giovedì 20 novembre 2014

Animalisti che festeggiano la morte di un uomo

Ultimamente Rizzi, il "presidente" del "partito animalardo europeo", è entrato nell'occhio del ciclone per aver festeggiato la morte di un uomo, Diego Moltrer, solamente perché era cacciatore.
Noi tutti sappiamo bene che gli animalisti, anzi "animalisti", non sono nuovi a questo genere di cose, ma questa volta stanno facendo una figura di merda immensa:


Tutto inizia con rIZZI (minuscola uber, volutissima) che festeggia la notizia nel suo profilo pubblico, come mostrato nell'immagine.

Si è definito "felicissimo", pubblicamente, alla notizia della morte di una persona.
Noncurante di quello che stava, e sta, provando la famiglia, e probabilmente anche i suoi amici e colleghi.

Noi questo lo sappiamo, succede così tutte le volte. Questo è il motivo per cui disprezzo con tutto me stesso queste "persone": fanno schifo, sono dei fottutissimi nazisti, e non sono affatto pochi!

Durante il caso Simonsen, quando tutto il paese si è reso conto di che cazzo di merde subumane si tratta, hanno urlato e sbraitato battendo i piedini menomati a terra sostenendo che loro sono innocenti, puri e casti, e che insulti, minacce e auguri di morte erano stati fatti da "vivisettori con account fake".

A chi penseranno di fregare, questi piccoli mentecatti, me lo devono spiegare per bene, anche perché passa un po' di tempo e subito si distinguono in fatti come questi. Tutti fake?
Rizzi è un fake?

Non possono dire nemmeno questo, perché Cruciani lo ha intervistato telefonicamente durante il programma radio La zanzara, e quello che ha detto è aberrante: inizia dal minuto 9:50
Io fossi in lui mi vergognerei tantissimo, ma lui non è me, ed è convintissimo delle abominevoli stronzate che ha detto.

Ma tutto questo è sufficiente?
Ovviamente no! Gli animalardi sono soliti regalare valanghe di merda ed ecco che anche questa volta non hanno deluso le aspettative: hanno solidarizzato con rizzi!
Non è che prendono le distanze viste le bestialità dette.
Col cazzo! Tutti loro pensano le stesse identiche cose!

Il ""partito"" animalardo europeo lancia l'hashtag "#iostoconenricorizzi" e subito arrivano migliaia di veganimalardi a sparare stronzate a zero, centinaia di interventi! Vediamo alcuni esempi:

Il primo si dice solidale con rizzi e anche lui felice della morte di una persona.
Senza vergogna, da notare il "veg" fra nome e cognome, riconoscibilissimo marchio di infamia auto imposto.


Gli altri animalardi dicono "no alla caccia", non avendo capito un benemerito cazzo di nulla della protesta nata.
Puoi anche essere contrario alla caccia, anche se sei un ignorante bestiale se lo sei senza neanche sapere a cosa serve e quanto giovamento ne traggono TUTTI, animali compresi, da questa pratica, ma da qua al desiderare così ardentemente che i cacciatori muoiano tanto da FESTEGGIARE quando muoiono ce ne passa tantissimo!

 Queste persone piccole piccole, che affogano nell'ignoranza e nel fanatismo becero, credono di protestare contro qualcosa ma in realtà stanno solo dimostrando di essere animali senza cuore, senza coscienza. Esseri vuoti che si alimentano di odio.

Il top del disagio mentale sono le foto con i cani con sotto un foglietto di carta straccia con scarabocchiato sopra a gran fatica quattro cazzate:
La dimostrazione lampante e palpabile che questa gentaglia tiene di più agli animali che alle persone.

Ad altro non serve... se non a sottolineare il disagio di gente che parla attraverso un cane, o che magari è convinta di riferire quello che pensa il cane, animale che caccia in branco, discendente dei lupi.

Sono proprio dei geni, non c'è che dire: far dire "no alla caccia" ad un animale cacciatore.
Saranno coglioni?


 Credo sia inutile stare li a sottolineare l'importanza della caccia, come un'animalarda ha capito quando è stata caricata e travolta da una muta di cinghiali mentre semplicemente passeggiava, ma devo per forza sottolineare come non siano i cacciatori quelli nel mirino. Non solo loro per lo meno.

Voi vedete questo spettaccolo raccappricciante, questa valanga di odio vomitato verso i cacciatori, e magari pensate che non ve ne frega nulla, in quanto non siete cacciatori e nemmeno ne conoscete, e che forse un fondo di ragione ce l'hanno.

Ebbene no, non hanno ragione né loro né tantomeno voi, perché così come tocca ai cacciatori è toccato ai pellicciai e chi indossa le pellicce, è toccato ai ricercatori e agli istituti di ricerca, è toccato agli allevatori e ora sta toccando a noi gente normale: tutti sono oggetto del loro odio.

Mangi carne? Ti vogliono vedere morire male.
Allevi animali? Ti vogliono vedere morire male.
Indossi pelle e cuoio? Ti vogliono vedere morire male.
Investi un piccione senza farlo apposta? Ti vogliono vedere morire male.
Fai ricerca per salvare vite? Ti vogliono vedere morire male.
Allevi animali e con loro fai spettacolo? Ti vogliono vedere morire male (tranne se hai cani).
Tieni animali in uno zoo? Ti vogliono vedere morire male.
Mangi formaggio? Ti vogliono vedere morire male.

La lista potrebbe continuare all'infinito, ti basta anche solo tenere un animale in casa che vieni bersagliato da questa gentaglia, che fa irruzione nel tuo giardino per rubarlo o ti scatena orde di dementi violenti per "farti pagare" uno sculaccione al cane che è scappato.
Insomma, non ti salvi.
Questa gente odia il genere umano, vorrebbe vedere tutti morti. La caccia, l'allevamento, il vestiario e tutto il resto sono solo scuse.

 Io mi stupisco ancora di come l'opinione pubblica non si sia ribellata a questa gente. Loro e le associazioni che li pascolano con grande profitto (alla faccia del no profit hanno bilanci milionari).
Perché alla parola "animalista" molti pensano ancora a qualcosa di onorevole e caritatevole?

Sono anni che vanno in giro a minacciare di morte, augurare tumori, compiere atti vandalici e rovinare aziende come Green Hill. E sono anni che io e altri denunciamo e sputtaniamo questi comportamenti.

Non è un discorso di fama, non mi importa nulla se hanno fama, il problema è che la gente credendo in loro li asseconda, li aiuta, fa donazioni e li incita.

Chi lo fa sappia di cosa è complice, e si aspetti che prima o poi questa gente di merda festeggi la morte di un proprio caro. Non credo sia una buona cosa, spece quando il lutto è vivissimo.

Fake? Pochi? Mele marce?
A me sembra che siano tantissimi, la quasi totalità. Questi sono fanatici, pericolosi, misantropi e violenti, e sono VERI. Quando frignano e battono i piedini deformi a terra gridando al complotto si dimostrano solamentee dei poveri mentecatti ridicoli che non sanno come salvare le migliaia di euro di donazioni che vedevano sfumare dopo essere stati sputtanati.

E ora qualcun altro ha capito perché disprezzo questa gentaglia infame.

11 commenti:

  1. Paolo, ex anonimo firmato20/11/14 14:59

    Anche dalle mie parti un cacciatore è morto per un incidente (aveva lasciato il fucile carico: i cacciatori esperti dicono che l'unica sicura per il fucile da caccia è tenerlo scarico) e nessuno ha detto niente per la cosa. Forse perchè non lo hanno saputo. Qualcosa forse su siti della stampa locale (il fatto è avvenuto in provincia di Udine) si può ancora trovare.
    Siccome questo sito pare lo leggano avidamente, visti gli insulti, mi tengo piuttosto nel vago sul fatto, cui ho dato scarsa importanza quando è successo.

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    1. Se non lo vengono a sapere non esiste. Sai come funziona con i media

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  2. qui al sud dove sto io nessuno è tanto stupido da essere vegano e/o animal-estremista, di problemi veri ne abbiamo in abbondanza..

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    1. Vero. Io sono del Nord e purtroppo il benessere partorisce questi mostri, basti pensare che il luogo della Terra con più vegani antispecisti è la California...

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  3. Io, se non fosse che ho paura di prendermi qualche malattia strana, mi farei volentieri una bistecca di veganimalardo :)

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  4. Io lo conoscevo. E' un politicante nato, un vero genio della comunicazione con una famiglia ricca alle spalle e nessuno scrupolo nello sfruttare i voti di gente di 100% animalisti (la versione animalarda di Forza Nuova). Se fate un paio di ricerche vedrete che passa il tempo a querelare gente e organizzare manifestazioni ai limiti dell'assurdo. Un giovane politicante di carriera senza gli agganci necessari ad entrare nel PD o nel PdL ma con la voglia di arrangiarsi.
    Per la cronaca, Rizzi vive a Trapani, citta' in cui succedono fatti degni del terzo mondo. Il problema e' che lo vedrai sempre rompere le palle a gente lontana o troppo cortese per essere pericolosa. Non vedrai mai quel vegano e i suoi amici dare fastidio ai mafiosi che organizzano corse clandestine di cavalli, combattimenti tra cani, macellazioni illegali e pesca illegale. Troppo pericoloso!

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  5. Spero però che tutti questi fanatici non si lamentino se poi la gente normale gongola per la morte di qualcuno di loro.

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    1. Il solo fatto di essere vegani credo sia una punizione sufficiente.

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  6. Come sempre si dimostra vera la frase che ho letto non ricordo dove: conosco tanti amanti degli animali che odiano le persone, ma non conosco nessun amante delle persone che odi gli animali.

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  7. Non ho mai letto tante cazzate in vita mia.

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    1. argomentare pareva brutto, eh... mooolto più facile e soprattutto alla tua portata intellettiva sputare una frase di discredito e via.

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