giovedì 14 luglio 2011

Avviso dalla Nestlè: vetro nel cibo per bambini

Avviso per tutti i genitori:
Nestlè sta chiedendo a tutti di restituire gli alimenti per bambini alle banane con scadenza 2012; copia e incolla per tutte le madri e per la sicurezza dei bambini. Codice a barre 761303308973, anche se non sei un genitore copia e incolla sulla tua bacheca puoi salvare una vita!

Questo è il messaggio che gira su facebook, ma io avrei qualche dubbio:

Primo: è tradotto malamente con il google translate, altrimenti non saprei proprio spiegarmi da quale pianeta vengono i bambini alle banane...
Secondo: messaggi simili girano in tutti i paesi, alcuni della Nesltè, altri della Gerber...
Terzo: Un reale messaggio del genere esiste, ma è rivolto ai cittadini francesi, infatti il prodotto interessato, il P'tit pot, è commercializzato solo in quel paese (fra l'altro un prodotto con nome francese non ci sta a fare un cazzo in spagna secondo me)

Al solito si gioca sulla sensibilità della gente che pensa subito a non far rischiare la salute a dei bimbi innocenti.
Non so se qualcuno è incappato in alcuni annunci fasulli stranieri e leggendo Nesltè, marchio ben conosciuto in italia, lo abbia tradotto e diffuso in buonafede, o se dietro ci sta il solito malato di mente, troll, nullafacente e decerebrato.

E' una bufala, bella e buona, anche se non l'ho ancora vista nel blog di Attivissimo (che me ne sia accorto prima di lui?! magari non ha avuto ancora tempo...)

Adesso scusatemi, ma prendo l'astronave stellare per salvare i bambini alla banana dalla Nestlè!

Ecco il vero richiamo della Nestlè, che ribadisco non interessa all'italia

8 commenti:

  1. Si avevo visto anche io che girava su FB ma ho fatto notare a chi lo pubblicava che sul sito della Nestlè non c'era traccia del presunto annuncio. Sarebbe singolare che una ditta affidi un annuncio così importante ad una catena di sant'antonio :)

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  2. Infatti, l'unico annuncio che hanno fatto è quello per smentire questa bufala, ma ora il sito risulta offline, l'avranno distrutto le visite in massa...

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  3. Incredibile quanto tempo perso e quanto panico possono creare pochi idioti!

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  4. Sarebbe da arrestare per procurato allarme.
    A guardare l'impennata di visite al blog, dovute praticamente tutte a questa bufala, ci si fa un'idea del terrore che hanno scatenato

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  5. Il messaggio si è sparso alla velocità della luce in tutto il mondo. Nonostante la Nestlé sia anglosvizzera (il fondatore credo fosse crucco) è la più grande azienda nel settore alimentare ed è conosciuta in tutto il mondo, pertanto è normale, come hai detto tu stesso, che per la paura di mettere in rischio bimbi innocenti hanno iniziato a pubblicare la notizia ai quattro venti, la cosa importante ora è che si sappia la verità.

    Saluti

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  6. Un poco più di attenzione avrebbe evitato a migliaia di persone una bella botta di panico, e non è poco

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  7. Cmq nel messaggio non mi sarebbe mai venuto di associare il complemento "alle banane" ai bambini ma piuttosto agli alimenti, no?!???? Bah...
    Divertente la tua interpretazione comunque... :)

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  8. E' stato scritto talmente male che nella forma in cui è sono i bambini ad essere alle banane...
    L'ho evidenziato per notare come fosse un avviso piuttosto anomalo

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