Studentessa russa versa acqua e candeggina sugli uomini in metro

Secondo questa "attivista sociale", un modo carino di chiamare i Don Chisciotte moderni per non dire poveri cretini, in Russia non si parla abbastanza degli "assalti" che gli uomini perpetrano ai danni delle donne tutti i santi giorni. Nel resto del mondo puniscono tale barbarie.
Di cosa sta parlando? Il mostruoso assalto è il manspreading!

Se sei un lettore abituale del blog sai già cosa è il manspreading (linko), se proprio ti pesa il culo leggere l'altro post in pratica consiste nell'allargare le gambe quando ci si siede.
Solo per gli uomini ovviamente (come suggeriscono le foto nel post linkato) perché così facendo "stanno intimidendo le donne".


Quindi per punire questo gravissimo crimine contro le gentil pulzelle questa def... questa "studentessa in giurisprudenza", me la immagino peggio dell'avvocato di venticello, va in giro per la metropolitana a buttare acqua e candeggina sui cavalli degli uomini, candeggina in abbondanza per rovinare meglio il loro vestiario.

Tutto questo per non aver fatto niente di male, solamente per essersi seduti fisiologicamente relativamente comodi. Perché se un uomo allarga leggermente le gambe c'è un motivo che tutti possono intuire: hanno i testimoni (come li chiamavano gli antichi romani).
Ebbene si, può sembrare strano (non so a quale povero imbecille), ma se un uomo tiene le gambe appiccicate si fa male alle palle.

Come disse una mia amica, che fa l'infermiera con diverse qualifiche quindi non è la prima "attivista" da tastiera che capita, le lesioni provocate dallo stare seduti a gambe attaccate sono devastanti e fra le peggiori.

Insomma, ci siamo già resi conto da parecchio tempo il grado di ignoranza che affligge la gente che parla di "manspreading", abbiamo visto il terrorismo psicologico del definirlo un "assalto contro le donne" (che è come dire che un gatto che miagola in lontananza fa perdere l'udito) e abbiamo visto il doppio standard che permette alle donne di allargare le gambe, stenderle su due o tre sedili, sdraiarsi su quattro o cinque, mettere borse e borsoni su diversi sedili senza che nessuno le multi o le accusi di crimini contro l'umanità.



Adesso arriva questa poveraccia in evidente crisi da mancanza di attenzioni (la tizia è la stessa che si è piazzata in mutande nella stazione a farsi fotografare e filmare) che va in giro a rompere alla gente danneggiando il loro vestiario, per denunciare il nulla più totale.

Alcuni la accusano di aver girato i video con degli attori, il che è pure peggio: denuncia una truffa tramite una truffa.
Anzi più che peggiore direi che è fisiologico... un po' come quelle di abbacchio i muri che bannarono una decina di persone, me compreso, che gli fecero notare che diffamare gli uomini usando un filmato FALSO e MONTATO AD ARTE CON ATTORI era quantomeno intellettualmente disonesto.

Insomma, se speravamo che il fenomeno della ciarlataneria ai danni degli uomini potesse rientrare, questa stronzata ci dimostra come c'è troppa gente disposta a campare di odio perché evidentemente incapace di trovare un lavoro serio.

Interessante come perdano tempo a scolorire i coglioni dei passeggeri della metro: non fanno che urlare all'oppressione ma poi tutto quello di cui hanno di lamentarsi e che Dimitri si è seduto sulla metro con le gambe leggermente allargate...

Ne approfitto per linkare il mio ebook sulla questione

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