domenica 5 maggio 2013

Agli animali viene dato cibo non commestibile

Ripetiamolo per la miliardesima volta a questi imbecilli vegazzoni che non fanno altro che martellarmi le palle ogni giorno con "deforestazione colpa della bistekkah!!!!111!!!111uno!!11".
Ogni giorno mi trovo qualche genio incontrastato che viene a rompermi i coglioni riguardo questa cosa qua: ettari di bosco, tonnellate di "cereali", miliardi di litri di acqua, fame nel mondo e altre stronzate colossali. Vediamo di smontarle una per una (per l'ennesima volta...):

So che è praticamente inutile, visto che questi esseri abominevoli vivono di pane acqua e stronzate dette da altri cazzoni, mai e poi mai alzeranno il culo e andranno a vedere come funzionano gli allevamenti come ho fatto io.
Ma non è per far ricredere sti minchioni, che sarebbe come cercare di addestrare uno stronzo a non puzzare, ma per evitare che qualche allocco ci caschi a sua volta. Come si dice? Arginamento dei danni?

I "cereali" e "legumi" dati alle vacche:
Alle vacche viene data una pianta che è classificata come "leguminosa", ed è qui che gli infami grattasoldi delle associazioni animalarde del cazzo giocano. Si rifanno alle definizioni per truffare la gente.
La "la leguminosa" che viene dato da mangiare alle vacchè è l'erba medica. Ora, mai visto le enormi balle di fieno nei campi? Ecco, quelle sono fatte di erba medica. Nella voce di wikipedia in inglese ci sta scritto chiaro e tondo che si tratta di erba e che maiali non la digeriscono bene. Cosa sono i maiali? Onnivori. Cosa siamo noi? Onnivori. Se non la digeriscono i maiali la possiamo digerire noi?

Tornando all'erba medica, fa parte della famiglia delle leguminose: ecco con cosa giocano le associazioni del cazzo. Dicono che danno "legumi" agli animali, non stanno dicendo una falsità ma stanno portando l'ignorante a credere che quei "legumi" siano commestibili per l'uomo.
Io ti voglio vedere brucare l'erba, composta principalmente di cellulosa... voglio proprio vedere.

Riguardo i cereali l'arcano è svelato con una parola: paglia. Si tratta degli scarti di lavorazione dei cereali, il gambo, che viene essiccato e usato come mangime per gli animali, oppure si lascia li come concime per i campi. Anche in questo caso li voglio vedere sti veganimalardi mangiarsi quel popò di "cereali".

Le uniche cose che forse, forse, potrebbero essere commestibili sono il mais e la soia, questo argomento è approfondito nel mio libro in maniera più dettagliata e pacata: L'inganno animalista.

Saranno coglioni? Non è ancora finita...

Assodato che gli animalardi sono dei gran dementi convinti di risolvere la fame nel mondo con erba e scarti di coltivazione vediamo il prossimo punto:

Acqua:
La frase preferita da sta gente è "si ussano 500 mila litri di aqqua per fare un chilo di carne!!!11!!!"
Come fanno a fare questa stima? Prendono nel calcolo tutta l'acqua che serve per irrigare un campo di "cereali o legumi" per un anno intero. Ebbene si, poco importa se l'erba medica la raccogli 3 volte l'anno e cresce di parecchi metri e il resto sia uno scarto di lavorazione, loro mettono tutto dentro. Aggiungiamo anche l'acqua che bevono gli allevatori, quella che usano quando tirano lo sciacquone, il consumo delle loro famiglie, il consumo che si ha per i vestiti e i mezzi (sia mai che si tiene qualcosa fuori dal conto) e tanto altro.
Poi prendono tutta l'acqua che beve un bovino in tutta la sua vita, sommano e tirano fuori cifre catastrofiche.
Nel 2006 nel mondo sono stati prodotti 271 milioni di tonnellate di carne. Se si fosse usata tutta l'acqua che dicono sti minchioni a quest'ora avremmo già prosciugato laghi fiumi e probabilmente anche il mare... facciamo due conti: se per produrre un kilo di carne servono 500 mila litri di acqua si tratta di 500 metri cubi, una tonnellata sono mille kili quindi 500 mila metri cubi di acqua, moltiplichiamo per 271 milioni:  135500000000000 centrotrentacinquemila e 500 miliardi di metri cubi (un metro cubo mille litri di acqua, se vuoi i litri moltiplica per mille...), cifre a dir poco ridicole.

Più verosimilmente c'è da fare un paio di considerazioni: nelle coltivazioni e negli allevamenti vengono usate acque non potabili (quindi dannose per l'uomo) e vorrei ricordare ai mentecatti ritardoni che l'acqua non svanisce se la beve qualcuno, animali compresi, ma rientra sempre e comunque nel circolo che abbiamo studiato alle elementari.
Cos'è, non avete neanche la quinta elementare, piccoli ritardati del cazzo?


Deforestazione:
"Stanno deflorestando il suddamerika per la tua biftekka!!!111!!"
Stronzata di proporzioni astronomiche: vediamo per cosa viene deforestato il sud america: soia..

Qualcosa della soia viene dato alle vacche... a volte scarti non commestibili dagli umani a volte soia non lavorata...
Quindi, la destinazione d'uso della soia è anche umano (e chi è che si sfonda di soia e tofu normalmente? Io non di certo) ma non è il consumo in sè ad essere il problema.
Vediamo il motivo per cui disboscano:

Il territorio forestale è molto povero, per cui dopo due soli anni questo diventa non più coltivabile.
Non è che quei ritardati lo capiscono e cercano di renderlo fertile o andare a coltivare da un'altra parte... no, prendono e disboscano un'altra zona. E così via.
Per cui questi dementi stanno accusando noi, a cazzo, della stupidità di altri dementi.
Ah, il magico mondo dei veganimalardi!


Insomma, gira e rigira sono riusciti a dire un mare di cazzate.
Ma poverini, bisogna capirli: non hanno voglia di andare a vedere come funzionano gli allevamenti, tranne che su youtube, quindi leggono "legumi e cereali" e dal basso della loro piccola mente ignorante tirano le conclusioni sbagliate.
Bisogna proteggerli da loro stessi: interdizione e una vacanza nella jungla, così da fare un corso accellerato di "natura e catena alimentare".

56 commenti:

  1. Una precisazione
    "Il "cereale" che viene dato da mangiare alle vacchè è l'erba medica."
    Non è un cereale.

    "mai visto le enormi balle di fieno nei campi? Ecco, quelle sono fatte di erba medica."
    Non sempre.

    Inoltre la "paglia" è una cosa, i cereali sono un'altra scritto così può trarre in inganno anche se subito spieghi di cosa si tratta in merito alla paglia. Ai bovini si da sia la paglia sia i cereali per alimentarli in proporzioni stabilite in base all'esigenza produttiva.

    "Non ho mai sentito nessuno dire "ho ordinato il mangime dal sud america"."
    In parte è vero ma i mangimifici e le grandi compagnie di allevamento hanno cotratti di fornitura da ogni parte del mondo. E' sbagliato non considerare la produzione anche delle multinazionali.

    "E' così difficile da capire?"
    Si perchè loro vedono il mondo in modo "differente", salvo poi avere in tasca l'ultimo oggetto tecnologico che inquina ed uccide più della totalità della carne che un essere umano medio mangia in tutta la sua vita. Vedi coltan nei cellulari o rame, plastica, ecc ecc che servono per produrre tali oggetti.
    E' difficile da capire perchè credono fermamente nella convinzione di essere in pace con il mondo che li circonda. Additano i carnivori ma non si rendono conto di quanto può essere molto più dannoso per l'ambiente la loro alimentazione. Vedi estrazione del latte di soia o riso, o la produzione di integratori per evidenti mancanze nutrizionali derivate da una scrretta alimentazione.

    "Qualcosa della soia viene dato alle vacche... i soliti scarti non commestibili dagli umani..."
    Non sempre, a volte viene data la granella di soia macinata per aumentare il rendimento produttivo in carne o latte dell'animale allevato.

    "hi cazzo è che si sfonda di soia e tofu normalmente? Io non di certo"
    Solitamente sono proprio gli animalisti vegetariani a sfondarsi di soia e tofu................... sono senza speranza.

    "Il territorio forestale è molto povero, per cui dopo due soli anni questo diventa non più coltivabile."
    Non è molto povero il territorio forestale è mal gestito da chi disbosca per produrre poche decine di dollari. Si dovrebbe insegnare a produrre in quelle zone ma chi siamo noi per giudicare visto quello che ancora oggi stiamo facendo al nostro territorio?
    Loro seguono le stesse tappe che abbiamo seguito noi decenni fa, con l'unica differenza che loro lo fanno con i mezzi attuali. Noi per disboscare una vallata ci mettevamo 15 o 20 anni loro in 1 settimana disboscano la stessa superficie.
    Purtroppo è un circolo vizioso inarrestabile se non si inizia veramente a fare qualcosa per quelle popolazioni che lusingate dal guadagno si autodistruggono il territorio dove vivono.
    Poi spieghiamo pure ai vedetariani che il latte di soia arriva anche da quella soia coltivata disboscando ettari di foresta millenaria semplicemrente perchè la soia come tutti i prodotti commercializzati si compra dove costa meno. Vai a spiegare ad una multinazionale che non si compra la soia dove costa meno ma dove è prodotta "consapevolmente" ma al doppio del prezzo... Rideranno di gusto!

    Riguardo l'acqua è un concetto troppo difficile per gli animalisti che l'acqua utilizzata viene restituita totalemente all'ambiente. FOrse loro non sanno che andando a lavare la loro automobilina ibrida inquinano più metri cubi d'acqua che 1000 kg di carne prodotta per noi carnivori. Purtroppo è un tasto che loro non toccano mai... perchè sono coscenti di non poter ribattere in alcun modo.

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    1. Ho sbagliato scrivendo... lapsus.
      L'erba medica è leguminosa non cereale.

      Comunque io non ho mai visto allevamenti comprare mangimi industriali, sempre e solo visto balle di fieno autoprodotte. Poi magari qualche allevamento li compra da altre parti, ma sinceramente non so quanta roba arrivi dal sud america per i nostri allevamenti

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    2. In Italia buona parte delle aziende zootecniche si avvale del mangime prodotto da terzi (industriale appunto). E nel mangime per ingrasso o per vacche da latte c'è quasi sempre un po' di tutto per migliorare la qualità del prodotto. Se l'industria compra in Ucraina o in Brasile non c'è scritto da nessuna parte se non nelle bolle di entrata della materia prima da lavorare. Comunque sia non credo sia molto il prodotto che arriva fino in Europa per via dei costi di trasporto e delle quantità ristrette che ogni produttore in amazzonia può arrivare a vendere. E' più facile che arrivi dagli USA o Africa dove le estensioni sono incomprensibili a buona parte di noi.
      Il fatto è che quella soia da qualche parte andrà e spesso è utilizzata per produrre gli alimenti che gli animalisti vegetariani consumano normalmente per sopperire alle mancanze derivate da una scorretta alimentazione. Perchè? Perchè i costi non interessano a nessuno e la qualità del prodotto è sicuramente altissima visto che le infestanti non sono praticamente presenti e la raccolta viene fatta con metodi "tradizionali".... a mano. Questo però loro non lo vogliono capire.

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  2. PalleQuadre, sappi che questi oltre che a essere disonestamente incompetenti, sono anche disonestamente ritardati mentali per cui discutere con costoro non è tempo perso, è inutile....

    Argo

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    1. Infatti... alla fine l'unica cosa che si può fare è percularli in modo da farli incazzare, così che inizino a farneticare stronzate assurde e minacciare di morte così che mostrino al mondo di che pasta sono fatti e quali sono le loro argomentazioni

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  3. Diamo agli animali del cibo commestibile! Prendiamo tutti i vegan-animalardi e ficchiamoli in un serbatoio per il compostaggio; col compost ottenuto concimiamo campi di erba medica e diamola alle mucche. Sì, lo so, i vegan-animalardi sono poveri di elementi nutritivi; ma nel compost possono ancora fare la loro parte per migliorare il pianeta.

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    1. Non è che carichi di odio come sono risultano essere dannosi più che utili?

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  4. A volte ritornano. Sembra sempre che qualche vegan si perda qualche passaggio (e qualche venerdì aggiungerei) e nonostante i loro "predecessori" siano stati smontati per le loro credenze sulla produzione della carne, ogni tanto ne torna uno che ti ripete sempre le stesse cose e noi siamo costretti a ripetergli le stesse cose dette ai loro "predecessori". Discorso ripetitivo eh?

    Sempre per rimanere in tema di ripetizioni vorrei riproporre questo video: http://www.youtube.com/watch?v=vpTHi7O66pI

    E l'articolo di FederFauna: http://www.federfauna.org/newss.php?id=7969

    Da poco su Facebook ho scritto questo post che copio e incollo:

    "Siccome io sono serricoltore vorrei spendere due parole. La parola "bio" è sopravvalutata, cosa si vuole cercare con questa parola? Si crede nell'ambrosia? Il bio altro non è che la coltura naturale che facevano i nostri nonni che non potevano permettersi, o al tempo non esistevano, i prodotti chimici sintetici. La coltura bio si prefigge lo scopo di non rovinare la coltura con ormoni e concimi che col tempo son stati usati senza misura e che hanno reso più dannosi i nostri cibi e meno ricchi nonostante siano più belli da vedere e, proprio per questo (purtroppo) più vendibili; tanta gente scarta la frutta e la verdura perché "bruttina" o punta da insetti, lombrichi e uccelli e credo che fra gli snob ci siano anche i veg, ma la mia è solo una sensazione che probabilmente deriva dal fatto di aver visto frutta e verdura lucidissima e dalle forme e colori perfette e, in contrapposizione, carne e pesce marci e putridi completamente verdi e pieni di larve di mosca nei loro siti. La coltura "naturale" (questo è il termine corretto) perché ha un prezzo maggiorato? Per il fatto che per tenere in piedi una coltura del genere ci vuole molta pazienza e fatica dato che si usano sistemi non potenti sia per far crescere le piante che per difenderle. Per difenderle si ricorre agli insetti che si mangiano altri insetti, oppure si appendono dei piattini colorati -gialli son meglio- con della colla per attirare gli insetti e farli rimanere incollati (per citarne alcuni). Ovviamente naturale non significa retrogrado e infatti usiamo comunque degli impianti per irrigare i campi se le colture sono alimentari, e se sono vaste a maggior ragione ve n'è l'utilizzo. Il lavoro è doppiamente più duro e c'è il rischio di arrivare anche ad una perdita pari al 50% della coltura. Vorrei far notare, inoltre, che l'uccisione d'insetti è il prezzo da pagare per salvare i prodotti della terra e che l'uccisione di lucertole e altri animaletti durante l'aratura, lo spietramento e la zappatura sono episodi quasi giornalieri e che a me è capitato più d'una volta di tagliare a metà delle lucertole con la zappa senza averle viste prima; a questo aggiungete che in alcune parti del Paese si uccidono le talpe e i cinghiali che causano vere e proprie devastazioni dei raccolti se si usano i guanti di velluto; in ultimo, nelle colture "bio", ovvero naturali, si usa anche il sangue animale (sangue bovino) per far crescere bene e nutrire efficacemente le piante ed è considerato, ovviamente, naturale. Come può il vegan nutrirsi con delle piante cresciute nella morte? Mi scuso con tutti per la lunghezza del messaggio."

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    1. Non sai quanto mi fanno incazzare quelli che dopo il miliardesimo vegan smerdato arrivano ed esordiscono con "non sei informato!!11" oppure con "non sai nulla!!1!" e partono con la solita solfa del cazzo della fame nel mondo e stronzate varie sulla salute.

      Quindi nelle coltivazioni BIO usano sangue di vacca?
      Ahahahahahahaahhahahahaahahahahahaha, chissà come si incazzano i vegazzi quando lo scoprono

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    2. PQ: Tecnicamente dovrebbero già sapere che il sangue bovino è utilizzato perché considerato prodotto ricco e "bio" (io preferisco sempre il termine "naturale" così come me lo hanno insegnato)! http://agro.farpro.it/fertilizzanti_agricoli.php?id=2

      Addirittura qui c'è una cosa che non sapevo neppure io! Corna e zoccoli (no, non è un'esclamazione da fumetto): http://www.guidaortogiardino.com/00657_concimazione-con-lorganico-tipi-di-concime-e-uso.html

      Loro danno degli ignoranti a tutti quelli che hanno studiato e non mi sento meno toccato io che son "contadino ignorante" che quando sento le stesse cose ma riferite ai dottori/medici/ricercatori che tutto possono essere fuorché "ignoranti".

      Comunque mi dispiace per i vegan ma "C'est la vie!". Spero che s'informino su come son state coltivate le loro verdure prima di comprarle e mangiarle.

      A proposito di ciò che ho scritto sopra volevo aggiungere che quando uccidiamo gl'insetti, spesso, specie nei piattini, troviamo anche delle innocue -quanto belle- farfalle, anche gli innocenti ci passano per uccidere i colpevoli delle nostre perdite ortofrutticole, inutile dire che con i pesticidi è addirittura peggio in quanto a numero.

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    3. Per non parlare delle api...
      Quelle andrebbero salvaguardate in effetti, hanno un ruolo a dir poco fondamentale nell'ecosistema.

      Comunque uno di questi giorni li smerderò anche su questi concimi, prima però devo trollarli per bene su un altro punto

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  5. Sarei curioso di sentire qualche commento animalista a questa notizia:

    http://www.giornalettismo.com/archives/915267/lorsa-che-uccide-otto-persone/

    è noto che, secondo l'animalardo medio, lupi, orsi, leoni, tigri ecc.ecc. sono tutte bestiole innocue e vegetariane...

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    1. K.C.U.F.6/5/13 11:42

      Oh, be', basta vedere le loro facce quando il micio di casa, "allevato" a schifezze vegan, poi impazza ad acchiappare topi, uccelli, insetti e se li pappa allegramente.

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    2. E che i cinghiali siano maialetti selvatici pucciosi. Andatelo a spiegare agli agnelli e le pecore mangiati allegramente ancora vivi *sigh*

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    3. Ma anche persone...
      Non fanno tanti complimenti ad attaccare le persone, e siccome sono molto vicini ai maiali si mangiano anche quelle ancora vive.

      Mi girano parecchio i coglioni quando un vegazzone animalardo mi dice "stronzate!11!!" quando gli dico che i teneri maialini si sono mangiati centinaia di bambini in fasce quando c'era povertà e si allevavano in casa...

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    4. eh! dovrebbero inventare un apparecchietto che strafulmini qualsiasi persona che invii un messaggio contentente "INFORMATI!!!!11ONEONE!!"

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    5. Vadano in Africa a vedere come si comportano coccodrillli e ippopotami quando un intruso (o una preda, nel caso dei rettili) entra in acqua. Qualunque intruso, compresi gli umani. Oppure vadano a farsi un'immersione ai Caraibi lungo la barriera corallina senza munirsi di gabbione anti-squalo. Coccodrilli, ippopotami e squali sono tutti importanti per l'ecosistema - e ci mancherebbe! - ma non fanno nessuna distinzione capziosa su DOVE serrare i denti. Scommetto che un animalardo che tornasse vivo per miracolo e senza una gamba da un'impresa del genere cambierebbe idea sui pacifici e pucciosi animali selvatici.

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    6. [Mi girano parecchio i coglioni quando un vegazzone animalardo mi dice "stronzate!11!!" quando gli dico che i teneri maialini si sono mangiati centinaia di bambini in fasce quando c'era povertà e si allevavano in casa...]

      Qualche anno fa, per festeggiare il centenario del settimanale più importante della mia zona, è uscito uno speciale in cui venivano riportate le notizie più "importanti" tra quelle pubblicate durante quei 100 anni.
      Una di esse era proprio la notizia che una scrofa aveva ucciso un bambino mordendolo.

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    7. Non mi stupisce, conosco personalmente una persona che per poco non perdeva un fratello: avevano visto il maiale allontanarsi con lui in bocca, fortunatamente aveva solo aferrato le coperte e stava andando a nascondersi e sono riusciti a fermarlo.
      Molti altri non sono stati così fortunati

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    8. Due punti. Bombarda: Sono state le scie comiche cosa ti credi? Mica l'orsa è cattiva di natura?
      PQ: Dimentichi la scienza applicata all'animalardo casata sull'empirismo. Se loro non lo vedono significa che non è successo. È tutto un gombloddo dei mangia-cadaveri che fanno passare il maiale per cattivo per avere la scusa per mangiarselo! Ops, ho scoperto un altro vaso di Pandora.

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    9. ERRATA CORRIGE: "basata sull'empirismo" e non "casata".

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    10. Un po' come l'albero che cade nella foresta...
      Comunque ad un certo punto la gente normale si accorge che questi sono dei protozoi cigliati incapaci di tirare su mezza discussione seria che non sia "infornati!!111!! non è vero!11!!!11!! o racione io!1!!!1" e quindi sparano solo stronzate

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  6. Io mi sono talmente stancata di leggere minchiate su biodiversità/ecologia/ambiente che ho deciso di provare a spiegare con parole semplici perchè, ad esempio e per restare quasi in tema col post, liberare tutte le mucchine belle in natura come vorrebbero certi imbecilli NON E' una buona idea. Una biodiversity for dummies che non so quanto potrà servire, ma almeno nel mio piccolo di provo -.-"

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    1. Ricordo una veganimalarda che mi insisteva che gli allevamenti erano un problema assurdo e che distruggevano il mondo, ma soprattutto che non potevamo uccidere le povere mucchine.
      Quando le ho chiesto "che dobbiamo fare con le mucchine allora? Dici che non le dobbiamo uccidere perchè è male ma lasciarle vive distrugge il mondo. Allora le ammazziamo? Deciditi, si lasciano libere o si sterminano tutte?" ha smesso di cagare la minchia...

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    2. Sono concetti base base: se una scatolina può contenere al massimo 10 bottoni e tu gliene metti dentro 40 la scatolina esplode. E' che proprio non riescono ad avere una visione d'insieme ma si fissano sul singolo

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  7. Mi domando una cosa, se ci nutrissimo solamente di vegetali, quale dovrebbe essere la superficie coltivata sul totale presente nel nostro pianeta per sfamare oltre 7 miliardi di persone?

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    1. Penso che il problema principale non sia quello e che un vegan subito risponderebbe "usiamo quelli destinati agli allevamenti". Secondo me il problema peggiore viene quando non ci si rende conto che quello che coltiveremmo per loro diventerebbe "pane tolto di bocca" agli animali.

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    2. Infatti è una grande contraddizione degli animalardi: se loro vogliono tenere in vita tutti gli animali, e noi quindi dovremmo alimentare sia loro che noi, quanta cazzo di roba servirebbe? E facendo questo stesso conto, se le vacche ora sono causa della fame nel mondo, se smettessimo di mangiarle queste aumenterebbero di numero oltre al fatto che noi avremo ancora meno cibo.

      Non sanno rispondere, poveri dementi...

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    3. Per l'assurda alimentazione umana proposta dai vegani, servirebbe una superfice pari alla dimensione del continente Africano. Senza contare che il tasso di crescita mondiale è in continuo aumento, ma la superfice delle terre emerse è in fase di ridimensionamento. L'utopia è che non si può nemmeno pensare di coltivare una superfice grande come l'Africa per i problemi di clima, deserti vari e difficile accesso all'acqua di certe zone impervie tipo le montagne. Questo proprio non lo vogliono capire. E' come spiegare ad un cieco dalla nascita il colore del mare. E' semplicemente impossibile. Con la differenza che un cieco dalla nascita non ha voluto la sua condizione, un vegano invece si.

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  8. Andrea887/5/13 10:16

    Qualche anno fa, in Sicilia, un bambino che se ne andava girando in bicicletta venne sbranato, dilaniato, fatto a pezzi da un branco di cani randagi scappati ad un infame animalista cui erano stati dati in affidamento.
    Per gli animalisti, ovviamente, la colpa era di chi abbandona, della mancanza di canili (la gente si ammazza perché non sa come andare avanti e dovremmo spendere soldi per i cani), della mancata prevenzione, ecc....

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    1. Ovvio, la colpa è sempre degli altri...

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    2. la colpa è un po' di tutti, anche di chi vende e chi dovrebbe controllare, basta inserire sulla carta d'identità la proprietà dell'animale. Buona parte di chi compra un animale a "stagione" ci penserebbe due volte prima di farlo.
      I mezzi ci sono per controllare solo che si preferisce non rompere troppo le scatole a chi della vendita/cura degli animali ne ha fatto un business. I canili/gattili/animalari vari sono un vero affarone per tutti. Mi domando sempre da dove vengono tutti sti animali abbandonati.

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    3. Il fatto è che gli animali da adottare vengono importati dall'estero, e si lasciano i canili stracolmi.
      Poi per gli abbandoni non c'è da andare a cercare chissà quali motivazioni: di idioti ce ne sono abbastanza da spiegare questo e molti altri fenomeni

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  9. La maggior parte degli allevamenti nel mondo per l'alimentazione dei bovini usa mais.
    Da qui nasce una serie di tue annotazioni sbagliate.

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    1. Sicuro eh, basta che lo dici tu

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    2. "Anonimo 07 maggio 2013 18:24"
      Non è vero... si usano mngimi derivati da sementi di vario tipo... Il mais non è sempre utilizzato. La soia e la medica invece sono quasi sempre presenti in qualsiasi tipo di allevamento poi ci sono sempre le eccezioni, ma sono rare.

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    3. Non sapevo che l'Italia possedesse da sola la maggior parte degli allevamenti nel mondo.
      Ogni tanto ritiratevi da fare gli scienziati della domenica, vi prego:
      la maggior parte dell'allevamento bovino nel mondo usa mais, che poi qui in Italia le cose siano diverse è un altro conto (non a caso la consistenza della carne di bovino qua da noi è molto diversa).

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    4. Ma porca di quella puttana mannaggia eva cazzo, sti coglioni ritardati della minchia che leggono una sbufalata e subito ripetono la troiata per dire che non è vero.

      Ma vai a farti fottere idiota ritardato del cazzo, ne ho i coglioni pieni di stronzi come te.

      "La luna è di merda"
      "No, non è affatto di merda, ci stanno rocce e sabbia di provenienza terrestre *mostra le prove*"
      "Stronzo, che cazzo dici!? La luna è di merda, guarda!"
      No seriamente, idioti simili andrebbero solamente mandati in miniera o nelle solfatare, buttare soldi pubblici per insegnarli a leggere e scrivere è uno spreco totale e causa solo altri danni

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    5. Usano parti diverse del mais rispetto a quello per l'alimentazione umana!!! Si usa solo una parte della granella di mais per l'uomo, mentre l'animale si mangia tutto il resto della pianta. Da un ettaro di mais, otteniamo 13 tonnellate di granella e 75 di "mais ceroso" per le bestie.
      Non gli diamo le scatollette di Mais della Bonduelle alle mucche!!!

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  10. Questo articolo me ne fa venire in mente un altro che lessi tempo fa (purtroppo non ricordo dove) che diceva che nei paesi ricchi una grandissima quantità di acqua potabile va sprecata a causa di una pianta: l'erba.
    L'erba ornamentale che si semina nei giardini, in proporzione alle proprie dimensioni, necessita di una quantità di acqua enorme.
    E d'estate moltissime persone, pur di avere un bel prato verde, ci rovesciano sopra metri e metri cubi di acqua potabile che in questo modo viene sprecata.

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    1. Mi sa che è vero... nei giardini vengono buttati tantissimi metri cubi di acqua. Ultimamente stanno mettendo in commercio dei sistemi di raccolta dell'acqua piovana, ma credo che da qua a risolvere il problema passerà molto tempo

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    2. Ti sei contraddetto: prima dici che l'acqua consumata dagli animali ritorna disponibile attraverso i cicli biologici, poi dici che viene sprecata. Si vede proprio che questo sito è indirizzato solo a confutare ciò che non ti/vi sta bene, senza interessarsi di come stanno veramente le cose.

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    3. Sai che c'è una differenza fra acqua potabile e acqua non potabile vero?
      Mi sembra di avere a che fare con dei poveri dementi ritardati del cazzo che saltano e gridano in preda a crisi isteriche

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    4. Ma che era? una domanda trabocchetto?

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  11. Quello che ho sempre chiesto io:

    Mettete che domani si smette di produrre carne, gli allevamenti e tutti quegli animali, che fine dovrebbero fare ? chi li camperebbe per il resto della loro vita ? e, senza controlli delle nascite, non finirebbero per danneggiare comunque l'ecosistema e questo richiederebbe l'abbattimento di alcuni capi ? come gestiresti la cosa DOPO ?

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  12. Il bello è che magari queste stronzatine le scrivono su facebook o simili tramite il nuovo iphone/ipad/icazz da 2000 euro mentre guidano il suv gigante per andare al mcdonald.

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  13. Ti consiglio per non fare troppe figuracce di leggere qualche rapporto serio tipo quello della FAO che si intitola: Livestock's long shadow.

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    1. Lo sai vero che quelli della FAO hanno ammesso pubblicamente di aver taroccato allegramente quei dati vero?
      Lo sai o hai fatto una figura di merda?
      No perché io negli allevamenti ci sono andato di persona a verificare, sarà che solo gente che non ha mai lasciato il cesso di cemento della sua città può credere a quella cazzata?

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  14. non so se qualcuno nei commenti te l'ha già scritto oppure no. però ai 135.500.000.000.000 metri cubi di acqua per essere convertiti in chilometri cubi

    devi togliere 9 zeri. per cui diventano 135.500 chilometri cubi.
    che sono ben molti di meno dell'acqua presente nel pianeta.

    per il resto concordo. vivo in campagna e ho un allevatore che abita vicino a casa mia. mai visto maltrattare il bestiame.
    quando vado in bicicletta sui monti spesso vedo mandrie di vacche al pascolo libere di masticare ciò che vogliono su un'area di cui non si riescono a

    vedere i confini.

    un saluto

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    1. Mi sfugge il principio dei nove zeri... sono una schiappa in matematica, ma essendo un kilometro mille metri, perché devo togliere nove zeri?

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    2. perché un chilometro cubo è un cubone con 1000m di spigolo e ha un volume di 1.000.000.000 metri cubi.
      quindi per passare da quei 135,5*10^12 metri cubi, devi dividere per 10^9 metri cubi per ottenere il valore in chilometri cubi. quindi togli 9 zeri. e ottieni quel valore.

      per cui se dici che nel mondo ci sono 1390*10^6 km^3 di acqua di cui 97% è salata significa che ci sono 41,7*10^6 km^3 di acqua dolce, che è un valore circa 300 volte più grande di 135.500.

      spero di non essere stato prolisso. per il resto concordo in pieno con ciò che scrivi.
      un saluto

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    3. Credo proprio di aver fatto un calcolo cazzonissimo, prendendo solamente mille dimenticando che quello è solo un lato.

      Grazie dell'informazione

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  15. Io vivo in una vallata alpina e fuori da ogni stalla vedo dei bei silos di mangimi mentre tutte le vacche che vedevo in giro da bambino nei prati non ci sono più ma sono tutte nelle stalle.
    Ad ogni modo i preferisco i dati scientifici alle tue cazzate e se dici che quelli della FAO hanno ammesso pubblicamente di aver truccato i dati ti chiedo per favore un link che non sia il solito "Gli amici della bistecca".

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  16. occhio, ti dò un po' di precisazioni (sono un agronomo).
    il grosso del mangime per le vacche da latte è il mais (silomais per la precisione), non la medica.
    E' vero che gran parte dei mangimi per vacche è prodotto all'interno dell'azienda, però qualche integratore lo si compra dalle industrie. Sono sopratutto proteici, come la soia.
    L'erba medica la si taglia quando inizia a fiorire, francamente la medica alta 5 metri non credo che esista...viene falciata quando sarà alta si e no mezzo metro.
    Ultima considerazione, la paglia, composta da scarti di lavorazione, stocchi secchi etc., è priva di elementi nutritivi per noi come per gli erbivori. Si fornisce invece il fieno, che è il vegetale essiccato. Ugualmente indigesto per noi ma non per erbivori e ruminanti in particolare.

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    1. Grazie.
      Sono dettagli che ho approfondito meglio nel libro che spero pubblicherò presto.

      Ora non ricordo dove ho letto dell'erba medica così alta... forse ho fatto confusione io

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