mercoledì 30 marzo 2011

La realtà sull'acqua in bottiglia

L'Italia è il primo paese al mondo per consumo di acqua in bottiglia.
Negli anni si è sempre più radicata la convinzione che l'acqua in bottiglia sia più pulita, più buona e meno dura rispetto a quella del rubinetto. Cosa non sempre vera.
A partire dalla legislazione sulla potabilità delle acque in bottiglia fino all'imbottigliamento in se, passando per la durezza:
Come anticipavo l'Italia è il maggior consumatore al mondo di acqua in bottiglia, un italiano su due beve SOLO acqua in bottiglia. Pagandola pure un botto di soldi.
La spesa mensile per l'acqua in bottiglia è un vero salasso.

L'acqua in bottiglia contiene arsenico, per evitare che nel lungo tempo che resta imbottigliata, fra trasporti, magazzini, vendita e consumo, ci possano crescere le alghe.
Notato che nell'acqua in bottiglia non c'è mai nulla, mentre se lasciate una ciotola d'acqua fuori al sole questa in una o due settimane inizia a inverdirsi? Quando prendavo l'acqua alla fonte, in montagna, dovevo coprirla completamente dalla luce, perché in poco tempo la lattina diventava verde, ci crescevano le alghe (o qualsiasi cosa sia...), mentre l'acqua in bottiglia, pure alla luce del sole, anche in mesi, non fa questo.
Ovviamente non si tratta di dosaggi dannosi in condizioni normali, anche se diversi marchi hanno parecchio più arsenico di altri, quindi è da valutare per lo meno un cambio di marchio. Anche se, ripeto, sono dosaggi inferiori ai livelli di legge, che sono studiati perché non siano dannosi.

Da tenere in considerazione la disinformazione delle pubblicità, spesso truffaldine, che fanno a queste aziende.
L'acqua che elimina l'acqua, fare plin plin e tante altre stronzate colossali...
L'acqua è acqua, ha tutta lo stesso effetto: depurare, disintossicare, idratare.
Non è che siccome una ha un'etichetta diversa ha pure un effetto diverso.
Non lo dice quasi nessuno, ma la maggior parte delle pubblicità sull'acqua in bottiglia è stata denunciata come fraudolenta.

Ma passiamo alla durezza dell'acqua del rubinetto:
Qualcuno ha detto che l'acqua del rubinetto troppo dura fa male ai reni, provocando principalmente calcoli renali.
E' una leggenda nata dalla mente ignorante (al solito) di un imbecille che ha scambiato i sali minerali per sodio... Solo il sale fa venire i calcoli renali, ma chi si beve acqua salata?

Guardate questo video molto esaustivo riguardo l'inquinamento dell'acqua in bottiglia, anche se magari viene da una fonte complottista:


E' riferito agli Stati Uniti, ma la situazione è identica in italia (forse peggio, qua si consuma veramente molta acqua in bottiglia)

L'acqua "del sindaco" è molto più controllata...
Se proprio non è buona, per qualsiasi motivo non solo per il sapore, prendete un depuratore (non costano poi tanto).
In pochi anni la spesa iniziale sarà completamente assorbita, e il resto sarà solamente grasso e pomposo risparmio di denaro e fatica.

Purtroppo non sempre è possibile, in quanto molti paesi italiani hanno un impianto idrico che fa pena che "regala" acqua inquinata da materiale fecale o peggio da metalli pesanti.
Insomma, il cittadino può fare qualcosa ma fino ad un certo punto, quindi se proprio siamo costretti a bere acqua in bottiglia per lo meno dovremmo essere in grado di riciclare la plastica con la raccolta differenziata.

26 commenti:

  1. Un effetto dell'acqua è disidratare?

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  2. vado OT per segnalarti questo video:

    http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/218111/viviani-scorie-nucleari.html

    Uno vero spot antinucleare(e pro-fotovoltaico), a quanto pare mediaset(e probabilmente anche Berlusconi, per motivi di populismo elettorale) non sono affatto contro il solare!

    Anche in questo caso si fa disinformazione al contrario(terrorismo psicologico su quei depositi di scorie, e esaltazione acritica del fotovoltaico, che non è affatto vero che è così conveniente come dicono nel servizio) ma sono sicuro che in questo caso i paranoici del popolo viola(e pseudo-ecologisti vari) non avranno nulla da obiettare

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  3. Forse RADO IL FIGO si riferiva a questo passaggio: "L'acqua è acqua, ha tutta lo stesso effetto: disidratare, depurare, disintossicare, idratare."

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  4. I classici svarioni che mi affliggono...

    Comunque le iene fino ad ora non hanno dimostrato propensione a vendersi, come ha fatto striscia, anche se vanno in onda su merdaset.

    Comunque a proposito hai sentito quanto costa ancora, a distanza di decenni, smaltire le scorie?
    Il nucleare è tutt'altro che economico e sopratutto sicuro (in mano a sti decerebrati)

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  5. Andrea: azzeccato!

    Mi piace far notare gli svarioni che hanno effetti comici. Tanto per fare un esempio: una volta trattai di una famosa "saga" cinematografica, e scrissi sempre "sagra"; il che volendo poteva anche essere vero, giacché i personaggi della stessa erano in effetti a livello di... "sagra paesana". :-)

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  6. Diciamo che il vero problema dei servizi di Striscia sono il cercare sempre e comunque il "botto a sensazione" e poi eventualmente dare voce alla controparte in caso di lamentele.

    Pratica tutt'altro che rappresentativo di informazione corretta. Senza entrare nel caso ultimo, mi ricordo anni fa che fecero un servizio sui percorsi cittadini per i non vedenti. Sguinzagliarono il fido inviato di turno che "raccogliendo le segnalazioni del pubblico" andò avanti svariati minuti a mostrare tali percorsi che parevano senza senso, giacché finivano o sui muri o s'interrompevano a casaccio.

    Due giorni dopo, rettifica: una associazione di non vedenti li aveva contattati assicurando che i percorsi... erano costruiti alla perfezione, e le apparenti incongruità erano tali solo per chi non vedente non era. Il tutto chiuso con felicitazioni per aver "risolto" questo caso.

    Ora mi dico: ma di cosa vuoi felicitarti se prima dici che un comune ha costruito un qualcosa alla carlona solo perché non hai fatto la minima fatica di andare ad approfondire la questione prima? Un servizio corretto sarebbe stato impostato così: ricevo segnalazioni dei percorsi "sbagliati", li faccio vedere e alla fine do la parola a chi di dovere (anche la stessa associazione di cui sopra) con cui spiego che in realtà va tutto bene, nonostante paia il contrario.

    Invece, come al solito, prima si grida allo scandalo, poi eventualmente si corregge il tiro, felicitandosi pure di "aver risolto il problema" che in realtà non c'era mai stato.

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  7. Striscia sta dimostrando sempre più palesemente di essere poco seria

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  8. Articolo di Le Scienze sulle acque di acquedotto:
    http://www.mediafire.com/?15wswa9x51cq4kq

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  9. Bella segnalazione Claudio.

    Comunque sia, se l'acqua del rubinetto non è tanto buona, si può prendere un depuratore.
    Anche comprandolo il risparmio negli anni è notevole

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  10. @PalleQuadre
    Quello che hai scritto sono le stesse cose che ho imparato seguendo il corso per vendere i depuratori da mettere sotto il lavandino. Molte cose sono vere, ma il costo del depuratore non compensa quello dell'acqua perché ci si scorda sempre dell'assistenza. Mentre per gli addolcitori ci sono le montagne di pastiglie da comprare.
    I depuratori vanno bene solo perché ti bevi l'acqua del tuo rubinetto...

    Una cosa da sfatare: quando dicono che le acque minerali sono ricche di calcio sono tutte balle. C'e' piú calcio in una foglia di insalata che in 100 bottiglie d'acqua, inoltre non é il calcio che pensiamo noi, altrimenti alla nonna gli verrebbero immediatamente i calcoli renali..
    :)

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  11. Calcio e altre sostanze, non sono andato molto nel dettaglio che già il post era lungo.

    Io ho visto un'offerta, non dico il nome dell'azienda, di un depuratore di acqua con 10 anni di assistenza e cambio filtri, 1900 euro.
    In dieci anni si spendono circa 5000 euro per l'acqua...
    Finita l'offerta la manutenzione e il cambio filtri costa 100 euro.

    Si risparmia molto

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  12. Sará probabilmente la Culligan. Se ci fosse stato qualche vantaggio economico ne avrei venduti a tonnellate. Gli agenti giocano sul prezzo per coprire le spese extra. Ti avessi incontrato prima sarei riuscito a vendertene uno..
    :)

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  13. X pallequadre: Secondo me Striscia e le Iene pari sono, tutti i programmi tv devono vendere e vendersi, e tutti non possono calpestare l'interesse del padrone, pena la perdita del posto di lavoro!
    Evidentemente Berlusconi direttamente o indirettamente ci guadagna pure col fotovoltaico, o comunque non ha alcun interesse a ostacolarlo.

    Cmq indipendentemente da come a pensi sul fotovoltaico e sul nucleare, non puoi negare che quello della iena Viviani, è a tutti gli effetti uno spot pubblicitario per il solare(in cui si racconta anche qualche menzogna) camuffato da inchiesta giornalistica!
    Poi che sia stato fatto per sensazionalismo, per attirare ascolti, o che sia stata una vera e propria marchetta televisiva, non ci vedo tanta differenza con Striscia

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  14. "Il nucleare è tutt'altro che economico e sopratutto sicuro"

    Sul fatto che il nucleare potrebbe anche non convenire, specialmente se i tempi di costruzione sono troppo lunghi(cosa che in italia è la regola), puoi anche aver ragione. Ma in fatto di sicurezza, se gestito in maniera corretta, secondo me è una tecnologia anche più sicura di tante altre. Se poi mi dici che in italia abbiamo una classe politica incapace di gestire il nucleare in maniera sicura, ti posso anche dar ragione, ma la colpa è nostra, e dei nostri politici, non del nucleare in se!

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  15. No divilinux, non è culligan...

    Andrea, per il fotovoltaico tu metti i pannelli e bo.
    Con il nucleare devi smaltire le scorie, e costa, riparare ai danni ambientali (tanto l'80% lo daranno alla mafia, come ora) e costa soldi, curare le malattie correlate, e costa soldi...
    Alla fine il nucleare (in italia) è un disastro

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  16. D'accordo in italia non conviene, è costoso, e visto il rischio sismico pure pericoloso, ma la colpa è soprattutto degli italiani stessi, di come funzionano le cose in italia, e dei politici. Quindi nelle mani della politica italiana, qualsiasi cosa diventa pericolosa o "mafiosa". Ma il nucleare costruito in zone a basso rischio sismico, e gestito in maniera intelligente, con politiche un po' più oneste di quelle che vanno per la maggiore in italia, è sicuro, e visto che il prezzo di gas e petrolio nei prossimi anni probabilmente aumenterà, potrebbe essere anche conveniente dal punto di vista economico.

    Altrimenti per quale motivo in India, Cina, Brasile, Russia, Francia, Bulgaria, Argentina ecc... stanno costruendo nuovi reattori? possibile che tutti questi paesi sono governati da persone o stupide, o mafiose?in parte la scelta del nucleare potrà avere anche ragioni geopolitiche, o lobbistiche, che non c'entrano solo con la convenienza economica, ma forse, se viene fatto senza troppi sprechi, non è nemmeno un pessimo affare

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  17. Io so che in Francia e Germania i partiti al potere hanno perso parecchio consenso, e ci sono parecchie proteste contro il nucleare...

    Inoltre non c'è solo il sisma, ma anche inondazioni, alluvioni, maremoti...

    Secondo me avere una cosa che se sfugge di mano distrugge per decine di migliaia di anni e non si controlla è controproducente

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  18. ok, 6 liberissimo di essere contrario, anche io ho i miei dubbi sul nucleare in italia, ma avendo studiato un po' l'argomento, credo che se viene costruito in zone sicure, e gestito in maniera prudente è molto meno richioso di quello che la gente crede. In Sardegna c'avete la raffineria di Moratti, che probabilmente anche senza incidenti catastrofici è molto più pericolosa e inquinante di una centrale nucleare!

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  19. Non probabilmente...sicuramente.
    Per non parlare dell'eni, delle basi militari, rifiuti radioattivi...

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  20. Se vivi da solo prendi un depuratore da 1900 euro perchè ammortizzi i costi dell'acqua che compri in 10 anni, cioè quando è il momento di cambiare tutto l'impianto. UNa famiglia numerosa è obbligata a comprarne uno maggiore perchè maggiore è il consumo d'acqua. Ma dopo 10 anni siamo di nuovo punto e a capo. Diciamo che ci guadagni sicuramente in salute, che non è poco, ed eviti di spostare casse d'acqua che pesano una tonnellata.

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  21. Più che altro è una seccatura quella delle casse dell'acqua, possono essere pesanti per una donna, ma 12 chili per me sono una cazzata da spostare

    Quindi un impianto dura dieci anni e poi è da cambiare?

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  22. Si e non solo. Molte volte bisogna intervenire sotto il lavello per adattare il depuratore, quindi, altra spesa.
    Sai chi ci guadagna? I ristoranti che vendono quell'acqua nella classica bottiglia azzurra aperta. Se i tuoi clienti non si lamentano, oltre a ripagare l'impianto ci fai pure i soldi.
    ;)

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  23. L'acqua del rebinetto, se è potabile, si può benissimo bere anche senza impianto di depurazione. Se sa di cloro, basta farla decantare per qualche ora, oppure bollirla per qualche minuto(il cloro dovrebbe evaporare molto più velocemente dell'acqua) e poi metterla in frigorifero.

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  24. Si Andrea, ho specificato che se proprio faceva schifo (non solo per sapore) si poteva prendere un depuratore.

    Gli impianti casalinghi sono diversi da quelli per ristoratori?

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  25. Nella mia città io bevo da decine di anni l' acqua di rubinetto ( durezza media) e vado molto più tranquillo...

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