Articolo aggiornato nell'Agosto 2025:
Gli ultimi due mesi ho fatto uso intensivo della macchina del pane e del forno, valutando così il costo delle materie prime e l'effettivo consumo di energia elettrica.
Pane fatto in casa: risparmio domestico
Quanto costa fare il pane in casa? Il risparmio domestico non è ovviamente l'unico motivo per cui iniziare a preparare il pane in casa, ma è ovviamente un fattore importante in tempi di crisi e salari bassi. Il pane rischia di diventare un lusso, ma con 80 centesimi puoi ribaltare la situazione!
Prendendo i prezzi del discount si può calcolare così il costo per preparare un chilo di pane:
Farina: 600 grammi - 30-35 centesimi
Acqua: 400 ml - 10 centesimi
Lievito: un quarto o un terzo di panetto - 5 centesimi (si può usare anche quello in polvere, circa 10 centesimi)
Energia (in caso di forno elettrico): 45 minuti - 30-40 centesimi
C'è anche il sale ma è una spesa ridicola.
Totale: 75-90 centesimi.
Se si usa un forno a gas il costo crolla, se si usa la bombola per lo meno.
Il costo al chilo del pane medio va dai 4 ai 5 euro, al nord supera i cinque mentre al sud può scendere sotto i quattro. In ogni caso il risparmio è garantito.
In soldoni una famiglia media risparmierebbe oltre 500 euro l'anno facendo il pane in casa.
Se vuoi farti un calcolo "personalizzato" ti è sufficiente pensare a quanto pane consumi in media in un mese, moltiplicarlo per 12 e applicargli il prezzo al kg del negozio e il prezzo al kg che ti costa farlo, la differenza è il tuo rispamrio.
Alcune famiglie non consumano pane fresco
Alcune famiglie non consumano pane fresco, e preferiscono il pane in cassetta oppure altri prodotti come crakers e grissini.
Anche il pane in cassetta si può fare in casa, anzi è facilissimo e il risultato è stupefacente: rispetto quello industriale che compriamo nei supermercati non c'è paragone!
Il costo medio va dai 70 agli 80 centesimi minimo per arrivare massimo a 1 euro, contro quello industriale che costa 2,6 o più.
Ecco una ricetta del pane in cassetta:
Farina | 500 g | €0,30–€0,35 |
Acqua | 300 ml | €0,05–€0,10 |
Lievito | 10 g | €0,05–€0,10 |
Olio/burro | 30 g | €0,10–€0,15 |
Energia elettrica | ~40 min | €0,30–€0,35 |
Se si utilizza una macchina del pane fra l'altro il costo dell'energia scende, così come i tempi di preparazione: metti gli ingredienti nel cestello, fai partire il programma apposito per il pane in cassetta e quella fa tutto da sola!
Chi consuma solo pane in cassetta può risparmiare 260 euro l'anno (in media) con pochissimo sforzo.
Ricette per il pane fatto in casa:
La ricetta di base è stata già scritta per calcolare il costo medio degli ingredienti, ma quello è il pane normale. Ci sono tantissime possibilità di preparare il pane con diversi ingredienti, oltre che con diverse lavorazioni. Ma è incredibile come cambi il risultato ed il sapore semplicemente usando farine differenti!
Si perché per cambiare il pane non serve fare lavorazioni straordinarie, ma è sufficiente aggiungere o cambiare ingredienti:
L'aggiunta di un po' di olio di oliva, 20 grammi, si ottiene un pane tipico ma più profumato e morbido.
Aggiungendone il doppio diventa il tradizionale pane all'olio ideale per panini e tramezzini.
Aggiungendone il doppio diventa il tradizionale pane all'olio ideale per panini e tramezzini.
Usando diversi tipi di farine invece, in aggiunta o sostituzione alla normale farina doppio zero, si cambia notevolmente sapore e consistenza: farina di grano tenero, farina di grano duro, semola rimacinata. Usare una farina differente o un mix creano diverse combinazioni di sapori.
Inoltre possiamo fare pane dolce con cioccolato, oppure pane alle patate, con formaggio, con ricotta o con qualsiasi altra cosa ci venga in mente. L'unico limite è la fantasia!
Io mi divertivo molto a sperimentare e vedere i risultati.
Come preparare il pane in casa:
Anche preparare il pane è importante, altrimenti ci potremmo ritrovare in mano dei mattoni puzzolenti densissimi e semicrudi. Sono i primi risultati, quelli di chi sta ancora imparando, ma se partiamo con un po' di esperienza possiamo evitare i primi disastri.
Impastare
Il pane in cassetta è facilissimo da preparare se abbiamo una macchina per il pane, come dicevo prima: metti tutti gli ingredienti nel cestello e fai partire il programma dedicato. Fa tutto da sola, devi solo sfilare il pane dal cestello e farlo a fette.
Un periodo trovavi macchine per il pane a 40 euro al LIDL, non so se ogni tanto rifanno le offerte, oggi i prezzi sono un po' aumentati e quella che costa meno attualmente su Amazon arriva quasi a 60 euro.
Poco male se non puoi permettertela: nei negozi dell'usato, in cui puoi anche verificare le condizioni di persona, ne trovi anche a meno della metà.
La macchina del pane si può anche usare come impastatrice, in questo caso con due palette è meglio che con una sola, oppure si può usare una planetaria o un bimby perfino. Le planetarie costano di più delle macchine del pane, ma non tanto: su amazon ne ho trovata una da 80 euro, e sono più versatili delle macchine del pane.
Anche in questo caso nei negozi dell'usato o mercatini si può trovare a prezzi inferiori, occhio che siano in buone condizioni però!
Altrimenti si possono usare le care vecchie mani e impastare personalmente, questo metodo però richiede più tempo e presenza anche se a costo zero.
Bisogna sempre tenere a mente alcune regole fondamentali: si deve smettere di impastare solo dopo che "non appiccica più" alle mani. Si deve lasciar riposare prima di separare l'impasto nelle varie pagnotte o panini desiderati, e quando si fa non si deve "rovesciare" l'impasto.
Mi spiego meglio: quando l'impasto lievita la parte esterna si secca leggermente, quando si preparano pagnotte e panini noi andiamo a separare l'impasto dopo circa un'ora, quindi vogliamo mantenere questa parte esterna all'esterno, che racchiuda la parte interna.
Lievitazione
La lievitazione è altrettanto importante, mai da sottovalutare. Possiamo optare per una lievitazione completa di 24 ore con l'impasto messo in frigo oppure cercare di "accelerare" i tempi mettendo un cucchiaino di zucchero nell'impasto, che alimenta meglio il lievito, e cuocerla solamente dopo poche ore. Il secondo metodo va bene se si ha fretta ma potrebbe rendere il pane un po' "pesante" e "denso" se non ha lievitato a sufficienza.
In ogni caso deve lievitare minimo per 5 ore.
La cottura
Anche la cottura è importantissima e ha tempistiche e temperature diverse a seconda del tipo di pane che stiamo preparando, metto uno schemino per semplicità:Pane classico (filone) | 220°C → 190°C | 35–45 min | Inizia alto, poi abbassa per cuocere bene dentro |
Pane all’olio | 200–210°C | 30–40 min | Crosta più morbida, mollica soffice |
Pane integrale | 200°C | 40–50 min | Cuoce più lentamente per via delle fibre |
Panini piccoli | 200–220°C | 20–25 min | Cuociono più in fretta, attenzione alla doratura |
Focacce | 220–230°C | 15–25 min | Alta temperatura per crosta croccante |
Prima di mettere il pane nel forno questo deve essere ben caldo. A seconda dell'efficienza del forno di casa deve stare acceso per 10-15 minuti prima di infornare.
Se vuoi una crosta croccante metti un contenitore di acqua nel forno, questa evaporando aiuterà nella cottura della crosta. Attenzione ovviamente a non mettere ciotole di vetro, a parte il pyrex, che potrebbero spaccarsi con il calore o peggio di plastica. Può sembrare scontato ma è una disattenzione più comune di quanto si possa immaginare.
Mai usare la funzione "ventilato" del forno nel caso del pane, rende la cottura poco uniforme e ti ritroveresti con croste metà ben cotte e metà ancora non dorate.
Nel caso delle pagnotte puoi picchiare sotto con una forchetta: se suona vuoto significa che è pronto!
Non solo risparmio: gusto!
Come accennavo prima il gusto del pane fatto in casa è su tutto un altro livello, specialmente se lo paragoniamo a quello del discount o quello industriale in cassetta.
Dal punto di vista gastronomico il guadagno è incalcolabile:
Non scherzo e non esagero: un periodo il pane che si comprava al discount, e anche alcune panetterie, faceva schifo ogni tre per due: a volte sembrava sintetico (rifletteva la luce!), altre volte sapeva di cloro o di altre diavolerie, altre volte è gommoso e a volte è poco cotto e puzza di lievito.
Facendolo in casa invece è fresco, saporito e buono.
Potresti spendere diversi tentativi per riuscire a fare decentemente il pane (io ho provato almeno un centinaio di volte, solo una volta comunque ne ho buttato, quindi anche se non molto buono è sempre mangiabile) ma alla fine la soddisfazione e il risparmio saranno grandiosi.
C'è una sola controindicazione: si ingrassa come porci. Quando il pane è così buono, specialmente quello in cassetta che è eoni avanti a quello industriale, si potrebbe finire con il mangiarne troppo.
La prima volta che l'ho fatto un chilo di pane è finito in un giorno!