venerdì 31 luglio 2015

Le Fiamme della Fenice sotto attacco degli animalisti ancora prima della pubblicazione

Oggi voglio accogliere la testimonianza di questa squallida storia, alle cui dinamiche noi siamo tristemente abituati. Roba da mettersi le mani in testa per il livello di bassezza raggiunto dagli animalardi:
Questo ragazzo, Francesco Giordano, sta scrivendo un romanzo che parla di eventuali animalisti estremisti e delle conseguenze a cui lui ipotizza potrebbero portare (che a ben vedere, a lasciar fare certi soggetti, è molto plausibile).
Questo fatto ha subito scatenato le ire degli animalardi, che hanno subito avviato una campagna diffamatoria nel tentativo di stroncarne la pubblicazione, con tanto di raccolta firme (devono essere feticisti delle raccolte firme quesi, per convincere chi poi non si sa).
Da qui in poi darò voce all'autore del romanzo, per cui passo il testimone a lui che descriverà il suo romanzo e le sue intenzioni:


Sugli animalisti (e sulle associazioni animaliste) se ne sentono di ogni colore, dagli estremisti impazziti alle cavolate pseudoscintifiche che sparano per chissà quale motivo. Alcuni credono davvero in queste fandonie, altri (spero) le dicono solo per farsi due risate, mentre altri ancora per ottenere consensi e crearsi un "pubblico" e lucrarci sopra (purtroppo gli esempi ci sono...). Questa situazione mi ha dato l'idea, insieme a varie notizie come la recente accusa di alcuni lotti difettosi di vaccini o la storia del metodo Vannoni, per scrivere "Le Fiamme della Fenice".

Il romanzo essenzialmente è un'estremizzazione degli ideali che alcuni fanatici animalisti (e a volte anche vegani) seguono alla lettera. Se per alcuni amare gli animali è semplicemente un gesto nobile, è innegabile che per alcuni diventa quasi un'ossessione, in questo modo fanno la figura di persone che si credono moralmente superiori. Ma il peggio accade quando gruppi di esaltati attaccano persone od associazioni passandola liscia, cosa che succede anche in un capitolo del libro ed ispirata proprio a diversi eventi.

In sintesi non ci troviamo davanti ad un'opera che raccoglie i dati e le menzogne animaliste, ma ad un'opera di fantasia che sottolinea i comportamenti peggiori di queste persone. Perché, nonostante possa sembrare il contrario, sono ben consapevole che non tutti gli animalisti (per fortuna) sono così, ho anche diversi amici animalisti. Ma un conto è dire "sono contro la sperimentazione animale" ed un altro è andare a spaccare tutto in un centro di ricerca creando solo problemi.

Purtroppo una prova del comportamento estremista degli animalisti sono proprio io stesso, visto che, nonostante il libro non sia ancora uscito, alcuni hanno già non solo avviato una petizione per eliminare il progetto sul sito di raccolta fondi BookAbook, ma hanno anche creato un gruppo su facebook. Situazione assurda che ha notato anche il gruppo facebook "A Favore della Sperimentazione Animale", con tanto di immagini.

Parlando più nel dettaglio della storia, la prima parte segue le vicende di tre personaggi principali. Uno di questi, Isaac, è ossessionato dalla vendetta e vuole ottenere fama e soldi imbrogliando le persone. Per questo motivo crea su un social network un gruppo dedicato agli animali, utilizzando immagini fuori contesto, notizie finte e video montati ad arte per ottenere consensi. Questo però non gli basta, perché anche se diventa famoso, tutto ciò non gli da un reddito.

Motivo che lo spinge a fare il passo successivo, creare un'associazione animalista. Anche questa volta in poco tempo riesce ad avere diverse donazioni e "fans", anche se la maggior parte degli introiti non li utilizza per il benessere degli animali. Quando questa sua truffa viene scoperta da una ragazza che supporta il gruppo, entra in scena anche un nuovo personaggio, Leonard, che incarna  l'animalista estremista per eccellenza. E' vegano e la sua casa è piena di animali, non usa medicine ma solo rimedi alternativi.

Questo ragazzo sarà legato al destino di Isaac e del suo amico Oliver. Il successo del gruppo aumenta a tal punto che l'associazione inizia ad espandersi anche in altre nazioni, a quel punto Isaac può dirsi soddisfatto. Ma non è così, perché gli viene un'altra idea, creare un partito animalista.

Da questo punto in poi poco a poco il romanzo prenderà una piega distopica, il partito vincerà le elezioni diventando la forza politica più potente. Come se non bastasse Leonard, diventato quasi una figura di riferimento per tutti gli animalisti del gruppo e del partito, non solo inizia a corrompere le opposizioni per avere carta bianca sulle proposte di legge, ma inizia anche a progettare altro. Come il gruppo, anche il partito animalista viene fondato in altre nazioni, diventando poco a poco una forza politica mondiale.

La seconda parte, che è invece post apocalittica, è quella dedicata all'estremizzazione degli "ideali" animalisti. In questo nuovo mondo infatti esistono degli individui chiamati "i Bianchi", questi seguono dei regolamenti molto rigidi, come ad esempio non usare nulla di artificiale che sia stato creato dagli umani, non mangiare nulla di cotto e vivere nella natura. Con il passare dei capitoli il lettore si farà un'idea dello scopo di questi Bianchi e del loro stile di vita.

Purtroppo anche gli umani "superstiti" ad un'evento chiamato "Epurazione" non se la passano bene. Le città sono diventate dei deserti, e chi è ancora in vita passa i suoi giorni in zone simili a dei vecchi villaggi medioevali, con case di legno. Trovare oggetti e risorse, a causa dei bianchi, è un'impresa, ma gli umani riescono a resistere grazie alla loro organizzazione. Ci sono infatti diversi "mestieri" da intraprendere quando i ragazzi raggiungono una certa età. Il protagonista di questa seconda parte è infatti un giovane di nome Adam.

Questa parte è quindi dedicata all'odio che spesso gli animalisti sembrano provare contro la propria razza, sfociando in un'ambientazione post apocalittica che ha portato gli umani nel passato.

Un'opera di fantasia che, nonostante non presenti nomi di persone ed associazioni reali, già sta dando fastidio a qualcuno. A questo punto non mi resta che salutare tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggere la mia storia. Se volete darmi una mano, potete fare una donazione sulla pagina del mio progetto su BookAbook (http://bookabook.it/projects/le-fiamme-della-fenice/) e mettere un mi piace sulla pagina facebook dedicata al libro (https://www.facebook.com/lefiammedellafenice?fref=ts).

P.S: La donazione effettuata non verrà subito prelevata dalla vostra carta di credito, la somma verrà presa solo se la raccolta fondi raggiungerà l'obiettivo prefissato, in caso contrario non perderete nulla!

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