Complottisti: le contraddizioni e chi guadagna realmente

Ormai l'ho notato da tempo, e non credo di essere l'unico: molti non fanno altro che sbraitare su siti web, canali youtube e conferenze che ci sono "grossi interessi economici" dietro qualsiasi cosa stanno screditando, e che i media nascondono tutto, manovrati da gente potentissima e occulta che controlla l'intero pianeta. Ovviamente lo fanno per spirito protettore verso la popolazione, lo fanno per filantropia!
Certo, lo dice anche napoleone vestito da prete che fa bungee jumping dal ponte di Brooklyn...


Parto subito con il complottista medio, stile "losai", "coscienza sveglia" e "scienza di confine".
Il complottista medio sfoggia una malcelatissima allergia a qualsiasi tipo di lavoro, e la manifesta parlando di signoraggio "lavoreremmo solo due ore al giorno" bancario, le grandi "ci rendono schiavi a vita" aziende oppure le terribili "arrivi alla pensione svuotato e senza aver vissuto" multinazionali.
Insomma, il lavoro li infastidisce tanto che non fanno altro che sputare su grosse aziende e multinazionali, denigrando il concetto stesso di lavoro e tutto il resto, ma lo fanno intascando bei soldoni da Google (multinazionale) che mostra pubblicità di grosse aziende.
Saranno coglioni? Di certo non da quel punto di vista, perché il complottismo rende BENE.

Passiamo ai complottisti che millantano una censura totale e continua dei media in stile "1984" di Orwell, romanzo stuprato più volte dai nostri simpatici mentecatti del web.
Secondo loro esiste la cura per il cancro fatta di erbette ma non lo dice nessuno (grillo docet) perché big pharma non ci guadagna. Secondo loro le malattie non esistono ma non lo dice nessuno altrimenti idem come sopra, non ci guadagnano. Secondo loro stanno irrorando con le scie chimiche e non lo dice nessuno. Secondo loro la sperimentazione animale è inutile e non lo dice nessuno perché le case farmaceutiche ci si stanno arricchendo sopra.
Secondo me sono tutti dei gran coglioni...
Accendi la televisione non fai altro che trovarti bombardato di stronzate del solito ciarlatano di turno.
E parlano di scie chimiche, e parlano di complotti bancari, e parlano di alternative alla "vivisezione", e parlano di beveroni che curano il cancro...
Insomma, i media non fanno altro che parlare di queste stronzate che non sono mai state scientificamente provate ma continuano a parlare di "media manovrati".
Questa volta la risposta è si, lo sono totalmente...

Veniamo ora ai ciarlatani, quelli che "mi hanno censurato perché o ragione svegliaaaa".
Ultimo caso la dottoressa comparsa nel famoso servizio delle iene, di una seguitissima emittente nazionale censurata dai poteri forti ma che mostra comunque 'ste stronzate, che parlava del beverone di merda, vegan crudista e "alcalino" che cura il cancro.
Ebbene, dice di essere stata licenziata e ora si sta facendo un bel tour nazionale di conferenze, biglietto di ingresso 180 euro.
Ora, a parte il fatto che se sei veramente un filantropo non ti fai pagare tanto, a parte l'esclamare "alla faccia dei guadagni delle case farmaceutiche", qua c'è da sottolineare una cosa: non è stata licenziata.
E' una bufala messa in giro da lei stessa per far presa sui coglioni che credono al complotto.
Come disse LeFou: se dici una cosa hai bisogno di una prova, ma se dici che quella cosa è stata censurata tutti ci crederanno senza chiedere prove.
Doppia inculata signori miei, anzi forse tripla. E comunque non è impiegata, ma fa solo un lavoro di consulenza una volta ogni due settimane.

Aggiungo anche una bella immagine sull'antivaccinista per eccellenza: wakefield

Venne pagato 400 mila sterline (quasi mezzo milione di euro) per pubblicare la farsa sul vaccino dannoso, lo pagarono degli avvocati che cercavano una scusa per far causa all'azienda produttrice.
La beffa?
I dementi che vengono pascolati come caproni da complottisti e ciarlatani accusano ME, e gli altri debunker, di essere PREZZOLATI. Secondo loro io vengo pagaro per nascondere la verità.
Qua quelli che guadagnano sono ben altri, altroche cazzi.

Ki ti paka?
A me nessuno, ma pare che a wakefield qualcuno lo abbia pagato profumatamente.
Certe associazioni contro la "vivisezione" abbiano raddoppiato l'attivo di bilancio parlando di green hill.
Certi incassano bei soldi con vendite di libri, dvd, conferenze e donazioni.
Il giro d'affari del complottismo è talmente alto che ci hanno dedicato una trasmissione televisiva intera, ora con tanto di rivista in edicola (in un periodo in cui tante riviste storiche chiudono per via di crisi e avvento di internet a banda larga).
Il tariffario della petris



E faccio una domanda a te, orrido complottista: ma sei seriamente così idiota da non capire chi è che guadagna dalle cazzate che dice e prendi i debunker come mercenari n el libro paga di gente varia ed eventuale?