giovedì 13 luglio 2017

Marco Vegan è un troll, e trolla molto più di quanto tu creda

E pure di quelli magistrali, se posso permettermelo.
La pagina facebook "Marco Vegan" è venuta fuori da pochissimo tempo, ma con i suoi post e video è diventata subito virale e in pochi giorni ha superato abbondantemente i 3000 like, attirandosi addosso odio e insulti da moltissima gente. Ma, come da titolo, è un troll.

Marco Vegan trolla


Ormai lo hanno capito in molti che trolla, altri insistono ad insultarlo come fosse un vegazzo qualsiasi.
Ma se la parrucca di rasta di plastica che si vede lontano chilometri che è finta non è abbastanza a far sgamare il troll, che riprende magistralmente tutte le vaccate senza senso sparate da "vegani" con cervello non meglio precisato, ci sono altri "piccolissimi" dettagli:


Ricordate il ministro De Trollis? Quello che si attirò addosso le ire dei gentisti facendo una finta intervista a Le Iene in cui affermava che un politico è giusto che rimanga impunito ecc ecc (ne parlai pure io)?
Ecco, immaginalo senza occhiali e con i rasta... ebbene si, è la stessa persona...

Dalla pagina di De Trollis si vede un riquadro Facebook che fa sgamare il troll: alle persone piacciono anche.
Qui compaiono altri suoi alter ego trollistici: Don Marco Sarroco, Dr. Marco Staone, Markus the King ecc ecc.
Se si ha culo compare anche la pagina personale del troller di professione: Gian Marco Saolini (Marco è infatti un nome che compare spesso).

La pagina è descritta così: Sociologo, Attore, Musicista e Troll. Più in basso elenca tutti i personaggi che interpreta. In poche parole ha fondato il "Corriere del Corsaro", sito satirico sulla falsariga di Lercio, insieme a diverse altre cose.

Insomma, il motivo per cui fa tanto incazzare è la sua capacità. Essendo sociologo e attore riesce a trollare in maniera sublime, e il bello è che nonostante tutti gli indizi che lascia (descrizione nella sua pagina principale in cui condivide lui stesso i suoi contenuti, tutto pubblico non ci vuole praticamente nulla a risalire la condivisione) in molti si limitano a vedere i video, incazzarsi come babbuini e commentare incazzati neri.

Io sto ridendo anche solo per i nomi dei suoi personaggi, figuriamoci per le minchiate che fa e i commenti che gli lanciano.

Comunque, per concludere in poche parole, è un genio che trolla finemente, su tanti argomenti e da diverso tempo.
Vorrei avere solo metà della sua capacità...

Tutto questo deve servire da lezione: mai fermarsi alle apparenze, alle prime impressioni.
Mettersi il vizio di avere dei dubbi su tutto, senza scadere però nello scetticismo a tutti i costi tipico delle menti poco elastiche.

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