopo giorno a una propaganda martellante continua che lo porta man mano a diventare un estremista, senza nemmeno che se ne accorga.

Come rompere il circolo vizioso

Tutto questo non funziona in automatico, alla base dell'inganno deve esserci la fiducia verso chi racconta la favola di turno.

Per questo motivo spesso si smuovono i media, la più abusata nella storia è stata la carta stampata ad esempio, o personaggi più o meno famosi, usati come testimonial spesso inconsci, vittime ignoranti a loro volta.

Se ti fidi di una persona, o gruppo o associazione, difficilmente metterai in dubbio le loro parole.
Ma se si assiste a qualcosa che potrebbe minare tale fiducia allora tutto il castello di carte crolla.
Basta un solo dubbio.

La conoscenza è l'unica difesa. Sapere le cose, quante più possibile.
Lo si è sempre detto: se sei ignorante sei più esposto alle fregature. Sono parole sagge.
Perché quando questi iniziano a dire cose che ti domandi "ma che cazzo dicono?" allora non prendi alla lettera tutto quello che dicono, non ti fidi ciecamente come fossero i guru che fingono di essere.
Capisci che o non capiscono nulla o cercano di manipolarti, e in entrambi i casi non avranno la tua fiducia.

Così il meccanismo di fiducia che acceca alle menzogne si inverte, e si inizia a mettere in dubbio tutto quanto affermato e sostenuto da tale persona.

Qualcuno si fiderebbe ancora di Chiara Ferragni dopo gli scandali? Io di certo no!

Non per niente certi politici, coerenti quanto l'andamento in borsa, puntano ai voti dei giovanissimi: più ignoranti, più malleabili e più manipolabili. Vogliono anche abbassare l'età del voto, pensa un po'.

Per questo motivo la propaganda deumanizza

Chiunque venga preso di mira dalla propaganda, esso sia il protagonista o semplicemente chi sostiene altrimenti, viene descritto come un letterale mostro.
Un nemico terribile, inumano, con cui non è possibile avere una conversazione o empatizzare.

Dividi et impera, vogliono semplicemente aumentare il divario ed il distacco con chi non crede a tali fandonie.

Un esempio: dopo un aumento della criminalità del 200% in un quartiere si protesta contro gli autori, impuniti, di tali crimini. Si dà il caso che tali autori vengano da un altro paese, ecco quindi che scendono in strada le vittime della propaganda a dare contro i cittadini stanchi.
"Fascisti, razzisti! Sono subumani! Sono mostri!"

Non me lo sono inventato, è un caso reale accaduto nel Regno Unito.
La propaganda ha fritto così tanto il cervello di quella gente che chiunque protesta contro la criminalità è visto come un mostro. E i criminali sono visti come salvatori.
Vista da fuori sembra assurdo, ma posso assicurare che quei poveri ignoranti sono veramente convinti che a protestare non sono padri di famiglia preoccupati per la prole ma neonazisti pronti a riaprire le camere a gas.

Tutto questo ha uno scopo

Una volta che hai assimilato e identificato il mondo intero come nemico, il guru/gruppo/associazione/partito come unico alleato e la propaganda che ti racconta come verità assodata sei finito: sei un adepto fanatico con comportamenti idioti e nemmeno te ne accorgi, vedi esempio precedente.

Se qualcuno cerca di farti ragionare lo vedi come un troll, qualcuno che ti prende per i fondelli, che è pagato per nascondere la verità o ha direttamente interessi nel farlo. Perché quello che sai è l'unica verità, quello che parla è il nemico e quello che dice è la menzogna per coprire la realtà.

E' una trappola, letteralmente, e non se ne esce. Tutti ormai hanno accesso illimitato e a basso costo a internet quindi è letteralmente impossibile che una persona possa uscire dalla propria "bolla" (echo chamber), complici anche gli "algoritmi" che sospetto siano spesso manipolati anche essi.

La cultura è l'unica salvezza

Come dicevo prima la conoscenza e la cultura sono le tue uniche difese.
Non solo ti evita di finire nelle grinfie del manipolatore di turno, ma se ci finisci ti renderà praticamente impossibile rimanerci a lungo.

Perché appunto alla prima menzogna che la persona fiuta la fiducia inizia ad incrinarsi.

Così come basta una frazione infinitesimale di verità per far partire tutto, ne basta una frazione infinitesimale per far crollare il muro psicologico. Tutti quelli che sono usciti dal tunnel della propaganda possono testimoniare questa cosa.

Così ha raccontato Maya, così racconto pure io.
Perché si, queste cose le so perché anche io sono finito dentro alcune "echo chamber" a mia volta, ma mai completamente e prima o dopo ne sono uscito.

Come dicevo io non ho fatto studi di psicologia, ma essendoci passato e leggendo le testimonianze di altri vedo che i passaggi che ho fatto io sono bene o male comuni a tutti.
Quindi il mio invito è di essere assetati di conoscenza, su qualsiasi argomento.
Leggere leggere e ancora leggere. Impara tutto quello che puoi. Se una cosa ti incuriosisce approfondisci e impara. Impara quanto più possibile altrimenti sarai sempre una pecora pascolata dai lupi.

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Fabrizio Leone
Blogger da oltre 15 anni, faccio del mio meglio per diffondere fatti e non fallacie logiche o punti di vista polarizzati e distorti. In Sociologia i media sono definiti "il quarto potere" e a ben donde: le notizie plasmano l'opinione pubblica e molti abusano di questa dinamica.