Ortoressia: disturbi dell'alimentazione

Ultimamente la piaga dei vegecazzari, dei fruttariani, dei brethariani, dei crudisti, anche animalardi volendo, di cazzi e mazzi stra prendendo dimensioni assurde.
Non perchè il numero di queste persone sia in crescita (anzi, è diminuito) ma perchè le vaccate che raccontano peggiorano di giorno in giorno.
Ma cosa li porta a sparare puttanate e attaccare gli altri? L'ortoressia:

Dopo aver letto alcuni commenti di una persona firmata E. C. mi sono documentato su quanto raccontava, cioè che ha notato caratteristiche ossessive verso il cibo sia nei vari talebani dell'alimentazione sia nelle persone anoressiche.
Ho scoperto così che questa condizione si chiama Ortoressia.

Prendo alcuni stralci della pagina dal sito Albanesi.it (che non conosco bene, ma ad una veloce occhiata sembra essere serio, concorda con quanto scritto su wikipedia ma lo spiega meglio):

"Chi soffre di ortoressia (ortoressico) preferisce morire di fame piuttosto che mangiare cibi che ritiene contaminati o che comunque possano nuocere alla sua salute.
L'ortoressia è stata descritta come problema sociale da un ex-ortoressico, il dietologo Steven Bratman. Nei casi lievi e in genere transitori (come quelli causati in passato dalle informazioni sulla BSE, il morbo della mucca pazza) l'ortoressico non arriva a comportamenti dannosi; nei casi più gravi e permanenti, l'ortoressico cambia a poco a poco stile di vita, si isola per difendersi da chi non vede i "suoi" pericoli e in genere lo irride, vive in uno stato di pericolo che supera con la convinzione che le sue scelte siano assolutamente le uniche "giuste". L'ortoressico in genere non è dotato di una buona cultura che gli consenta di capire le vere cause dei problemi, ritiene giusto solo ciò che capisce e capisce solo teorie semplicistiche e infantili. Questa comprensione gli dà però la forza di andare anche contro un premio Nobel, anzi la scienza ufficiale è spesso vista come qualcosa di demoniaco proprio perché incomprensibile e quindi falso. Anche quando il soggetto è culturalmente elevato (come Bratman), preferisce rinnegare ciò che ha appreso perché nella semplicità di poche regole trova la serenità e la pace. In particolare trova geniale la conclusione che "tutto dipende dal cibo".
"

Leggendo questa definizione la prima cosa che salta in mente è il talebano dell'alimentazione medio.
Quello che dice che il latte perfora lo stomaco, che la carne fa venire il cancro e diventare gay, che il formaggio fa venire l'osteoporosi, che le farine raffinate uccidono, che lo zucchero è cancerogeno...
Quello che preferisce isolarsi in comunità ristrette di altri ossessionati dal cibo, come quelli che non fanno sesso con gli "impuri".
Quello che osteggia "gli altri" con minacce di morte, augurandogli disgrazie più o meno gravi e facendo gruppo per difendersi.

Questi sono i casi più gravi di ortoressia, fra l'altro. E se andate nelle pagine di crudisti, fruttariani e altri sfatti noterete tantissime fotografie dei loro piatti. Quello di cui scrivevo ieri è pieno di fotografie della loro frutta, delle loro colazioni. Ogni pasto lo devono fotografare e adorare, una vera e propria ossessione verso il cibo, che corrisponde ai tratti di ortoressia peggiore.

Il sito citato prima fa una classifica di alcune diete, ordinate per ortoressia crescente:
Mediterranea
Vegetariana
Iperproteica
Vegana
Zona

Nella lista non è indicata, ma credo che i vegan crudisti e i fruttariani andrebbero in questo ordine fra dieta vegana e dieta a zona (che è una cagata di proporzioni epiche pure quella).
In generale consiglio la lettura della pagina, è molto interessante.

Quindi, tutti i sospetti che i vari talebani del cibo, così rancorosi, ghetizzati volontariamente, ossessionati dal cibo e dalle malattie (ricordiamo il mito sfatato degli Hunza, che secondo loro vivevano 140 anni e senza malattie perchè vegani) soffrano di disturbi mentali sono confermati.

Cari talebani dell'alimentazione, ossessionati vari dai cibi, fatevi aiutare.
Ci guadagnate in serenità e fate guadagnare anche noi in serenità (anche se poi non potremmo più perculare le vostre sparate assurde da ortoressici).