Miti e verità sugli OGM

Uno degli spauracchi che vengono agitati ultimamente è quello degli OGM che sarebbero letali, distruttori di pianeti, mangiatori di anime e magari pure sanguisughe. Vediamo un po' di chiarire alcuni punti scremando quella che è vero e proprio terrorismo mediatico dalla realtà:

Che tipo di OGM?

La prima cosa che va specificata è: ci sono diversi tipi di OGM, e questo fatto viene ripetuto spesso.
Ad esempio molta frutta è il risultato di millenni di selezione e incroci che ne hanno innegabilmente modificato la genetica. Basti vedere un paragone fra quello che cresce nei nostri campi e frutteti e la controparte selvatica per rendersi conto dell'abisso infinito che ormai li separa!

Un esempio è illustrato in questa immagine trovata in un interessante articolo:

Oppure un episodio della serie di sopravvivenza in cui Bear Grylls trovò delle banane selvatiche, che erano decisamente molto diverse da quelle che conosciamo noi.

Abbiamo modificato geneticamente tantissime specie, anche animali, e perfino noi abbiamo subito una modifica dalle nostre abitudini: una modifica genetica che permette a molti individui di digerire il lattosio anche in età adulta!

Questo fatto viene usato spesso come "fumo negli occhi" usando un argomento fantoccio tipo "tutto quello che mangiamo è OGM non preoccuparti di quelli creati in laboratorio".
Che appunto è un argomento fantoccio e assolutamente fallace, che non spiega e non chiarifica un bel niente rispetto i problemi reali degli OGM.

I Pro e i Contro

Gli OGM hanno i pro di essere più resistenti ai parassiti, promettono maggiore produttività, resistenza a eventi climatici avversi come gelate o siccità, miglioramento delle proprietà organolettiche e "ritardo" della putrefazione del prodotto coltivato.

Sulla carta sembra tutto bello e buono, ma ci sono ovviamente i contro, che non vanno liquidati in fretta e furia senza dare troppe spiegazioni, o peggio tacciarli di "isterismi senza fondamenti".

C'è il rischio di distruzione della biodiversità, visto che se tutto il mondo coltivasse una singola varietà tutte le altre andrebbero perse.
Inoltre c'è il rischio che il gene modificato si diffonda nelle specie affini tramite il polline, creando risultati non conosciuti e andando a intaccare sempre la succitata biodiversità.

Altro rischio è la dipendenza dal produttore di sementi, introducendo un "leggero" problema di monopolio mondiale. Sarebbe fatale nel caso in cui tutti usassero OGM riducendo la biodiversità: totale dipendenza da quei pochi produttori mondiali di sementi. Un incubo.

Per la lista completa e spiegata bene degli effetti negativi rimando a foodsafetylab

Rischi per la salute?

I timori principali sugli OGM o GM (negli USA vengono chiamati "ingredienti bioenginerizzati") sono anche sulla salute: fanno male?
In generale no, non sono dannosi. In origine si temeva potessero aumentare il rischio di obesità e cancro, ma tali dubbi sono stati fugati: il consumo di OGM è considerato pari al consumo di prodotti non ingegnerizzati.

Però vanno specificate alcune cose:

Alcune modifiche genetiche sono state vietate dalla legge europea perché potevano produrre effetti nefasti come resistenza antibiotica nella flora batterica intestinale in presenza di geni che contengono quei marcatori. Banditi sin dal 2004 dalla UE appunto per questo.

Preoccupa anche l'eventuale presenza massiccia di pesticidi sulle piante a cui è stata "introdotta" la tolleranza: con la scusa che tanto resistono potrebbero abbondare con le quantità, e la pianta li assorbe.

C'è anche un certo timore sul possibile aumento di allergie dovute alla presenza di proteine prodotte dai geni "impiantati" presi da altre specie. Per questo motivo nel 2010 l'EFSA ha emanato un nuovo metodo per il controllo della sicurezza dei GM destinati al consumo umano.

In quali prodotti troviamo gli OGM?

Al momento sono circa 50 gli OGM permessi nella UE per coltivazione, consumo umano o animale o esportazione: 30 tipi di mais, 11 di cotone, 12 di soia, 4 di colza e una barbabietola.
Quindi la presenza di questi è riscontrabile in prodotti a base di soia (praticamente tutto quello con etichetta "vegan" al supermercato: sono quasi tutti basati sulla soia).
Prodotti a base di mais: olio, granelle, sciroppo di mais (pare sia molto dannoso per la salute quindi da evitare a priori) e così via.
Prodotti contenenti olio di colza, olio di cotone (snack e prodotti fritti) e perfino zucchero (dalla barbabietola).

Ma in ogni caso, al di là di rischi e controlli, non c'è da preoccuparsi:

Agli europei gli OGM non piacciono, quindi la loro presenza nel nostro cibo è molto limitata, la loro coltivazione è rarissima e c'è l'obbligo di inserirli in etichetta, però se la presenza di GM nel prodotto non supera lo 0,9% l'obbligo decade.

Di contro se un prodotto si dichiara 100% senza OGM si può stare completamente tranquilli.
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Fabrizio Leone
Blogger da oltre 15 anni, faccio del mio meglio per diffondere fatti e non fallacie logiche o punti di vista polarizzati e distorti. In Sociologia i media sono definiti "il quarto potere" e a ben donde: le notizie plasmano l'opinione pubblica e molti abusano di questa dinamica.