domenica 14 gennaio 2018

Theresa May e l'abolizione degli addebiti sulle carte di credito

Giusto ieri sulla pagina Facebook di Theresa May, quella della "hard brexit per chi non lo sapesse, è comparsa una bella immaginetta firmata "conservatives": abbiamo abolito gli addebiti alle carte di credito" venendo ricoperta da tanta merda che un buon impianto "digestivo" di biogas ci alimenterebbe una nazione intera per un anno.

Gli addebiti alle carte di credito


Perché l'hanno ricoperta di merda?
Facile: non è opera sua e dei "conservatives" questa abolizione, ma è una legge dell'Unione Europea.
Si, quell'unione europea che affama i cittadini e bla bla bla.

In pratica l'Unione Europea si è accorta che quando i consumatori utilizzano le carte di credito, sia di credito vere che di debito, c'è un costo nascosto che arriva perfino al 20% della cifra spesa, un salasso assurdo e assolutamente ingiustificato applicato principalmente da compagnie di volo (Ryanair, Sasha li adora) e altri negozianti (si tratta di pagamenti online dove pagare con carta è l'unica opzione e di pagamenti in negozio). Per maggiori informazioni.
Questi salassi costano alla comunità intera, tutti i cittadini nell'unione compresi noi in Italia, 550 milioni di euro.
Così, visto che la UE è "Nemika dellaggente!!11!" uno undici centoundici hanno deciso di abolire completamente tale sovrapprezzo ingiustificato e ovviamente tutti gli stati membri sono obbligati ad adeguarsi.



Il Regno Unito per ora rimane ancora ufficialmente dentro la UE, quindi è obbligato a recepire tale direttiva.

Ecco perché Theresa May è stata ricoperta di merda: si è presa meriti non suoi e la gente lo sa.
A dire il vero c'è da dare a Cesare quel che è di Cesare, in quanto in UK la direttiva è stata ampliata a tutti i metodi di pagamento esistenti e non solo a visa e mastercard come da direttiva.

Ma tirando le somme si capisce bene che nonostante le stronzate sparate c'è ben poca gente che crede nella May, se dal casino emerso sembra che chi non vuole lasciare l'UE siano in molti più di prima, quando fecero il referendum.


Specialmente per il disastro che la brexit ha causato e causerà sul UK. Perché ne parlano in pochi ma il servizio sanitario nazionale inglese è in crisi. Hanno cancellato CINQUANTAMILA OPERAZIONI CHIRURGICHE, compresi pazienti affetti da cancro. Una crisi del pronto soccorso per cui la gente rimane in fila molto a lungo, e una crisi dei posti letto che costringe i pazienti a stare nel pronto soccorso stesso.
Tutto questo prima non c'era, tutto questo accade perché hanno devastato il sistema sanitario per far fronte alla crisi scatenata dalla brexit. Crisi che comunque ha aumentato il prezzo dei beni al consumo del 30% a volte (conosco gente che spende un terzo più di prima, stessa spesa).
E ancora la brexit non c'è ufficialmente stata.

Questa è la ciliegina sulla torta di propaganda e falsità che ha finito di far incazzare i cittadini inglesi.
Per i disastri della brexit in toto magari ci scrivo a parte.
Link alla foto
Notizia

4 commenti:

  1. Ulteriore conferma che solo i rednecks britannici potevano essere così ottusi da votare la Brexit.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E pure quelli se ne stanno pentendo

      Elimina
  2. Hanno voluto la bicicletta? E mo', che pedalino! Hanno voluto la brexit? Hanno votato l'erede della thatcher? Si tengano le rogne! Punto di vista cinico, forse, ma chi è causa del suo mal...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E ancora non hanno visto il peggio

      Elimina