venerdì 30 ottobre 2015

Allarmismi salutari? Analizziamo un normale pranzo:

L'allarmismo scatenato dai giornalai rincoglioniti e dai vegamerda in questi ultimi giorni è indecente.
I vegamerda si sa sono dei poveracci che non capiscono un cazzo e pretendono di far passare la loro idea del cazzo per fare proselitismo, ma i giornalisti dovrebbero per lo meno avere la decenza di non tirare fuori minchiate come "cancerogeno come le sigaretteh!111".
Per questo voglio analizzare un normale pranzo che potrebbe fare chiunque, anche un vegano, per vedere quanti cancerogeni o probabili cancerogeni (Gruppo 1 e 2A) ci sono:

Fagiolata con crostini, e una passeggiata all'aria aperta


Ci troviamo nel piatto di vetro, bellino pure decorato, una bella fagiolata con crostini e olio d'oliva, ovviamente le posate, un bicchiere d'acqua e un bicchiere di vino rosso, che dicono faccia bene, un po' di verdure sottaceto e via.
Per togliersi lo sfizio abbiamo pure fritto un po' di patatine, e ci sta pure un bel caffè. Vogliamo fare i fanatici della medicina alternativa? Pure una bevuta di spremuta di aloe vera.
Per scaldarci un bel camino a legna.

Ebbene, in quel momento stiamo ingerendo un casino di sostanze classificate cancerogene (gruppo 1) probabilmente cancerogene (2A) e possibilmente cancerogene (2B).

I fagioli contengono nichel, sostanza cancerogena del gruppo 1; l'olio di oliva potrebbe essere inquinato dalle aflatossine con una probabilità del 50-80%, e sono cancerogene; i crostini sono bruciacchiati quindi contengono acrilammide, cancerogeno; il piatto in vetro è stato classificato come probabilmente cancerogeno, così come il bicchiere dove bevi l'acqua; le decorazioni del piatto sono ugualemente cancerogene; l'acqua in bottiglia stessa contiene arsenico, che è cancerogeno; il vino contiene etanolo e altre sostanze cancerogene; il caffè è probabilmente cancerogeno; le verdure sottaceto sono probabilmente cancerogene; le patatine fritte sono cancerogene, e ti sei beccato i fumi della frittura, cancerogeni essi stessi... dimenticavo le posate! Se sono di alluminio sono cancerogene pure quelle!


Disperato ti butti sull'estratto di aloe vera, sperando ti purifichi... POSSIBILMENTE CANCEROGENO PURE QUELLO.
Respiri velocemente dal terrore, inalando ancora più prodotti cancerogeni provenienti dalla combustione del legno nella stufa. Ti fiondi fuori casa, all'aria pulita:
I raggi solari sono cancerogeni, la polvere della legna che hai spaccato per il camino è cancerogena, i gas di scarico delle macchine sono cancerogeni, la fuliggine e fumo dei camini sono cancerogeni, i fumi di combustione dei carburanti fossili sono cancerogeni (se non ti scaldi con la legna ti scaldi col gasolio o con il gas metano, il gasolio è cancerogeno), il vento solleva della polvere che contiene silice o tracce di quarzo, cancerogeni anche essi.
Anche l'ossigeno è tossico...

Ecco qua, ho tirato su un bel quadro "giornalismo idiota" style guardando semplicemente la lista dello IARC e buttandola in caciara. Ci rendiamo conto che la Karn€ è solo una delle centinaia di sostanze provate cancerogene o probabilmente cancerogene? Se vogliamo fare terrorismo o sensazionalismo da due soldi su tutto viene fuori che perfino le nostre scorregge sono cancerogene!

E no cari vegammerda del cazzo, non potete festeggiare come minchioni perché come avete visto pure senza toccare alimenti di origine animale ci si imbatte in qualcosa inserito nei primi gruppi dello IARC. Che ricordo e ribadisco sono gruppi fatti in base alla certezza della loro cancerosità, non del livello di tossicità che hanno.

Questa è una frase più usata perfino di "ESCONO DALLE FOTTUTE PARETI!" ma che nessuno ricorda mai: è la dose a fare il veleno.
Imparatela e non rompete i coglioni!


Lista dello IARC

2 commenti:

  1. " è la dose a fare il veleno."
    Come per tutte le cose. Una bella bisteccona ogni tanto non fa piu' male di mezz'ora di camminata, con tutti gli inquinanti che contiene l'aria di una normale citta'.
    E allora il vaffanculo agli allarmismi del cazzo ci sta' tutto!

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