sabato 13 maggio 2017

Dalla parte di Aranzulla

Salvatore Aranzulla è famoso per aver creato un impero economico basato su guide che in molti credevano ridicole ma che generano traffico e introiti. Da poco ha subito un'aggressione sul tram e ne ha parlato sulla sua pagina Facebook a caldo, a fatto appena avvenuto, e in un nanosecondo è stato accusato di essere razzista e fascista.

Dalla parte di Aranzulla

Ovviamente io sto dalla parte di Salvatore Aranzulla, senza sé e senza ma, e ho già spiegato più volte che accusare a cazzo di cane di razzismo il prossimo è una cazzata, ma questo caso è talmente ecclatante da far vomitare.

Il post di Aranzulla è questo:

"Tram 9, Milano. 12:52, pieno giorno. A un paio di fermate dalla Stazione Centrale, una persona di colore, di quelle che salviamo dalla guerra, fuori di sé, probabilmente ubriaca o sotto effetto di stupefacenti, ha iniziato ad urlarmi contro ed ha cercato di aggredirmi sul tram 9.

Sono scappato dal tram 9 ed entrato dentro il Palazzo della Regione Lombardia per chiamare il 112 (gentilissimi e rapidi). Sono un po' spaventato, ma sto bene. Ma forse una riflessione più generale va fatta....

P.S. Vorrei chiarire a scanso di equivoci, dopo aver visto alcuni commenti: io sono per accogliere qualsiasi persona di qualunque razza o credo religioso, allo stesso tempo credo che sia nostro diritto andare a spasso per le nostre città senza paura di incorrere in questi inconvenienti."

Secondo gli illuminati dalla sapienza cosmica che hanno accusato di razzismo l'aver specificato che si tratta di un rifugiato africano è "schifoso" e prova che ha parlato per razzismo.
Ora vorrei dire due cosette:

Ha detto la verità: non ha detto nient'altro che la verità, cioè che è stato aggredito da un africano. Cosa c'è di razzista? Non ha mica usato la "N word", non ha detto "sporco" o "animale" o "scimmia" o altri epiteti negativi sulla razza, ha solo detto le cose come stanno. E' razzista? Stanno diventando SJW anche qui in Italia? Secondo i SJW non si può dire la verità perché è razzista, emblema di quanto stanno cadendo nel baratro.

L'alternativa al razzismo non è la menzogna, fanculo.


Ha il diritto ad essere spaventato: Aranzulla non è un guerriero, basta guardarlo. Si è visto aggredito, cosa che probabilmente non gli era mai successa, ed è scappato via, segno che era molto, molto spaventato. Avrà diritto ad avere paura, specialmente dopo il fatto accaduto? Oppure deve pensare ai SJW italiani demmerda sempre pronti a criticare il prossimo dall'alto della loro superiorità morale che difendono tossici o alcolizzati pericolosi solo perché vengono dall'Africa, perché se era italiano andava scannato e appeso a piazzale Loreto?
Ma che senso ha questo?

L'accoglienza: Ok ci sono persone che scappano da guerre, carestie, crisi, siccità e fame. Ok, il nostro diritto costituzionale prevede che questa gente debba essere aiutata, fin qui nulla da obiettare a differenza di chi non vorrebbe aiutare nessuno (ma tanto lo so che verrò accusato di razzismo ugualmente). Ma quando questa gente compie reati, più o meno gravi che siano, quando sono ospiti, gli hai salvato la vita in mare, lo hai salvato dalla situazione in patria, lo stai sfamando, gli stai dando un tetto, gli stai dando pure i soldi per sigarette o birra (forse la birra andrebbe tolta) allora i coglioni ti girano di più, eccome se girano di più.
Fai una gentilezza a qualcuno e quello di tutta risposta ti tira un pugno in faccia, non ti incazzi di più per l'ingratitudine che del pugno?

Ragionarci: Il ragionarci è validissimo. Bisogna fare attenzione a chi si dà rifugio, i criminali ce li abbiamo già nostri, farli arrivare di importazione è una cazzata.
"Non sono tutti criminali" non c'entra un cazzo, non risolve nulla, non aiuta nessuno.
Non o sono tutti ma ce ne sono, e che dobbiamo fare con i criminali di importazione? Si espellono, via, ma velocemente ed efficacemente. Difendere questa gente solo perché viene dall'Africa non è "essere aperti e non razzisti", è essere coglioni, significa diventare complici.

E penso che anche Serracchiani abbia ragione: ne salvi uno e quello cerca di stuprare una sedicenne, doppio incazzo! Non esiste che io impiego decine di migliaia di euro per salvarti il culo e tu di tutta risposta cerchi di usare violenza su una minore. Una sedicenne cazzo, una bambina, che cazzo polemizzate imbecilli? Ve la prendete con Serracchiani e non con un pedofilo stupratore? Ma dove cazzo stiamo finendo porca troia?

Questo vizio di bollare come "razzismo" ogni considerazione su della GENTE, che in quanto gente è appunto soggetta ad essere violenta e criminale, sta sfuggendo di mano.
A sentire questi dementi pare che uno che nasce in Africa è un santo messia infallibile che non fa del male a nessuno, anche se cerca di stuprare una sedicenne.

Ripigliatevi, sul serio, perché così facendo non fate altro che alimentare la rabbia.
E ora via ad accusare anche me di razzismo, che ho osato dire che esistono criminali provenienti dall'Africa!!1!!!11


5 commenti:

  1. Il vero problema, in tutto ciò, è che ci saranno tanti asini raglianti che ti accuseranno di essere razzista e xenofobo. In ogni caso, se può esserti di consolazione, mi trovi d'accordo su ogni sillaba.

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    1. Questa è la generazione del politically correct, nata dalla sindrome dei sentimenti offesi che dilaga rampante tra gli idioti. Senza contare, tra essi, coloro che ti accusano solo per sentirsi potenti, oppure quelli che si eccitano a farlo (e sono sicuro che non siano nemmeno così pochi). Ma la cosa più preoccupante, oltre alla totale mancanza di ragione e buonsenso, è che questo tipo di accuse sono sempre più delle pallottole d'argento: pensa solo al caso PewDiePie

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    2. In parecchi hanno pensato che anche io sia razzista, per aver messo i puntini sulle i.
      Il mondo va a puttane, questo tipo di fanatismo è preoccupante

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  2. Io ho sempre diviso il mondo in due parti: da una parte la brava gente, che è la stragrande maggioranza, e dall'altra gli stronzi (che spesso e volentieri, purtroppo, finiscono in posizioni di potere e quindi, pur essendo una piccola minoranza, riescono a piegare il mondo alla loro volontà - ma questo è un altro paio di mutande...). Il colore della pelle non è minimamente correlato all'appartenenza all'una o all'altra categoria, ed è questo che fa molta fatica a entrare nella capoccia dei fanatici del "politicamente corretto" - che a buon diritto finiscono dritti filati nella categoria degli stronzi, senza se e senza ma.

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    1. Siamo di fronte a gente che dice che tutti i bianchi sono stronzi ma non è razzista (cit) ma se dici che un africano è un africano sei un razzista di merda.
      La logica

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