venerdì 4 aprile 2014

Il cancro è sempre meno mortale

Purtroppo in Italia c'è un lercio immobilismo: da 30 anni a questa parte il cittadino italiano medio galleggia in un vuoto pneumatico di idee e preconcetti vecchi e che non si degna mai di aggiornare, e guai a metterli in discussione! Questo si traduce in uno scenario apocalittico: milioni di persone sono convinte di vivere ancora negli anni '70. Questo vale anche per la mortalità da cancro...


Ed è per questo motivo che gli italiani continuano a vedere il cancro come lo vedevano ormai 44 anni fa, quasi mezzo secolo, e lo temono ancora come condanna a morte quasi certa.
E' facile quindi immaginare come il successo finanziario dei ciarlatani, che marciano sulla pelle di casi terminali ma non disdegnano anche quelli meno gravi, che promettono la salvezza dalla morte certa mentre buttano tonnellate di merda disinformatrice sulla medicina che loro definiscono "ufficiale".

Avevo già scritto tempo fa riguardo il cancro e la verità sulle sue terapie, ma ora (grazie a Stefano) sono venuto in possesso di un nuovo grafico: il numero di malati di cancro e la mortalità:
Ebbene, se prima risultava che il 50% delle persone guariva dal cancro (in generale) ora ci sono i dati più precisi: nel sud del continente europeo (cioè dove stiamo noi) la mortalità è inferiore al 50% dei casi!

Tutto questo grazie alla prevenzione (denigrata da grillo in uno dei suoi spettaccoli) e alle nuove cure.
Ebbene si, il progresso medico avanza anche se il cittadino italiano vede ancora il cancro come nemico imbattibile nel 99% dei casi. Tanto da essere usato come ricatto morale o terrorismo psicologico dai nostri "amici" veg: mangi carne e muori di cancro!

Nonostante questo la gente continua a rivolgersi a ciarlatani conclamati anche quando potrebbe salvarsi. Se si può capire il malato terminale che le ha già provate tutte si può affermare che il ciarlatano che trova un malato di cancro sfiduciato dalle balle verso la medicina che gli dice "fai questo ma non le cure convenzionali" è un vero e proprio omicida. Ma questo vale anche per diabete e altre malattie (e infatti ci scappano tantissimi morti, nonostante il diabete sia ora trattato in maniera 100 volte migliore che nei decenni passati) che sono trattabili.

Ecco perché difendo la ricerca medica, ecco perché difendo la medicina in generale.
Chi viene a dirmi che sono pagato da big pharma, che sono schiavo della casta o altre puttanate siderali deve solo andare a nascondersi per la vergogna.
Gente, se ancora andate in giro a diffondere merda sulle cure "alternative" rendetevi conto dei danni che fate:

In ogni caso:

  • Cure convenzionali: 40% (circa, faccio un esempio) di mortalità
  • Cure "alternative": 100% di mortalità, anche in casi in cui la medicina garantisce una vita dignitosa e lunga.
C'è poco altro da aggiungere, chi va dietro ai ciarlatani o è un disperato o è un coglione, e se tu sei uno di quelli che diffondono merda perché si sente importante e cerca di darsi un tono facendo l'alternativo, sei un coglione fatto e finito.


Fonte


15 commenti:

  1. Ti prego, non cambiare mai!

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  2. Lavoro nel campo, ho contatti con i malati, con i medici che eseguono chemioterapia e radioterapia (sono due branche diverse, quindi i medici sono differenti, non fanno parte dello stesso reparto) e con i fisici che gestiscono la terapia radiante. Ho visto gente venire piegata e uscire a testa alta come purtroppo anche il contrario, ma il numero di persone che guarisce è molto vicino al 70 e anche 80% in certi casi. Addirittura per certi tipi di tumore che portavano sicuramente alla morte (prostata) si è arrivati a percentuali di guarigione totale del 92%.
    Chi spara merda sulla cosiddetta "medicina ufficiale" è sicuramente o in malafede, o un truffatore.

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  3. "nella parte settentrionale del continente europeo (cioè dove stiamo noi)" sei proprio sicuro? di che paese stiamo parlando?

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    1. E' un complotto! SVEGLIAAAAAAAAA

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    2. Semplicemente ho scritto una cosa pensandone un'altra, complice la confusione fatta durante la traduzione dall'inglese.

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  4. sono aumentati i controlli e quindi vengono presi in tempo ma dipende l'aggressività e il tipo di cancro. Poi guarire o restare in vita non significa tornare a essere ciò che si era. Un mio zio aveva un cancro ai reni è vivo ma non ti sto qui a spiegare che razza di vita fa... tante volte dice vorrei essere morto...

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  5. restare in vita non significa aver sconfitto il cancro... mio zio per colpa di un cancro adesso è costretto a pisciare tramite delle sacche... desidera tantissime volte essere morto... Secondo te l'ha sconfitto???

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    1. Un motivo in più per far continuare il progresso medico.

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    2. Barabbipede1 ha perfettamente ragione!!!

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  6. Ragazzi, possiamo anche continuare con le seghe mentali, ma è un dato di fatto che, grafici o meno, l'età media dell'umanità sia aumentata e che in tutto il mondo, negli ultimi trentanni, siamo raddoppiati di numero! Ora si può discutere su tante cose, ma questi sono dati incontrovertibili. Se poi uno crede che mangiare carote , oltre che per una questione di gusto, gli serva per vivere più a lungo beh, allora potrebbe pensare ad usi alternativi delle carote e magari vivere felice!

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    1. Purtroppo fanno terrorismo psicologico e ci cascano in molti...

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  7. Il complotto,come sostieni tu potrebbe essere anche al contrario,cioè far credere dalla medicina ufficiale quello che non è,infatti non esiste un miglioramento come scrivi.Un pò come la vita più lunga,bisogna vedere come la vivi questa vita dato che anziani non-autosufficienti stanno aumentando in numero enormemente esponenziale.Vivere 10 anni in più in un letto è una vbella vita?Magari vai a visitare qualche RSA e vedi un pò,comincia a muoverti invece di scrivere solamente.A me sembri come quelli che criticano le contraffazioni e poi sono i primi a venderle o comprarle.

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    1. E allora le foibe?!?!? (cit.)
      Che c'entrano gli anziani non autosufficienti col kankro? Il benessere occidentale è legato o meno al numero di pirati dei caraibi? Queste ed altre poottanate stasera, a Kazzenger!

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