giovedì 3 aprile 2014

La salute dei vegani è peggiore della nostra

Ed ecco che finalmente arriva una buona notizia. Una buona notizia per me, perché i vegardi si incazzeranno non poco. Per me è una buona notizia perché è (l'ennesima) conferma a quanto dico da anni: i vegetariani (immagino i vegani poi) godono di una salute peggiore della nostra, e neanche di poco!
Sia fisica che psichica ovviamente, ma a forza di "crepa bastardo assassino vivisettore pagato dalla lobby" quello lo avevamo capito...

I veg si ammalano di più di noi. 

Ora a confermarlo c'è un ennesimo studio:
Quello che però mi ha stupito di più sono i dati su certe malattie, infatti questo studio dimostra come i vegani (e veg in genere) si ammalano come tutti gli altri, e che mangiare esclusivamente carotine e sedano non cura un beneamato cazzo di niente, men che meno gli infarti.

E pensare che vanno in giro a bullarsi del fatto che la dieta veg cura i problemi cardiaci...

Ma quello che più mi ha lasciato a bocca aperta è stato il dato sul cancro.
Sapevo, e l'ho scritto, che per certi tipi di cancro avevano un rischio ben più alto degli altri (gli amidacei fanno abbastanza male sotto questo punto di vista, se mangiati in modo squilibrato), ma questo è stato veramente oltre le mie aspettative:
Di chi fa una dieta equilibrata (come quella mediterranea) si è ammalato nel 1,2% dei casi, di chi mangiava molta carne 1,8% ma i vegetariani sono arrivati a quasi il 5%! 4,8% cazzo! Molto più del doppio dei carnivori pesanti e quasi quattro volte più di chi mangia equilibrato!

Alla faccia dell'ortoressia, alla faccia del "ti auguro un buon tumore" che quei poveri cretini vanno a dire a destra e a manca!

Allego la tabella stessa dello studio, così vedi con i tuoi occhi:

Cancro, allergie e malattie mentali sono la piaga dei nostri "simpatici amici" vegardi.
Ma anche il resto è abbastanza emblematico: la cataratta colpisce i veg in maniera impietosa e, alla faccia degli allarmismi ortoressici, i meno colpiti sono i carnivori quasi stretti; sono pochi i casi in cui la salute di un veg sia migliore. Alla faccia di quanto affermano con foga talebanesca...

Che dire, voglio vedere ora quanti insulti verranno indirizzati alla mia persona per screditare quanto dico, il fatto è che sempre più studi dimostrano questo (perché io non parlo a vanvera come vaccaro) e non si può nascondere la verità con un "informati bastardo prezzolato svegliaaaaaaaa".

Adesso voglio sentire i geni che dicono che la dieta vegana cura il cancro o lo previene e fa vivere in eterno senza alcuna malattia. Li voglio proprio sentire mentre farneticano e magari vendono libri e conferenze a carissimo prezzo.

Cari miei amici vegardi, uno dei vostri capisaldi propagandistici è crollato miseramente.
Ora non vi rimane altro che millantare caratteristiche umane negli animali e parlare di torture indicibili, cose che lo stesso sono state smontate una a una.
Anche la storiella di inquinamento e sfruttamento delle risorse ve l'ho mandata a quel paese con estrema facilità.

Non vi rimane altro che tenervi le vostre malattie mentali e continuare a urlare contro il mondo intero e odiare il genere umano. Chissà che non sia tanta rabbia repressa e odio a farvi venire tanti infarti...

Ah, se ripenso alla leggenda degli hunza! Quante risate!
Ricordatevi di ripetere il mantra "la karn€ uccide" fino allo sfinimento, talebanimalardi ridicoli.
Fonte

73 commenti:

  1. Per caso hai anche la fonte originale dello studio?

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  2. (scusa, la vedo ora, il mio primo commento è inutile)
    Grazie per le info, mi serviranno presto, purtroppo...

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  3. Ehm, da carnivoro ti dico... la tabella parla di vegetariani, non di vegani ;)

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    1. Nel PDF sono indicati i vegani come maggior numero, ci sono di mezzo anche vegetariani e pescetariani, ma i vegan sono la maggioranza.

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    2. Beh, veramente no..."While 0.2% of the interviewees were pure vegetarians (57.7% female), 0.8% reported to be vegetarians consuming milk and eggs (77.3% female), and 1.2% to be vegetarians consuming fish and/or eggs and milk (76.7% female)..." i pescetariani sono la maggioranza!

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    3. caro fabrizio leone... bel bel FAIL, come le tue convinzioni. buona cena...

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  4. In realtà bisogna tenere molto in considerazione il P-value, riportato a destra.
    In generale, valori superiori allo 0.05 indicano che il dato è statisticamente ininfluente; qui in alcuni casi superiamo addirittura gli 0.80, 10-15 volte sopra la soglia di significatività.

    Gli unici dati su cui possiamo effettivamente dire qualcosa, quindi, sono quelli in grassetto, con p-values minori del 5%; non che sia poco, comunque!

    Stendiamo un velo pietoso su quel che riguarda le malattie mentali, questo dato non dovrebbe sorprendere nessuno, e osserviamo che il caso delle allergie è particolarmente eclatante: a scanso di gravi errori di fondo nello svolgere lo studio, indica una correlazione ferrea tra una dieta vegetariana e l'insorgere di allergie.

    In sostanza, dai dati qui sopra possiamo dedurre che i vegardi si beccano cancro, allergie e malattie mentali, mentre gli onnivori se la cavano con l'incontinenza (ampiamente ripagata dalla possibilità di farsi una braciola tra una pisciata e l'altra, comunque!) ;)

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    1. Non che sia comunque poco...
      L'ipertensione so che è parecchio legata alla genetica, magari anche le altre.
      Sembrerebbe che la dieta peggiori alcune cose per cui si è preddisposti.

      L'incontinenza però è una brutta bestia, ma credo basti ficcarsi una bottiglia vuota fra le mutande!

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    2. Anche i valori tra 0.05 e 0.09 hanno una qualche significatività.
      Ovviamente all'aumentare del p-value diminuisce la significatività del dato.
      Ad ogni modo bisognerebbe sapere a quale ipotesi è riferito.
      Qual'è l'ipotesi testata nello studio?

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    3. Bisogna considerare però che spesso i portatori di patologie si "convertono" a dieta vegan/vegetariana. In particolare il dato sulle allergie potrebbe esserne influenzato. Ad ogni modo i dati sperimentali sono stupefacenti, benché l'epidemiologia abbia evidenti limiti (correlation is not causation)

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    4. La parte sulle allergie è vera, invece. Perchè su un recente studio, si evidenzia che frutta e verdura sono responsabili del 72 % delle allergie alimentari.

      http://www.meteoweb.eu/2013/10/frutta-e-verdura-causano-il-72-delle-allergie-alimentari-no-alle-diagnosi-fai-da-te-on-line-e-su-siti-commerciali-ecco-il-consensus-degli-allergologi-sulla-immunoterapia/233775/

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    5. https://www.fondazioneveronesi.it/i-blog-della-fondazione/il-blog-di-chiara-segre/adesso-la-dieta-vegetariana-fa-male/

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    6. Anonimo dell'8 maggio 2013,
      La conclusione della ricercatrice della Fondazione Veronesi si può sintetizzare in questo passaggio:
      "Infine, è bene ricordare che non necessariamente vegetarianismo fa sempre rima con sana alimentazione. Chi si dichiara vegetariano perché non mangia carne e pesce ma consuma grandi quantità di formaggio, creme al cioccolato e patatine fritte, avrà un’alimentazione comunque scorretta e avrà più probabilità di sviluppare problemi di salute rispetto a un onnivoro che segue però un’alimentazione più equilibrata. Poiché nello studio non vi sono dati obiettivi sulla composizione delle singole diete di chi si dichiara vegetariano, non possiamo escludere casi di questo tipo."
      E' evidente come si debba ricercare la massima varietà alimentare possibile, senza fermarsi a scelte di campo. Purtroppo questa è una verità tanto evidente (per chi ha un minimo di cervello) quanto trascurata.

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    7. Io sono carnivora stretta e non ho il problema di incontinenza...
      mi capita giusto se bevo molta acqua, ma nemmeno!

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  5. Le balle tipo "la carne fa venire il cancro" o "il latte fa venire i buchi nelle ossa" sono l'equivalente moderno di quando il prete all'oratorio faceva "le pippe fanno diventare ciechi", né più né meno. Stessa base scientifica e stessa convinzione.

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    1. Che il latte faccia venire l'osteoporosi però non è una balla...

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    2. Che il latte faccia venire l'osteoporosi è una balla bella e buona ...

      Cioè, il latte è un alimento ricco di Calcio, ed una delle ragioni dell'osteoporosi e la mancanza di questo in dieta!

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    3. Il latte non fa venire l'osteoporosi, e' semplicemente sconsigliato a chi ce l'ha. Altrimenti saremmo tutti con l'osteoporosi si da bambini non credi?

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  6. Un articolo di Plos one, mica noccioline; per altro pure in termini di allergie non scherzano visto che 30.6% non è una cavolata.
    Consiglio questo studio (Johannes Michalak1*, Xiao Chi Zhang2 and Frank Jacobi3,4; Vegetarian diet and mental disorders: results from a representative community survey) specifico per le percentuali di vegetariani che soffrono di disturbi mentali: afferma che molti di loro soffrono già di questi problemi prima di iniziare questo tipo di dieta.

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    1. In pratica, "non sono diventati pazzi mangiando vegan, sono diventati vegan perche' erano pazzi!"

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    2. Dipende, può valere anche il contrario. A volte le carenze alimentari possono alterare l'equilibrio mentale anche di una persona in precedenza sana.

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    3. Purtroppo è vero: diversi atleti che hanno dovuto perdere peso, con regimi alimentari folli, hanno rivelato, di persona o tramite comportamenti, un evidente peggioramento caratteriale...

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  7. Grazie, ottimo articolo!

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  8. "specifico per le percentuali di vegetariani che soffrono di disturbi mentali: afferma che molti di loro soffrono già di questi problemi prima di iniziare questo tipo di dieta."

    Certo, se no non la inizierebbero!

    https://www.youtube.com/watch?v=6zXDo4dL7SU

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  9. Quello delle malattie mentali è un dato abbastanza frequente in queste indagini, anche se non sempre significativo.
    Comunque, anche studi come l'EPIC Oxford che riconoscono alle diete vegetariane alcuni vantaggi alla fine concludono che la differenza di mortalità non è significativa.
    In compenso significativa era la tendenza dei vegani alle fratture (per bassa assunzione di calcio).
    Curioso anche il fatto che i vegani avessero quantità di acido urico nel sangue superiore agli altri gruppi.

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    1. Infatti non è la prima volta che lo leggo.

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  10. Vedrai, però, che tutte queste fonti che hai riportato verranno accusate di far parte del GOMBLODDO...

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    1. Già fatto: sto facendo cherry picking ovviamente.

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    2. Avete bisogno di qualcuno che vi ami...

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    3. Sicuro. Proprio come abbiamo bisogno dei vegardi.

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  11. Ma i disturbi mentali sono causati dalla dieta, oppure la dieta è una conseguenza di disturbi mentali?

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    1. Un po' uno un po' l'altro.
      Alcuni erano già matti prima, altri lo sono diventati. In ogni caso una dieta sbilanciata facilita il peggiorare della situazione

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    2. Avere un disturbo psicologico precedente può favorire l'adesione a questo tipo di ideologie alimentari, e troppe restrizioni alimentari possono alterare l'equilibro mentale anche di chi parte da una condizione di sanità. Possono valere entrambe le cose, l'ho visto di persona.

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  12. Circa il collegamento tra il vegano ed il disturbo mentale non penso sia casuale.
    Cioè, se pensi di non doverti nutrire di altri animali, cosa che l'Uomo ha fatto da SEMPRE non è che sei proprio a posto con la testa, qualche anomalia ce l'hai.
    Poi, magari la dieta vegana ti dà quella spinta ulteriore .....

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    1. Giusto. L'uomo ha anche sempre stuprato ed ammazzato. sbagliato non continuare a farlo. si regredisce. Nel tuo caso il rischio non c'è...hai scarsissimi margini di peggioramento.

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    2. Qui si sta parlando di alimentazione, non di comportamenti etici.
      Devi essere il solito vegano sbroccato, fatti un hamburger.

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    3. Non mi sembra che qui si stia parlando di alimentazione. State solo deridendo uno stile di vita diverso dal vostro (molto maturo da parte vostra). Fatti un giro in un mattatoio e poi mangiati un bell'hamburger. Buon appetito..

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  13. "There are limitations to this sort of study. A large number of participants and a need for controls means the questions must be kept simple. Just like vegetarians shouldn't embrace every population analysis that supports their beliefs, paleo diet people should not believe their lifestyle is necessarily healthier. People may have adopted a vegetarian lifestyle if they were already unhealthy, for example."
    Morale: questo studio è scientifico quanto lo è Scientology. Cinque minuti di vergogna.

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    1. Questo studio è scientifico ma ha dei limiti.
      Scientology è dire il contrario

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    2. Come? Lo studio dice chiaramente "guardate che non è che per forza siete più sani", che è quanto di più scientifico ci possa essere, ossia "non è che se una cosa è in uno studio allora è il Vangelo". Di non scientifico ci sono le posizioni di certi vegazzi che prendono una roba come "the china study" (volutamente minuscolo) e ti dicono "visto??1'1'? e l'ha scenza ke lo dicie!1!".

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    3. Ecco l'anonimo che non capisce una rapa di scienza. Oltre a non aver capito ciò che ha scritto.
      Fail, looooser

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    4. In pratica, se sei onnivoro e ti ammali, è perché mangi carne. Se invece sei vegano e ti ammali, è perché eri già malato prima. Ovvio, no?

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    5. No, caro E.C, ciò che peggiora tutto è mangiare verdurine e semi cianotici, come i veg.

      Per le malattie mentali, le diete veg peggiorano tutto. E solo un malato ortoressico diventerebbe vegano.

      P.S. Anche la carne contiene antiossidanti ed elementi che le verdure non hanno

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    6. La carne contiene anche ferro eme, che è maggiormente assorbibile rispetto al suo omologo non eme, riscontrabile quasi esclusivamente in frutta ed ortaggi...

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  14. Fabrizio, occhio al peer-review dello studio: http://www.plosone.org/annotation/listThread.action?root=78839

    A malincuore devo constatare che l'autrice dello studio da te indicato aveva già pubblicato un precedente studio sullo stesso data set ed aveva argomentato l'esatto contrario di quanto asserito nel nuovo studio; è vero che l'autrice sta analizzando lo stesso data set con premesse differenti, ma i dati statistici presentati nel secondo studio (quello di cui parli in questo articolo) non reggono molto, soprattutto la parte di accoppiamento dei valori (che non è possibile verificare e ci si deve fidare dell'autrice).

    Per il momento non lo prenderei troppo in considerazione, anzi, non lo menzionerei nemmeno o i vegardi poi ti accusano di usare "studi scientifici poco seri".

    E' comunque uno studio molto interessante, anzi, entrambi gli studi dell'autrice sono molto interessanti e sicuramente in futuro invoglierà qualche d'un altro a fare un systematic review, magari su Cochrane.

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    1. Uno studio non fa una bibbia, ma è interessante perché ha preso in considerazione diversi livelli di "carnivorità", rilevandone le differenze. Prima facevano un calderone fra gli obesi sfatti figli di mc donalds e gli italiani che mangiano in modo equilibrato.

      In ogni caso ho trovato altri studi che bene o male hanno le stesse conclusioni di questo, per cui forse qualcosa di rilevante sotto c'è.

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    2. Uno studio non fa una bibbia, ma è interessante perché ha preso in considerazione diversi livelli di "carnivorità", rilevandone le differenze. Prima facevano un calderone fra gli obesi sfatti figli di mc donalds e gli italiani che mangiano in modo equilibrato.

      Sì ok, ma nei precedenti studi "raffazzonati" (quelli con gli obesi sfatti di McDonalds) si tentava comunque di analizzarne le causalità. Questo studio di Plus One invece non lo fa, e si limita ad analizzare una correlazione. In pratica da questo studio, puoi solo ricavare il fatto che i vegardi Austriaci hanno una salute pessima rispetto agli onnivori Austriaci. Non è dato sapere il motivo di ciò, per cui la causa potrebbe essere qualsiasi cosa, e non necessariamente correlata alla dieta vegana. Studi simili fatti in altre regioni geografiche potrebbero smentire questo studio.

      Non puoi criticare i vegardi perché si attaccano a cretinate come lo studio di Wakefield che analizza una correlazione tra vaccini ed autismo, e poi prendere per buono lo studio di Plus One che analizza una correlazione tra vegardi e pessima salute :D

      Chiaramente, questo studio di Plus One non è una frode, ed è serissimo, ma rimane pur sempre una correlazione non comprovata tra due fenomeni. Per questo motivo non andrebbe preso in considerazione a prescindere. Certo, è promettente, ma bisogna attendere altri studi simili su data set di nazionalità diversi (e arriveranno perché lo studio ha fatto scalpare ed agitato molte acque).

      p.s.: a parte ciò, rimangono validissimi i precedenti studi sulla dieta vegana che causa disturbi mentali; quindi i vegardi restano comunque dei ritardati mentali a prescindere o meno da questo studio :D

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    3. Siamo d'accordo nel dire che la dieta vegana non cura tutte le malattie esistenti?

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    4. Siamo d'accordo nel dire che la dieta vegana non cura tutte le malattie esistenti?

      ça va sans dire!

      Ad essere pignoli, la dieta di per se non cura nulla, nemmeno la fame :D Al limite contrasti i sintomi di qualche specifica malattia, migliorando la qualità della vita di un paziente. Nulla di più.

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    5. Sulla varietà dei soggetti di studio, secondo me un'ulteriore miglioria potrebbe essere quella di inserire l'attività fisica effettuata dagli stessi. Troppo spesso viene sottovalutata negli studi sull'alimentazione, sebbene abbia un intuibile effetto.

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  15. Ma quante boiate che hai scritto. E ne sei pure convinto. Un applauso

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    1. Perché tu non sei convinto che non dimostri il minimo dubbio?
      Sai che io leggo pubblicazioni scientifiche mentre tu probabilmente qualche sito di un ciarlatano qualsiasi?

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  16. I vegan ora ti attaccheranno, sono come i testimoni di geova ma al cubo, Un manipolo di imbecilli di cui il nostro paese è pieno. Ah parlo dei vegan

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    1. Scherzi? Sai quante shitstorm mi sono beccato? Ancora devo farlo, ma raggrupperò tutti gli articoli dove riporto i migliori insulti e minacce di morte in un'unica etichetta, così saranno più facili da trovare.
      Sono sempre sommerso di attacchi :D

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  17. C'è un mini articolo anche sul sito ANSA:
    http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/alimentazione/2014/04/04/vegetariani-meno-in-salute-e-depressi_cda46607-9077-4f90-b17c-fb3676272757.html

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  18. Quindi Veronesi dice cazzate?

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    1. Veronesi è vegetariano principalmente per motivi etici. E l'etica non è una verità assoluta.

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  19. Veronesi non dice cazzate, sono i vegardianimalcazzari a non capire un cazzo di quello che ha detto

    Peev Agliato non loggato

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    1. Appunto. Nonostante sia vegetariano, ha persino detto di non essere favorevole al veganismo.

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    2. Veronesi è un po' particolare: ha detto si alle droghe leggere (senza menzionare tutta la questione sanitaria legata alla cannabis indica), è legato a Big Pharma sebbene abbia avuto idee innovative e recentemente nel suo istituto ha accolto alcuni principi del Metodo di Bella (che in realtà non risale al professore modenese, ma è pure antecedente). E' innegabile che i suoi anni li porti bene... :)

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  20. Anche secondo me questo articolo lascia un po' il tempo che trova.
    I dati, da cosa ho capito, sono stati raccolti tramite intervista e sono dati statici che non possono dire nulla come, ad esempio, se le allergie le avevano già prima. Idem per tumori e altre patologie. In più tutte le patologie citate sono state indagate? O ci sono delle autodiagnosi?
    Le allergie e i tumori sono due fra le cause che spingono le persone ad intraprendere queste diete...o sbaglio?
    L'unico dato che prenderei seriamente in considerazione è quello delle malattie mentali. E' grave sia che l'ansia (per citarne una) sia comparsa prima della dieta che dopo. Nel primo caso si può ipotizzare che veganesimo eteorie affini attecchiscano di più su queste persone che non su altre, nel secondo caso andrebbe forse affrontato il discorso "carenze".
    Manca ancora, secondo me, un altro dato e cioè se le diete vegane/vegetariane sono state prescritte da un dietologo o improvvisate.

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  21. Sarà anche, però guarda caso, le persone da me conosciute che hanno avuto tumori all'intestino erano tutti dei gran mangiatori di carne. Sarà come per il fumo: c'è chi muore centenario con una media di tre pacchetti al giorno e chi non ne ha mai fumata una e si becca il tumore al polmone

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  22. Vorrei aggiungere i miei due cent alla discussione. Non sono un "Testimone di Vegan", per parafrasare un precedente commento, ma mi piace pensare che sia interessante e utile discutere sull'alimentazione... fermo restando che poi ognuno fa come vuole!

    L'articolo citato è interessante per i dati che presenta, ma da solo non presenta una verità assoluta: da un lato, la ricerca è un po' limitata dai difetti già menzionati, e dall'altro è contraddetta da studi più autorevoli (ADA americana, per esempio) e dalla stessa autrice in un altro paper pubblicato nello stesso mese!

    Per chi fosse interessato, ho buttato giù due idee e linkato i paper originali qui: http://www.vegcrumbs.com/blog/2014/04/07/ma-davvero-i-vegetariani-sono-malati-e-depressi/

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  23. Basiamoci su due diversi fronti di indagine:

    1) evidenze aneddotiche: basta digitare su youtube "no longer vegan" per scoprire un esercito di ex vegani anglosassoni in lacrime che fanno "outing" perchè affetti da deficienze nutrizionali.

    2) evidenze scientifiche: per arrivare a delle possibili conclusioni bisogna riprodurre più volte gli esperimenti. Ecco un piccolo campione (riferentesi solo agli ultimi 2 anni circa) di pubblicazioni scientifiche riportanti problemi con la dieta vegana:

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24712525
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24667752
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24667136
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24516625
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24397861
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24105324
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23965907
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23495729
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23859997
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23356638
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21872435

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  24. Salve. Sono una persona che mangia TUTTO in maniera equilibrata, sia roba che corre ed emette versi che roba che va annacquata regolarmente. Ritengo che la dieta vegana sia completamente squilibrata e basata anche su preconcetti ipocriti, ma sono costretto a farvi notare una cosa, in puro spirito scientifico: le ricerche vanno lette, non basta guardare una tabella e tirare le somme. Infatti la ricerca riporta:

    "Our results have shown that vegetarians report chronic conditions and poorer subjective health more frequently. This might indicate that the vegetarians in our study consume this form of diet as a CONSEQUENCE of their disorders, since a vegetarian diet is often recommended as a method to manage weight [10] and health [46]"

    Certo, immagino che tale spiegazione non riguardi tutto il 4,8% (riportato in tabella), ma quel numero non vuol dire che il cancro sia stato certamente indotto dalla dieta. Sono presenti dunque anche casi in cui la dieta è stata "indotta" dal cancro.

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    1. No, quella gente dice che la dieta vegana rende immortali e guarisce ogni malattia.
      Ma così non è, e i fatti lo dimostrano.
      Poi ci sono tanti discorsi su tossine, antinutrienti, sostanze protettive che in sovrabbondanza diventano pericolose e altro, ma è un discorso lungo

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    2. Quella gente ti dice anche che noi siamo strutturati fisicamente per mangiare solo frutta e verdura. Al di là delle beghe evoluzionistiche è interessante notare come ci siano specie di primati carnivori...

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  25. "Non tutti sanno che la scelta vegetariana, oculata, controllata e bilanciata favorisce la nostra salute al contrario di una dieta molto ricca di proteine animali. Altri ancora non sanno che la carne "alla brace" o molto cotta, non solo non è salutare ma addirittura può favorire lo sviluppo di malattie gravi tra le quali il cancro. Non tutti sanno che i conservanti della carne (i nitriti ed i nitrati, controllate pure, sono in tutta la carne in commercio) sono cancerogeni (segnalo, in argomento, questo articolo di Dario Bressanini).

    Questo non vuol dire che chi ama una bistecca o un insaccato debba per forza rinunciarci ma che evitare le esagerazioni ed utilizzare questi alimenti solo come piacevoli e saltuari cambi di dieta è un ottimo gesto di buon senso e fa bene alla vita. La scelta migliore quindi è quella di mangiare ciò che desideriamo con predilezione per i vegetali. Chi sceglie una dieta solo vegetariana quindi non commette un errore a patto di far attenzione ai nutrienti che in questo caso possono mancare.
    Ma anche in questo contesto c'è chi esagera e fa della dieta vegetariana un manifesto alternativo inventadosi le più improbabili teorie che spesso sono pericolose per la salute. Sull'argomento esistono vere e proprie leggende, vi sono genitori che obbligano i figli ad una dieta squilibrata e pericolosa, sono note gravissime carenze alimentari da dieta vegetariana spinta (per esempio i cosiddetti "crudisti"), insomma, spesso un'abitudine che potrebbe essere consigliabile rischia di diventare una mania pericolosa.

    Se quindi essere vegetariani conviene al nostro organismo, essere "ossessionati" o trasformare la dieta in un'ideologia è al solito una malattia.
    Come capire dunque se una dieta senza alimenti animali è adatta al nostro organismo?
    Il dottor Giuliano Parpaglioni (che cura un blog sull'argomento), biologo nutrizionista e collaboratore di questo blog dai suoi albori prova a chiarire alcune curiosità.

    Ecco il suo articolo per il quale lo ringrazio:
    "

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  26. "Esistono decine di diete diverse, tutte promettono di far stare meglio e, per la verità, alcune ci riescono spesso. Intendo la dieta come stile di vita alimentare, ovviamente, e se andiamo ad informarci davvero, mangiare sembra una faccenda complicata da affrontare: c'è la dieta vegetariana, la vegana, la paleolitica, la crudista, la fruttariana, la dieta zona, la Atkins, la Dukan, la mediterranea, e potrei andare avanti per molto tempo. Parlare di tutte queste diete in un unico post è pressoché impossibile, sarebbe dispersivo e per forza di cose poco approfondito. Piuttosto mi interessa in questo post parlare del filone vegetariano, perché sebbene la dieta vegetariana sia probabilmente una delle migliori diete a livello salutistico che si possano seguire, è anche vero che la diffusione di questo tipo di alimentazione ha fatto sì che nascessero delle derive pericolose: per seguire una dieta ad esclusione come è la dieta vegetariana o vegana (esclude tutti gli alimenti di origine animale) c'è bisogno di studiare su fonti affidabili, e di farlo approfonditamente, altrimenti si va incontro a voci infondate, confusione e, nel peggiore dei casi, malnutrizione per difetto (per eccesso è un po' più raro ma lo stesso possibile, in un vegetariano).

    Il caso estremo si ha nella cura dei neonati: è capitato che una coppia vegana lasciasse morire il figlio di inedia cercando di alimentarlo secondo i loro principi. La coppia era convinta di alimentare correttamente il bambino, dandogli un biberon di latte di soia e un succo di mela, è ovvio che tirare su un bambino in questa maniera sia da scriteriati, e sicuramente questa è una situazione eccezionale, d'altro canto l'ignoranza dei principi base dell'alimentazione può portare anche a questi eventi. Prima di tutto mi preme di precisare che, dopo lo svezzamento, è possibile far crescere un bambino con una dieta vegana se lo si desidera, lo conferma anche l'American Dietetic Association:
    E' posizione dell'American Dietetic Association che le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti. (fonte: Position of the American Dietetic Association: Vegetarian Diets. J Am Diet Assoc. 2009;109: 1266-1282. )
    Inutile sottolineare, ovviamente, che in quelle righe riportate si fa riferimento ad una dieta correttamente pianificata, cosa che evidentemente non era quella del bambino della tragica notizia che ho riportato. Il vegetarismo è alternativo e, purtroppo, si porta con sé un'aura affascinante per molte delle persone che incontriamo in questo blog: persone disposte a credere nell'alternativo e che condannano la scienza e persone che si approfittano di loro. Spesso si legge di persone convinte non solo che l'essere umano non sia onnivoro (cosa, peraltro, di cui dubito anche io, ma ancora non ho preso una posizione netta), ma di assurdità scientifiche tali da poter benissimo essere classificati nella stessa casella mentale dei complottisti delle scie chimiche. Ho letto frasi del tipo “le proteine vegetali fanno bene perché non contengono azoto”, quando non esiste in natura una sola proteina che ne sia priva, o perle del tipo “le uova sono le mestruazioni delle galline”, evidentemente incommentabile. E' questo tipo di mentalità che fa sì che si prendano decisioni non corrette, ci si lascia trasportare dai sentimenti, per carità, assolutamente condivisibili se si pensa alle condizioni degli animali negli allevamenti intensivi, ma che dovrebbero essere messi da parte nel momento in cui si ragiona di corretta alimentazione, che è una scienza."

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  27. "Molte persone poi inneggiano al crudismo: convinti che un alimento cotto sia un alimento morto cercano di mangiare qualunque cosa cruda. La maggior parte delle volte sono vegetariani/vegani, ma non mancano anche i crudisti onnivori che mangiano carne macinata. Ora, credo sia inutile andare a spiegare perché è una cattiva idea andare a mangiare carne macinata cruda, basta pensare a quante mani, quante superfici, quanti strumenti toccano quella carne e qual è il livello igienico standard di questi passaggi; ma per quanto riguarda i vegetali la cosa potrebbe non essere tanto campata in aria: la verdura cruda è sicuramente più ricca di nutrienti rispetto alla cotta (che li perde con la cottura: molte vitamine sono sensibili alla temperatura), ma anche qui c'è il problema dell'igiene del prodotto che si mangia, inoltre un alimento cotto è più digeribile di un alimento crudo, infine alcuni alimenti crudi possono essere anche dannosi: i vegetali normalmente si difendono dalle aggressioni in maniera chimica, producendo tossine che, per fortuna, la maggior parte delle volte sono sensibili al calore della cottura.

    Ovviamente non mi spingo a parlare del bretharismo, ovvero del vero e proprio “vivere d'aria”. I seguaci di questo stile di “alimentazione” sono convinti che il nutrirsi sia superfluo e, elevando il proprio spirito fino a livelli vibrazionali tali da aprire tutti i chakra del proprio corpo e facendo quindi fondere a livello quantistico la propria anima con una astrosupercazzola brematurata divina possano semplicemente vivere respirando, in armonia con la natura. Forse sono ancora troppo poco spiritualmente elevato per comprendere.

    Quello che mi dispiace di più è che una scelta di vita valida, salutare e a mio parere condivisibile da tutti i punti di vista come quella del vegetarismo debba finire, a causa di qualche ignorante, nel calderone delle stupidaggini e delle “pratiche alternative” nel peggiore dei significati possibili. Sono sempre convinto che le persone che prendono questa scelta siano per la maggior parte più colti e più preparati della media degli onnivori, per quanto riguarda l'alimentazione, il fatto è che c'è un piccolo gruppo di essi che non lo è e pretende di voler riscrivere i fatti come fanno più comodo a loro. Sono pochi, ma si notano di più perché fanno più confusione, e offrono il fianco a chi li sbeffeggia, a danno di tutti."

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  28. Non capisco questo accanimento verso chi decide di alimentarsi in modo diverso da quello che ti dicono in tv, negli studi medici, un po' ovunque insomma. Chi vuole mangiare topi ripieni al forno che lo faccia pure, come chi decide di mangiare radici di baobab del sud del Brasile essiccati al sole della Guinea. Se io sto bene mangiando un bisonte crudo o bacche per tutta la vita saranno bidoni di cazzi miei. Questa eterna, finta, lotta tra vegetariani, carnivori, vegani, mi sembra la stessa tra destra e sinistra in Italia. Fatevi una risata, cercate di mangiare sano, divertitevi, fate l'amore e soprattutto non rompete i coglioni!
    Con affetto proprio,
    Vins

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    1. Il problema non siamo noi, sono loro. Se non s'infiltrassero in ogni dove, plagiati anche da chi ci lucra, la questione non sussisterebbe proprio.
      Purtroppo talvolta gli atteggiamenti aggressivi dei fanatici e la pigrizia sociale degli scienziati favoriscono il proliferare di ideologie stupide che si insinuano soprattutto nella quotidianità di chi non è sufficientemente informato.
      Perché i toni di vegardi e animalari sono quasi terroristici e instillano paura nell'uomo di cultura media o bassa. "Lo sai cosa mangiano i tuoi figli?" tuonano 'sti quattro idioti; e tutto il mondo s'indigna. Poi gli spieghi come stanno davvero le cose ed ecco che il mondo ci pensa su.
      Gridare è importante per spiegare a quella fetta di mondo che non ha altre informazioni che non quelle distorte dai fanatici che la realtà è diversa.
      In vista di un mondo in cui chiunque può farsi i beneamati ca**i propri.

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  29. Essendo uno studio di osservazione e non clinico le conclusioni non sono affatto certe. Inoltre lo studio ha valutato altri fattori di rischio (es. il fumo?). Notoriamente i vegani fumano meno degli onnivori e chiaramente questo influisce notevolmente sul tasso di incidenza di alcuni tumori. Il fatto che nonostante questo il tasso di tumori sia più elevato fa pensare che davvero deve essere una dieta deleteri per il corpo. Comunque qui si stabilisce al massimo una correlazione non una causalità.

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