Nel 2019 nell'ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria un paziente che lamentava un forte mal di testa accompagnato da febbre, viene ricoverato nel reparto di malattie infettive dopo che una flebo non ha avuto alcun beneficio. Quando è stato dimesso l'uomo sostiene di aver capito il perché dei "comportamenti discriminatori" visto che sul referto medico era scritto "omosessuale con compagno stabile".
L'Opinione di Fabrizio Leone