Legalizzare le droghe leggere

In questo periodo di crisi alcuni stanno rispolverando l'idea di legalizzare la cannabis per avere un gettito fiscale extra ed evitare di continuare a gravare sul cittadino con una tassazione troppo alta.
Io è da anni che lo dico, ma vediamo di analizzare come si deve che conseguenze può avere una scelta simile:

Iniziamo con le stronzate catastrofiche sul consumo.
Come ben sappiamo la legge fini-giovanardi ha creato un vero e proprio proibizionismo equiparando le droghe leggere con le droghe pesanti. Un po' come dire che bere un bicchiere di birra equivale a bere un bicchiere di alcol puro: una stronzata megagalattica dice quello.
In un clima simile è facile ipotizzare che i nostri politici abbiano la stronzissima idea che se si legalizzano le droghe leggere si avrà un boom di consumi.
In realtà la cosa è molto diversa...

L'Olanda è famosa per i suoi cofee shop, in cui si può consumare legalmente la cannabis. Ebbene, in questi benedette cafetterie, o come minchia le vogliamo chiamare, ci vanno principalmente stranieri. Solamente il 5% dei clienti dei cofee shop è olandese. Che significa?
Che agli olandesi sbatte una beata fava di farsi le canne come se fossero un novello Bob Marley ai tempi d'oro, ci vanno si e no una volta ogni tanto tanto per.
La cosa è facilmente spiegabile: i coglionazzi che fumano canne dalla mattina alla sera non lo fanno perché è bello, perché gli piace o altro, lo fa solamente perché è un povero idiota che lo fa perché è illegale: "Minchia zio sono troppo alternativo vado contro il sistemah!!1". Gli togli il divieto e rimane solo un coglione che a malapena riesce a contare fino a tre che non attira a sé l'ammirazione di nessun fottutissimo sacco di sterco perché non infrange nessuna legge.
Insomma, detto in parole povere tantissimi idioti si ammazzano di canne (rimanendo storditi e rincoglioniti tutto il tempo, anche nei rari momenti in cui non fumano) solo perché è proibito.
I dati parlano chiaro, e il proibizionismo non ha fatto che peggiorare la cosa: della mia generazione quelli che fumavano canne negli anni della scuola erano pochissimi, oggi sono praticamente tutti.
Ottimo risultato direi!

I danni alla salute:
Per quanto mi stiano sul cazzo i succitati storditi perenni da canna, è innegabile che un abuso di questa sostanza porti a dei danni alla salute (checché ne dicano i complottardi cannaioli secondo cui sarebbe la panacea che cura tutti i mali), ma è altrettanto vero che c'è di peggio.
Mostro questa immaginetta che ho visto su librodeigrugni:


A parte la conferma che la cocaina fa parecchio male, visto che chi la usa diventa un paranoico del cazzo violento e imprevedibile, c'è da notare che tabacco, alcol, farmaci e alcune sostanze per la disintossicazione siano decisamente più dannose della cannabis, fra l'altro con tassi di dipendenza più alti. C'è da dire che alla fin fine bisogna distinguere il tabacco secondo me: quello ti sputtana i polmoni e tanta altra roba, ma la droga ti sputtana il cervello, per cui danni anche limitati ma non usatela come scusa per fare i coglioni e ridurvi a semi vegetali del cazzo (specialmente il popper, che ti da allucinazioni mentre i neuroni si distruggono).

Questione economica:
E veniamo a quello che preme di più quelli che soffrono la crisi, cioè i vantaggi che si avrebbero nel legalizzare le droghe leggere mettendole come monopolio di stato.
E' stato calcolato che legalizzando la sola cannabis si avrebbe un gettito extra di quattro miliardi di euro l'anno. Come l'IMU in pratica...
E si parla della sola cannabis eh, figuriamoci se ci infiliamo dentro altra merda quanto potrebbe aumentare sto gettito.

Questa legalizzazione porterebbe non solo ad un aumento considerevole di gettito, e magari finalmente ad una diminuzione della tassazione che è fin troppo alta (e magari abbassano sta cazzo di IVA che sta distruggendo i consumi affossando ancora di più l'economia) ma anche ad un aumento di posti di lavoro, togliendo soldi alla criminalità. Per cui ci sarebbe anche più sicurezza, perché meno soldi girano nella criminalità meno potere hanno questi personaggi.


Per cui ci si domanda: perché continuare a fare proibizionismo, che ha già fallito miseramente tanti decenni or sono, se si sa che non fa altro che agevolare la malavita?
Perché continuare a fare proibizionismo se si sa che aumenta il consumo in maniera indegna?

Perché non guardano all'Olanda, ma anche al Portogallo. In Portogallo hanno reso legali tutte le droghe, o meglio, se ti beccano ti fermano e ti pongono di fronte una scelta: continuare per la tua strada o disintossicarsi. Ebbene, consumi scesi drasticamente, numero di disintossicati cresciuto vertiginosamente (se trovo l'articolo lo linko).
I fatti parlano chiaro, il resto sono solo congetture e cazzate.