Diritto di critica e di satira

Mettiamo in chiaro alcuni principi, giusto per evitare di vedere i soliti geniacci scassare la minchia su quello che scrivo e come lo scrivo:

Articolo 21 della costituzione:
"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili."

Da questo ne derivano anche il diritto di critica e di satira.
Per cui, cari simpaticoni che mi martellate le palle ogni giorno, ecco la risposta ai vostri dubbi.

Commenti

  1. Consiglio ai signori simpaticoni, di leggere anche questo documento interessante riguardo alla satira, partendo dalla sua definizione, a cosa è indirizzata, fino a "collocarla" nella storia. E poco altro. Sono poche "pagine" da leggere, ma credo servano davvero a chi vuole conoscere meglio il mondo satirico e, perché no(?), anche illuminare le menti contorte che si scagliano contro il titolare di questo blog.

    https://www.wattpad.com/story/48770122-satira-what%27s-satira

    Buona lettura.

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