venerdì 15 marzo 2013

La laurea di Marta Grande: falsa?

Per ora il maiuscolo lo lascio ancora, nonostante l'immensa ignoranza in fatto di funzionamento delle camere e del governo. Ma anche questa parlamentare grillina ha qualcosa di marcio: sembra che abbia mentito sulla sua laurea, e anche sul master preso in Cina.
Ricorda qualcosa?

Tempo fa Oscar Giannino, giornalista economico, venne silurato totalmente da praticamente tutta la stampa ed il web per aver mentito su due lauree ed un master.
Io presi le difese di questa persona: si è assunto le sue responsabilità, ha chiesto scusa e si è ritirato.
Ma oltre a quello la questione era: laureato o meno le competenze le ha tutte, per cui si ha mentito, ma non ha ottenuto vantaggi ingiusti da quella menzogna.

Ora ci ritroviamo di fronte a Marta Grande, che ha fatto praticamente lo stesso identico errore di Giannino.
Laurea in Alabama? Un corso di 2 anni, un bachelor of arts. Pare che le 63 ore di cui si parla siano di crediti, che si acquisiscono in due anni. Il Bachelor of arts negli Stati Uniti si consegue in QUATTRO anni.
Il master in Cina? Una cazzo di scuola estiva, un semplice titolo di riconoscimento!

 Ora, non mi importa molto della faccenda in sè, mi importa poco se uno è laureato o meno l'importante è quello che si fa e che si dimostra (e non è quello di cui voglio parlare in questo momento).
Quello che voglio capire è perchè una persona candidata in un movimento che ha menato le palle per anni su trasparenza e onestà mentre viene difesa nonostante abbia mentito spudoratamente.

A me l'ipocrisia piace ben poco.
Ora, che questi imbecilli vadano in giro a dire "non a mentito a sl adegguato i titoli alli standarr ittaliani!!!!11! siete venduti e atttacate solo perchè fa parte dela gggente11!!!" poco cambia la realtà.
Certo che bisogna avere tanti bei chili di salame sugli occhi per dire stronzate simili.

Pure Oscar aveva fatto un semplice corso, come la parlamentare grillina, ma io ste scuse ridicole non le avevo sentite.

Anche se qualche voce irriverente c'è comunque:

Può darsi che abbia unito i circa due anni di studi in America con un anno di corso a Roma e abbia usato tali crediti per iscriversi all'attuale università che sta frequentando, perchè è impossibile iscriversi a tali corsi senta una triennale.
Mi domando come fare degli studi frankenstein possa essere equiparato ad una laurea...
Certo è che la faccenda è fumosa e bisogna aspettare ulteriori svilppi.


Aggiornamento:
La ragazza ha pubblicato questo post in cui mostra le immagini dei suoi titoli accademici, la qualità delle immagini e le loro dimensioni lasciano un po' a desiderare, mi domando perchè visto che sono già state sospettate di essere dei falsi.


18 commenti:

  1. Un Bachelor di due anni mi sembra assai strano, in effetti. Chissà che è successo realmente. Quanto al master è chiaro come il sole che non esisteva e basta. E siamo già a tre: lei, Crosetto e il sor Giannino. Chissà quanti altri prima della fine della legislatura!

    Questa cosa è paradossale: questa gente si attribuisce titoli che non ha e di cui non ha la necessità! tutto questo mentre io, che ne avrei eccome la necessità, non posso far sparire i miei, che invece sono veri. Che paese ingiusto.

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    1. Si sa che dire di avere delle lauree fa curriculum più delle capacità effettive. La solita mentalità del cazzo che avevo denunciato ai tempi dello scandalo di Giannino

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    2. Ma poi hai votato il suo partito, no?

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  2. Da come l'ho capita io - premettendo che l'ho letta solo oggi 'sta storia - tutto nasce dal fatto che la giornalanza abbia, come al solito, preso per oro colato qualsiasi cosa sia scritta in uicchipedia.
    Essendo noto il livello di dilettantismo della cosiddetta enciclopedia cosiddetta libera - e senza dimenticare che uno dei suoi punti di presunta forza è "chiunque può scrivere qualsiasi cosa in qualsiasi momento" (e già qui io non ho mai capito perché ciò sia indice di affidabilità) - il tutto si sarebbe tradotto in questo: la Grandi nella scheda del sito del parlamento ha messo i titoli corretti e lo scandalo è che... questi non corrispondono a quelli (più pesanti) presenti nella voce di uicchipedia!

    Però. ripeto, può essere che abbia interpretato male io la cosa.


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    1. Ho letto in alcuni siti che quando le hanno telefonato e chiesto se fosse laureta abbia detto "certo, che domande sono".
      Poi su open politici risulta essere laureata, però non saprei che fonte hanno usato.

      Poi nella sua presentazione, presente ancora sul sito di grillo, dice di essersi laureata nel 2009 ad Alabama, cosa che risulterebbe non vera.
      https://www.beppegrillo.it/votazioni/candidati/marta_grande.html

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    2. Su Wikipedia può scriverci chiunque, ma non qualunque cosa. È necessario citare le fonti (i numeretti dentro parentesi quadre indicano le fonti), e nelle voci in cui queste mancano o sono incoerenti c'è un avvertimento (non è messo però automaticamente, quindi potrebbe mancare per un po').

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    3. Ovviamente, la versione italiana di Wikipedia fa schifo ed è gestita da coglioni.

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    4. Si, in partenza il sito da delle garanzie, ma se ci mettono le mani dei coglioni che mettono come fonti siti fuffa ci vuole un po' prima di accorgersene.

      Un periodo ho visto che alla voce "fluoro" c'erano un mare di cazzate assurde sulla fluorazione dell'acqua, sul controllo mentale e sui danni ai denti per la serie "anke i denttisti gombloddano"

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    5. Io su wiki non ci metto nemmeno più piede dato che ha accettato come vere le cretinate vegan, provate a leggere come parla della carne, della B12 (non crederete ai vostri occhi!), e delle diete di questi vegcialtroni. Adesso frequento solo siti seri gestiti da gente competente.

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  3. Scusate, ma ci sarebbe pure la sua scheda sul sito della Camera in cui è scritto testualmente "Laurea in lingue e commercio internazionale" e qui non si può dire che la responsabilità di quanto scritto sia attribuibile ad anonimi della rete! http://www.camera.it/leg17/29?tipoAttivita=&tipoVisAtt=&tipoPersona=&shadow_deputato=305784&idLegislatura=17
    Non riesco poi a capire a quale titolo di studio possa corrispondere il presunto corso da 63 ore (totali? semestrali?)in Lingue e Commercio Internazionale all'Università dell'Alabama a Huntsville, presumibilmente questo : http://www.uah.edu/la/departments/foreign-languages/programs/foreign-language-literature/75-main/liberal-arts/foreign-languages/3445-flit-foreign-language-international-trade
    Bisognerebbe capire bene che roba è e a cosa corrisponde nel nostro ordinamento (mi risulta che un BA negli Usa abbia una durata di 4 anni o 3 in alcuni casi particolari.) Qualunque cosa sia, però, le ha permesso di iscriversi ad un master di I livello qui in Italia (Luiss, se non sbaglio)e, successivamente, ad una laurea magistrale presso Roma Tre...queste università avranno pur dovuto controllare i suoi requisiti curriculari per permetterle di iscriversi! Solitamente, poi, per titoli conseguiti al di fuori dell'UE dovrebbe essere rilasciato un qualcosa che attesti l'equipollenza, o sbaglio? Insomma, non si capisce veramente un tubo! Concordo poi su tutta la linea riguardo all'inutilità del mentire sui propri titoli di studio, ammesso che la ragazza l'abbia fatto davvero, in quanto si trasmette un messaggio sbagliato, ovvero che solo i laureati siano legittimati a ricoprire determinati ruoli e che solo i laureati abbiano determinate capacità, e questo non è affatto vero. Saluti!

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    1. Le 63 ore sono ore di crediti attribuite ogni semestre.
      Facendo due conti quele 63 ore corrispondono a circa due anni di corsi, dipende dal punteggio che ha preso che possono essere quasi due anni o qualche mese più di due anni.
      In ogni caso il bachelor si prende in 4 anni, ed è questo che non si capisce bene

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  4. Sono sempre l'anonimo delle 22:01, ad onor del vero bisogna considerare che la legge 148/2002 abroga l'equipollenza e delega la competenza del riconoscimento finalizzato al proseguimento degli studi alle singole università. C'è poi una procedura particolare nel caso in cui con una laurea estera si volesse partecipare ad un concorso pubblico:
    http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/Universita/Riconoscimento_titoli_studio/
    Questo spiega quanto scritto nella Dichiarazione di Valore rilasciata dal Consolato Generale d'Italia a Miami e pubblicata sul blog della Grande in cui si legge: "in Italia il suddetto titolo da adito, A DISCREZIONE DEL CONSIGLIO DI FACOLTA', alla continuazione degli studi per il completamento della laurea integrale con abbreviazione di corso nonché al Master di I livello ovvero di II livello se la materia di studio scelta rappresenta una continuazione degli studi seguiti per il conseguimento del Bachelor di cui sopra". Per di più per professioni non regolamentate (per regolamentate intendo ad es. medicina, giurisprudenza) non è necessario nessun riconoscimento per esercitare la professione. Vista così adesso il discorso fila e la vicenda appare come una montatura dei giornali che in sostanza avrebbero preso il valore legale del titolo di studio (importante, nella sostanza, solo ai fini dell'accesso a concorsi pubblici)come pretesto per attaccarla facendo apparire le cose diverse da quelle che sono...resta solo il fatto che abbia conseguito il BA in un arco di tempo che va dal 2007 al 2009 e qui ci si potrebbe chiedere se e come sia possibile conseguire un BA in così poco tempo (che in realtà, forzando un po' il ragionamento, potrebbero apparire anche come 3 anni invece di 2 e cioè 2007-2008-2009). Resto dell'idea che comunque la Grande si sia espressa molto male nel confutare le accuse rivolte a suo carico e che non abbia fatto chiarezza a sufficienza.

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    1. L'unica cosa che può fare chiarezza è il mostrare i titoli di studio.
      Fino ad allora aspettiamo e osserviamo

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  5. Scusate ma com'è possibile che 63 ore di lezione (da noi pari a un corso di 6 crediti) sia sufficiente anche solo per un semestre? Anche in 4 anni arriverebbe a malapena a coprire le ore di un anno di un corso di laurea (60 crediti)

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    1. Non sono 63 ore di lezione, ma di crediti.
      Ho messo il link dell'università dell'alabama che spiega tutto

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  6. grillini come i veg: a loro è permesso tutto e agli altri niente.
    Adesso partono le super difese a chi mente sulle lauree se appartenente al m5s ma parte la sassaiola a Oscar Giannino che non viene nemmeno più invitato ai programmi televisivi (prima era più presente o è solo una mia impressione?).

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    1. Qui mi sembra che la questione venga dipanata un po' meglio. Non mi sembra di poter dire che abbia 'mentito'.

      http://www.giornalettismo.com/archives/829567/marta-grande-laurea-wikipedia/

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  7. Scusassero ma lo leggeste il programma del ben noto movimento stellato ?

    Ad un certo punto dicono "abolizione del valore legale del titolo di studio"

    Di che stiamo parlando a questo punto, scusate? Della moglie di Cetto La Qualunque che non puo' fare il geometra al comune perche' ha solo la terza media ? Nel film non lo poteva fare, quanto prima, forse gia' adesso, lo puo' fare (o della realtà che supera la fantasia).

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