giovedì 25 maggio 2017

Materasso vegano, con tanto di certificato

Dopo l'acqua vegana ecco un altro scaltro espediente per decuplicare il prezzo di qualcosa: il materasso vegano. Cazzo avrà il cotone o il poliuretano di non vegano è tutto da dimostrare, ma questi materassi hanno anche proprietà magiche tanto care ai new agisti ayurvedici odierni, uno undici.

Materassi vegani certificati

Come da titolo, questi materassi sono anche certificati, il che mi rende particolarmente perplesso: che hanno gli altri di non vegano? Ok quelli in lana, che guai a tosare pecore e capre perché soffrono (ah, barbieri e parrucchieri torturatori numero uno mondiali), ma gli altri?
Vabbe', non è importante alla fine, perché i materassi vegani hanno proprietà magiche curative dovute ai mirabolanti materiali usati!!1
Vediamoli:

Materasso alle alghe:
Ebbene, come quando vai al mare e fra riscaldamento globale e lavoratori comunali con più voglia di farsi impalare da Vlad Tepes che di lavorare e trovi il mare completamente impastato di alghe che puttana eva impestata puzza di palude e sembra di sguazzare nei liquami di vacca, tanto è denso.
Però il materasso alle alghe ha un'azione antinfiammatoria (cit) anche se i vegani non hanno mai problemi di salute e il materasso antinfiammatorio non gli serve a un cazzo.

Materasso alla soia:
Come poteva non mancare la soia? No, dico io, vai al supermercato e i prodotti vegani sono tutti di soia, quindi sta stracazzo di soia non poteva non mancare anche nei materassi! Io ad un certo punto mi stuferei perfino le palle della soia, ma ovviamente ha proprietà sciamaniche terapeutiche anche essa: con fibre particolari (cit) e procedimenti particolari (cit) hanno abbinato l'argento al carbonio (carbone? L'hanno bruciato?) così da togliere i batteri (argento) e le cariche elettrostatiche (carbonio). Chi di voi non si alza incrostato di colture batteriche e torturato come un prigioniero delle carceri per gay in Cecenia? Con questo risolvi tutto! E la soia risolve gli odori sgradevoli, anche se uguale a prima i vegani non puzzano quindi non ne hanno bisogno...

Tutto ovviamente con certificazione "vegan ok", e cazzo ci voleva!
Ora, mi incresce dover informare tutti che c'è stata una pioggia di insulti a Riccardo Corredi, l'azienda di Riccardo Porciani che ha lanciato questa linea. Un po' come questo toscano (anzi, tos-hano) che ha visto i cartelloni pubblicitari (trigger warning linguaggio estremo):



Ma per quanto mi renda honto che il video è divertente devo spezzare una lancia a faore del buon Riccardo, che ha avuto un'idea geniale per raddoppiare il prezzo dei materassi, rivolgendosi ad una clientela che non si fa problemi a sborsare palate di soldi su palate di soldi e che ha poche alternative a cui rivolgersi. Dal punto di vista commerciale lui è un genio. Un po' meno quelli che comprano il materasso vegano a 700 euro perché il materasso in lattice o poliuretano non gli sembravano vegani...


2 commenti:

  1. Ribadisco il mio eterno concetto: i vegamerda vogliono a tutti i costi farsi fregare? Facciano pure. Io posso pensare di spendere 700 euro per un materasso coi controcoglioni rivestito in "memory" e tutto il resto di meraviglie tecnologiche, non certo per un materasso rimpinzato di scarti di lavorazione della soia. Non mi piacciono per principio i truffatori, ma i vegamerda la truffa se la tirano proprio addosso.
    (Almeno 'sta roba è davvero... vegana. L'acqua vegana, invece, è una DOPPIA truffa, perché tra l'H2O normale e quella vegana non ci passa la minima differenza.)

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    Risposte
    1. Scherzi? I le karkaße dei mikrobbi!111!
      In ogni caso dubito che l'acqua vegana sia andata avanti, almeno spero sennò l'imbecillità è veramente sconfinata e infinita

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