Quando il corriere della sera promuove la violenza gratuita

C'è un morbo che attanaglia la gente, è quella sindrome che porta la gente a sentirsi giustificata nel fare le peggiori nefandezze perché "dalla parte della ragione", tanto da contraddirsi senza nemmeno accorgersene. E' il caso del Corriere della sera che nel giro di due giorni ha giustificato la violenza gratuita, prima da parte di una donna "perché si difende" e poi contro una donna perché "era anti aborto".
La violenza gratuita (cioè quando uno alza le mani senza motivo) un tempo era sempre condannata.
Oggi invece esistono personaggi, telegiornali e giornali che ci appestano i marroni con questi doppi standard che giustificano la violenza gratuita.

Eh si perché a quanto pare oggi la violenza è vista come giustificata se a farne le spese è "il nemico".
Chi è il nemico? Chiunque non la pensi come loro. A casa mia si chiama discriminazione, loro si dipingono manco fossero santi scesi dal cielo.

E infatti vediamo questo:



Ragazzi in fila al bancomat, lui si mette a ballare una di quelle fesserie di Fortnite sorridendo. Perde tempo, sta giocando in pratica. Non sta toccando la ragazza, non la sta molestando, non le sta facendo nulla, sta solo facendo lo scemo mentre è in fila dietro di lei.
Ma lei se ne accorge e gli tira un pugno, più un colpo di avambraccio in faccia, e continua a minacciarlo anche dopo che lui è incredulo e fermo contro il muro.

Arriva il giornalaio del Corriere e festeggia: "La ragazza si difende".
Si difende una sega, lo ha picchiato senza motivo, violenza TOTALMENTE gratuita.

Come fanno a giustificare una porcata simile? Lo sclero di una pazza? Semplice: è una donna che picchia un uomo. Uomo cattivo quindi va tutto bene. Hanno fatto pure il replay e il rallenty, così vedi meglio la faccia di quel ragazzo che viene devastata senza motivo, però oh siccome lei è donna "si difende". Da cosa? Dal nulla, però lui è maschio quindi va sempre bene.

Quindi si può dedurre che sono "femministi", insomma sempre dalla parte delle donne anche quando sbagliano. E invece no.

Come no, ti starai domandando. No! Non lo sono, come fossero affetti da personalità multiple!
Perché il giorno dopo hanno pubblicato quest'altro video:



"Stende con un calcio attivista anti aborto" che letta così sembra pure ne siano contenti! Dove è la parola "aggressione"? Dove sono i segni che fanno capire che sono contrari? Il sottotitolo?
"E' successo a Toronto durante una manifestazione", bella descrizione fratello!
Peccato che non abbiano messo una descrizione come quella del giorno prima. Bastava che scrivessero "aggressione". E invece nulla.

Nessuna parola di condanna, solamente "Stende attivista anti aborto".
Che per carità si limitassero a fare informazione senza giudizi per tutte le notizie andrebbe più che bene, ma nell'altro caso hanno lasciato ben intendere che l'aggressore in realtà fosse vittima.

Peccato che "l'attivista anti aborto" fosse una donna. Peccato che l'uomo che l'ha colpita, che si muove come si fosse sparato dieci chili di sostanze illegali, l'abbia picchiata senza motivo durante una conversazione.

Quindi ricapitoliamo:
Le donne non si picchiano.
Se un uomo picchia una donna ha sempre torto.
Se una donna picchia un uomo ha sempre ragione.
Se un uomo picchia una donna perché ha idee diverse dalle sue ha ragione*.

*le idee devono coincidere con quelle dei woke

In realtà lo è lo stesso, ma loro lo vedono diversamente.