Allevare animali è naturale

Uno dei cavalli di battaglia degli animalisti e vegani è raccontare la "non naturalità" dell'allevamento di bestiame. Ora, a parte il fatto che se uno non vuole fare una cosa non vedo per quale motivo si debba inventare mille fessate per giustificarsi e per cercare di convincere gli altri, ma l'affermazione comunque sia è completamente sbagliata:

Allevare animali è perfettamente naturale

Partiamo subito con l'affermare che il concetto di "naturale" è abbastanza abusato e lascia il tempo che trova: secondo gli hamish la tecnologia è "contro natura", secondo i cinesi macellare cani è naturale. Insomma si tratta di una fallacia logica, nel migliore dei casi di qualcosa di molto soggettivo.

Anche perché parliamo chiaro: il fatto che altri animali non lo facciano non significa nulla.
Dovremmo forse rinunciare all'arte? Dovremo forse rinunciare a fare musica? Tutto perché "non è naturale". Ma cos'è naturale? Qualcosa che fanno altri animali?

Allora è pieno di animali coprofagi, se non sai cosa sia la coprofagia cercalo, ma il punto è che siccome per molti animali è "naturale" mangiare anche io quello che mangiano loro?

Dubito, però, che chi si imbottisce la bocca della parola "naturale" possa accettare un argomento del genere visto che tale concetto è molto astratto e ne hanno fatto una ragione di vita.
Ecco quindi che faccio questa affermazione: allevare animali è naturale

Gli animali allevano altri animali

Ebbene si, nel regno animale ci sono animali che letteralmente allevano altri animali.
Ad esempio le formiche fanno la stessa identica cosa che facciamo noi: allevano esemplari di afidi, comportamento studiato a fondo dagli entomologi di tutto il mondo.

Per esempio si è scoperto che ci sono delle formiche che fanno letteralmente da pastore muovendo le loro "greggi" di afidi in modo che gli insetti scelgano da soli le piante migliori di cui nutrirsi. Insomma sono come i pastori che portano il bestiame a nutrirsi, difendendolo anche dai predatori che sono mosche e vespe.

E sono anche state osservate vere e proprie transumanze: le formiche muovono grandi numeri di afidi per lunghe distanze allo scopo di riallocarle e trovare nuovi "verdi pascoli".
Ovviamente costruiscono anche degli appositi "recinti" in cui tenere i "capi", oppure vere e proprie stalle all'interno dei formicai stessi, in cui le formiche sistemano e foraggiano gli afidi.

Ma perché queste formiche allevano gli afidi? In pratica li mungono: gli afidi non riescono a digerire tutti i nutrienti di cui si cibano e quindi quando evacuano espellono un liquido zuccherino molto nutriente, ed ecco che le formiche si cibano di quel liquido.

Insomma, tali e quali alle persone!
Ma le similitudini non finiscono qua: quando il numero di afidi diventa troppo elevato le formiche procedono ad eliminare l'eccesso mettendolo a disposizione come cibo. Esatto: li macellano.

Afidi di cattività evolute dalla selezione

Proprio come è successo agli animali allevati dalle persone, gli afidi allevati dalle formiche si sono evoluti proprio in virtù della loro condizione di cattività. Per prima cosa sono più "produttive".

Inoltre hanno cambiato molte delle loro abitudini di vita e fisionomia: gli afidi di cattività infatti non espellono il liquido lontano da loro come i loro "cugini" selvatici si suppone per motivi igienici, ma si limitano ad espellere tutto dolcemente, in modo che le formiche possano servirsi comodamente.

Per agevolare il tutto hanno addirittura sviluppato una peluria che cattura le gocce di "nutrimento" evitando che cadano a terra, nel caso che non ci siano formiche nelle vicinanze a recuperarle immediatamente. Inoltre il loro "retro" ha cambiato aspetto e somiglia alla testa di una formica, così che "l'interazione" con l'allevatore sia più naturale.

Insomma: pastorizia, allevamento, selezione degli animali, differenze sostanziali con le controparti selvatiche... c'è tutto quello che osserviamo nei nostri allevamenti!

In conclusione

Insomma, comunque la si giri questo è un discorso perso: allevare animali è naturale.
Punto e basta. Ogni altra obiezione è semplicemente ridicola o vuota retorica. Chi non vuole mangiare carne lo fa per sensibilità personale, e fin li è libero di fare quello che vuole, ogni altra motivazione inventata per convincere altri è fantasia senza alcun riscontro nella realtà.
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Fabrizio Leone
Blogger da oltre 15 anni, faccio del mio meglio per diffondere fatti e non fallacie logiche o punti di vista polarizzati e distorti. In Sociologia i media sono definiti "il quarto potere" e a ben donde: le notizie plasmano l'opinione pubblica e molti abusano di questa dinamica.