Gratis non pigli neanche un cazzo in culo

Perché questo titolo?
Perché ancora una volta mi ritrovo costretto a denunciare quello schifo e degrado che è rappresentato dalla mentalità tutta italiota del fare i conti in tasca agli altri.
Purtroppo sti poveri coglioni non capiscono una sega, e bisogna ripeterlo più volte che dovrebbero iniziare a comportarsi come fanno tutti gli altri e far pagare il lavoro:

E' inutile che  centinaia di migliaia di sacchi di sterco piangano e lamentino la crisi, se sono i primi coglioni che vanno in giro con adblock a tutto spiano, non comprano una sega di ebook manco sotto tortura preferendo quelli gratuiti (e rompendo il cazzo per quelli a pagamento), non comprano online perché "ti fregano!!1" ma compra nel negozio con un sovraprezzo del 33% come minimo (e magari è pure roba guasta perché rimesso in vendita dopo che l'hanno resa altri clienti) e straccia i coglioni appena scopre che un blogger guadagna qualche euro dal suo lavoro.

Come cazzo pretendi di lamentarti della mancanza di lavoro se sei il primo a fare in modo che ci sia mancanza di lavoro?
Avrei voluto vedere in faccia quei geni incompresi che pretendevano che il mio ebook dovesse essere gratuito perché "divulgativo". Che forse perché faccio informazione devo buttare i miei soldi, il mio tempo e la mia capacità perché una faccia da cazzo non vuole cacciare 3 miseri euro per leggerlo?
Ma tapparsi la bocca e limitarsi a non comprarlo no?

Io con il mio libro, fra spese, trasferte, energia elettrica e tempo impiegato, ci sono andato largamente in perdita. Quanto intascato con le copie vendute basta a malapena a coprire le spese vive, cioè quanto uscito di tasca.
Se voglio fare beneficenza aiuto i poveri, non quattro ragazzini viziati di stocazzo che magari navigano con un Ipad o un macbook e pretendono di trovare un ebook, invece che a 3 euro, completamente gratuito.
Vaffanculo!

Cito Ferruccio Gianola: "Se regalo il pane la gente mica va a comprarlo, mangia quello regalato, anche se fa schifo"
In poche parole quei poveri mediocri e inetti cretini rampanti, che scrivono gli ebook gratuiti, e se ne vantano per farsi belli con le schiere di pezzenti del paese, stanno rovinando il mercato, così come quelli che scrivono articoli gratuiti per avere "visibilità", costringendo gli altri a lavorare pagato si e no 1 euro l'ora, e così via.
E attirando un pubblico di pezzenti non potranno mai pubblicare qualcosa "guadagnandoci" sopra, lo sanno, e si incazzano con chi non si è regalato agli altri.
Ma saranno coglioni?
Non solo siete il cancro del web, ma vi permettete pure di trascinare nel baratro quelli che non si sono svenduti alla merda perché invidiosi del loro successo?


Adesso da poco un mio amico blogger, che si sta facendo un culo tanto per riuscire a guadagnare qualcosa con il suo lavoro online visto che la crisi incombe e lo preoccupa (e sottolineo LAVORO) si è trovato addirittura BOICOTTATO da altri blogger perché ha pubblicato un articolo sponsorizzato.

Ma io mi domando come sia possibile che in sto paese ci sia una sovrabbondanza simile di merde, di blogger che si lamentano del fatto che dal lavoro online non si guadagni nulla ma poi sono i primi a rompere i coglioni, boicottare o sabotare un blogger che riesce ad ottenere alcuni risultati.

Faccio un piccolo riassuntino facile facile per quella gente che non indovinerebbe che ore sono neanche se messo di fronte ad un orologio: se ci si aiuta a vicenda, si rifiuta di LAVORARE gratis e si evita di far passare il fatto che fare qualcosa con un compenso fa piangere gesoo, migliora tutta la situazione del web. Inutile fare i coglioni e lamentarsi che online il lavoro non ti viene pagato se sei il primo coglione che non aiuta chi ci prova ma anzi lo ostacoli.
Prima regola dell'economia: il denaro deve circolare. Soldi, pecunia, argent. Se non gira quello, non gira nulla. Se non c'è mercato, non ci sono investimenti.
Mai domandati perché negli USA la situazione è anni luce più avanti?

E bo, sta cosa ha riguardato in parte me e in parte alcuni miei conoscenti, e mi sono incazzato.
Internet potrebbe dare lavoro a molta gente, ma qua si preferisce tenere il culo schiantato su una sedia a fare clickbombing e boicottaggi a destra e a manca. Dovrebbero essere orgoglioni della loro missione di vita?