mercoledì 26 luglio 2017

Riviste "scientifiche" pubblicano paper sulla "Forza". Quella di Star Wars

Usa la forza Luke (che si dice luc, non liuk puttana eva il fastidio), diceva Obi Wan, ma a quanto pare lo dicono pure quattro riviste "scientifiche" che hanno pubblicato un paper che studia i microbi della Forza a firma del dottor Lucas McGeorge, che analizza i midi chlorian e la loro importanza nel ciclo Kyloren...

Riviste peer review che manco leggono


Come abbiamo già visto nel caso di una "rivista peer review" SJW che ha accettato un paper ridicolo, o altre riviste che hanno accettato paper scritti da Maggie Simpron ed Edna Krabappel, quindi ormai non ci si stupisce più di nulla, più o meno.

Quindi il fatto che ben quattro riviste "peer review" a pagamento abbiano pubblicato un paper che studia i midi chlorian, la Forza e altre stronzate scritte dal "dottor" Lucas McGeorge (Manco l'hanno nascosto il nome...), una di queste è una famosa rivista indiana già sospettata di essere "predatoria" (in pratica riviste che previo pagamento pubblicano qualsiasi cosa), la MedCrave, che aveva pubblicato un articolo fuffa sulle nanoparticelle di alluminio che inquinano i vaccini, pluri debunkerato e smentito migliaia di volte...

L'esperimento ha esposto nuovamente il problema delle riviste "peer review" a pagamento che per massimizzare gli introiti accettano qualsiasi puttanata cosmica gli si invii (alcune chiedono circa 700 euro a "paper") problema che si presenta anche con riviste "rigorose" che hanno fortissimi bias che vogliono confermare.

Quindi quando ci imbattiamo in "paper" che sostengono che i vaccini sono inquinato, fanno venire l'autismo, gli sciikimiki esistono, i rettiliani esistono, ET telefono casa, Giuliano Ferrara è anoressico e Berlusconi non mente mai c'è da farsi qualche domanda sulla provenienza di questi paper, perché se non sono pubblicate in riviste serie molto probabilmente sono pura merda ideologizzata pubblicata a pagamento in cerca di confermare un bias e averne un ritorno economico in campo truffaldino-fuffaro.


Anche i ragazzi di BUTAC hanno parlato della faccenda, e avevano in mano una sorta di blacklist delle riviste predatorie. Purtroppo è stata ritirata e loro non la possono pubblicare perché verrebbero invasi da tante di quelle querele da mandarli sul lastrico (peccato che i bufalari hanno risorse finanziarie illimitate mentre gli antibufalari non guadagnano mezzo centesimo... ah ma defono farlo per la KAUSAH)...

Ovviamente queste informazioni possono essere utili per gli "ingenui" che si imbattono in studi fuffa in stile terrorismo psicologico e cercano informazioni aggiuntive, perché sono sicuro che gli antivaccinisti possono trovare "vakkini kancro" inciso in uno stronzo di vacca essiccato che gli danno più importanza delle informazioni del massimo esperto europeo...

Fonte

8 commenti:

  1. Una lista delle pubblicazioni "predatrici" la si può trovare qui:

    https://web.archive.org/web/20170112125427/https://scholarlyoa.com/publishers/

    si tratta della famosa "lista di Beall"

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    1. Niente da fare: quegli avvoltoi sono riusciti perfino a farla rimuovere dall'archivio.

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    2. A forza di minacce di ritorsioni legali

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  2. @ Dumdumderum

    Strano a me si apre senza problemi.

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    1. In effetti la apre anche a me, ci ha messo un po' a caricare ma va, forse è un problema di server

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    2. Vero. Ma non provateci con Firefox: non c'è cristo; me l'ha aperta con Chrome.

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    3. a me si apre benissimo con FF. Un po' lenta, ma forse ci mette del suo anche uBlock (che secondo me rallenta un pelino molte pagine)

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    4. Ho uBlock anche su Chrome. Probabilmente Firefox è diventato troppo pignolo con la sicurezza nei suoi ultimi aggiornamenti e non ci pensa nemmeno. Be', comunque, il bello della navigazione su web è che hai sempre l'alternativa.

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