venerdì 26 maggio 2017

Striscia e la gogna pubblica contro Insinna

Che dire, già striscia non mi stava troppo simpatica, ma dopo questa si è dimostrata la solita trasmissione italiota fatta da bimbimerda, che vive di scandaletti e ripicche infantili da troppi anni. Un programma nato con furore ma che negli ultimi anni perde sempre più spettatori, e questo manda in bestia il povero Ricci a quanto pare, che si vendica sui "concorrenti" che gli "fregano" lo share.

Insinna contro la produzione di Affari Tuoi


Da poco hanno mandato in onda una registrazione, probabilmente illegale, di Flavio Insinna che si incazza e litiga con la produzione del programma, che a quanto pare ha isolato il conduttore dalle decisioni importanti riguardo i concorrenti da mandare in onda.

Credo che l'abbiano sentita tutti, e ovviamente non potevo avere la solita opinione impopolare: non ha torto.

E' lui che conduce il programma, è lui che sa quali concorrenti fanno uno spettacolo migliore, che intrattengono meglio il pubblico, che non annoiano. Quando gli mandano gli "stronzi" sa bene che un concorrente che sta muto, non parla, non si muove è noioso da vedere, sa bene che ci vuole un po' di pepe, un po' di spettacolo appunto. E' quello che in teoria dovrebbero fare.

Se scandalizza tanto che ha chiamato merda, stronzi o altri epiteti allora non c'è proprio speranza, in una società dove, specialmente nel web, ormai non c'è più dialogo o volontà di confrontarsi con gli altri ma si parte subito con gli insulti. Aprite una qualsiasi notizia sui social e leggete i fottuti commenti, al 90% contengono insulti verso il prossimo.


Senza contare che Insinna non si stava nemmeno rivolgendo a queste persone, ma stava litigando, non si sa bene ma sembra al telefono visto che non si sentono risposte, con qualcuno della produzione. Quando vi incazzate voi cosa fate? Io dico molte parolacce, parecchie, e insulto anche, direi che quella di Insinna, conversazione privata registrata da qualche cuck che voleva vendicarsi di lui e mandata a striscia l'invidia che vedendosi gli ascolti quasi dimezzati dal 2001 ad oggi non gli è parso vero poter sparare di nuovo a zero contro l'odiata concorrenza.

Insomma la sua è una reazione umana comprensibile, la rabbia e la frustrazione fanno dire parolacce, e non è che gli insulti fatti siano stati poi così pesanti è, se per strada fai qualche cazzata dal finestrino ti arriva di molto peggio, altroché cazzi o minacce di denunce (e figuriamoci se non ne approfittavano per farsi dare soldi senza meritarlo).

Striscia l'infamia si conferma un programmino ormai a livello di asilo, con ripicche degne dei bulletti coglioni di 9 anni alla disperata ricerca di far risollevare lo share, share che non salirà mai più perché ormai un programmucolo con più gossip e puttanate che servizi interessanti, imbecilli che hanno distrutto la ricerca in Italia e l'allevamento dei cani beagle, e adesso le associazioni animaliste hanno anche il coraggio di lamentarsi che i cani devono sopportare viaggi lunghissimi ed estenuanti, come se non glielo avessimo detto in duecentomila che sarebbe stata l'unico risultato della loro campagna di merda contro Green Hill.

Non ho nemmeno particolare simpatia verso Insinna, non conosco il programma e non lo seguo, ma questo attacco è palesemente bile e odio beceri vomitati attraverso l'emittente televisiva, in cerca di distruggere questo disgraziato per una sfuriata privata, poi fanno i paladini della privacy con rash di ipocrisia che nemmeno i terroristi quando parlano delle crociate (con dementi nostrani al seguito).

E in ogni caso ha chiesto scusa, cosa che Ricci non ha mai fatto per tutte le porcate e la disinformazione compiute negli ultimi anni di declino e disperazione di un successo in declino e una creatività stantia (ai suoi tempi era geniale, bisogna riconoscerglielo).


6 commenti:

  1. Su internet sotto questa notizia leggevo gente che chiedeva denunce e gogne varie...addirittura uno ha scritto "voi che quando vi arrabbiate insultate la gente siete cani che non pensate ai sentimenti altrui..Lo sapevate che esistono persone civili in questo mondo?"
    Senza parole...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I sentimenti altrui... si vabbè, snowflakes ovunque.
      Manco gli avesse pisciato la tomba del babbo

      Elimina
    2. Che poi sta cosa è comparsa solo perché è affari tuoi..fosse stata una questione con Bonolis o Gerry Scotti col cavolo che l'avrebbero pubblicata...

      Elimina
  2. Gioco dove tutti hanno torto:
    a) Insinna ha avuto torto non a sbroccare, perché capita a tutti, ma a presumere che la sua telefonata fosse privata;
    b) Il gran caprone minchione che per vendicarsi di lui (presumo: è molto probabile, anche se non avrò mai la certezza) ha pensato bene di registrarlo mentre sbroccava;
    c) Quei poveri dementi di striscia, che ormai sono caduti talmente in basso che l'unica chance che resta loro è chiudere baracca e burattini;
    d) Tutto il mondo dei webeti, che come al solito si ergono a giudici del prossimo senza né verificare i fatti né guardarsi allo specchio;
    e) La cazzovisione di stato che anno dopo anno riesuma quell'emerita paccata che è, appunto, il gioco dei pacchi: fin dalla prima edizione un gioco di un becerume abissale, e di anno in anno non ha fatto che peggiorare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In teoria le telefonate sono private... doveva guardarsi bene attorno.
      E forse è il fatto che il programma dei pacchi è una paccata che Insinna ci sbrocca dietro

      Elimina
    2. Oddio, la legge tutela la riservatezza della corrispondenza, in qualsiasi forma. Nessuno può registrare e diffondere una conversazione, se non l'autorità giudiziaria con atto motivato. Punto. Su Insinna ne avrei qualcuna da dire. Quando frequentavo l'università, un giorno fu ospite della mia facoltà per un confronto, non ricordo il tema onestamente. Dalle sue parole mi resi conto che era una persona che non si sarebbe mai piegata a certe bassezze della televisione, lui stesso affermava l'importanza dell' onestà intellettuale e della cultura in tv. Dopo qualche anno cominciò a condurre il gioco dei pacchi e mi caddero le braccia. Dopo questa sfuriata penso che come tanti abbia sentito la necessità di stare sulla cresta dell'onda pur consapevole del lavoro che stava andando a svolgere. Il fatto che lo abbiano piano piano estromesso dalle decisioni importanti mi fa pensare che comunque lui abbia anche tentato di migliorarlo quel programma, forse per l' idea che mi ero fatta di lui quando l'ho conosciuto. A tutti capita di sbroccare e sinceramente, e lo dico da donna, a volte a me esce pure di peggio.

      Elimina