La questione Barilla

Potrebbe sembrare argomento off topic, ma in realtà essendo il blog concentrato sull'idiozia umana la cosa c'entra eccome. Ultimamente è scoppiato un casino attorno alla Barilla, dopo che il presidente della società ha dichiarato che non avrebbe mai usato una coppia gay negli spot. Per lui famiglia significa uomo, donna e figli. Scoppia il casino più totale.

Nel web si sta facendo a gara a chi è più populista e chi spara la cazzata più grossa, sono partite la campagna di boicottaggio e tutta una serie di personaggi più o meno conosciuti sta facendo l'indignato di stocazzo per raggranellare fan fra le schiere di coglionazzi perbenisti dal cervello microscopico.

La faccia di chi, con QI normale, assiste al delirio
Che dire?
Questa persona avrà pure una mentalità retrograda, avrà una sua idea personale che può essere anche poco progressista, se proprio si vuole essere pignoli. Ma di male cosa ha fatto?
Non mi pare abbia espresso la sua opinione in modo razzista o brusco, non ha detto "froci nelle mie pubblicità? per carità, morissero tutti!".
Quale è il problema allora?

E' diventato reato avere una propria opinione?
Fra l'altro si parla di una azienda che vende i suoi prodotti al grande pubblico. In un paese decisamente poco aperto a queste questioni, come l'italia, mettersi a fare gli splendidoni con idee che condividono in pochi equivale a giocarsi il culo. Mandereste a puttane l'immagine che una azienda ha costruito in tantissimi anni e che basa la sua sopravvivenza sulla clientela affezionata?

Perché funziona così oggi: le aziende hanno una clientela affezionata, senza di essa rischiano di chiudere. Ormai il marketing si concentra su questo punto, ma non sto li a spiegare perché, ci vorrebbe troppo tempo e molti nemmeno lo capirebbero.

Ed ecco qua il casino sollevato perché una persona difende l'immagine che la sua azienda ha tenuto per tanto tempo e che funziona, da gente che non capisce un cazzo di niente e vorrebbe imporre il rispetto per tal dei tali a forza di boicottaggi, polemiche sterili, insulti e puttanate.
Il rispetto si ottiene in altra maniera, non di certo scassando la minchia a destra e a manca e mostrandosi come teste di cazzo pronte a saltarti al collo ad ogni minimo peto.

Che poi la pasta la compri per mangiarla, non per dire al presidente dell'azienda "bella fra, ti stimo, la pPenso come te!1!!1 bella li!1!". Idioti...

Prima che qualche sacco di letame del cazzo mi accusi di omofobia: il mio migliore amico è gay, e quando lo ha scoperto e me lo ha detto gli ho detto esattamente "non me ne frega un cazzo, per me non cambia nulla". Trovate un'altro slogan per sminchiarmi le palle, usate il microcervello per una volta.

P.s.: Sono a favore delle unioni civili fra persone dello stesso sesso. Attaccatevi a sto cazzo e pensate se mi volete criticare.