mercoledì 17 maggio 2017

Accoltella il ragazzo ma non va in galera perché studia cardiochirurgia

Accoltella il ragazzo ma niente galera perché ha talento nella cardiochirurgia, ma il sospetto è che conti molto il fatto che è femmina. Una studentessa "molto promettente" infatti ha evitato così la galera, nella patria del nazifemminismo mondiale: il Regno Unito.

Donna intelligente non va in galera


Il fatto è avvenuto nel Christ Church College: Lavinia sta litigando con il ragazzo, conosciuto su Tinder, mentre è più drogata di Maradona prima di farsi intervistare e ubriaca di Vissani in una cantina, inizia a malmenarlo e tagliarlo con un coltello, e alla fine glielo ficca nella gamba, per poi lanciargli addosso vetri rotti, un portatile e bottiglie.
Fortunatamente non lo ha ferito in modo mortale.

Come se tutto questo non bastasse, il magistrato ha sentenziato che mandare in carcere Lavinia rovinerebbe la sua "promettente carriera da cardiochirurgo" quindi rimane libera. Fanculo!
Chi se ne frega che se fosse successo a parti inverse avrebbero urlato al femminicidio e invocato l'impiccagione del giovane maschio bianco etero patriarcale maschilista che oggettifica la donna società di merda campi di concentramento per uomini wawawawawawawawa rompendo i coglioni per mesi.

Lei è una giovane promessa! Chi non vorrebbe farsi operare al cuore da una demente che si droga e ubriaca diventando più violenta di cinghiale a cui hai pestato la coda (quelli dell'isis ne sanno qualcosa)?
Ma cazzo se è una promessa! Una luminare proprio! Una tossica alcolizzata violenta e impunita in sala operatoria, operatemi subito!

Di casi simili ne abbiamo visti parecchi, ne ho parlato anche in Fallofobia così come nel blog: donne pedofile che scampano la galera, donne che rubano e non fanno mezzo giorno di carcere, adesso aggiungiamo anche i tentati omicidi che tanto una volta che giustifichiamo la pedofilia possiamo giustificare tutto no?

Perché non prendiamoci per il culo: se si fosse trattato di un lui invece di una lei a quest'ora sarebbe in carcere e con una pena esemplare per "educare gli uomini" secondo i dettami del feminazismo.
Per gli uomini l'incarceramento è più probabile del 60% e con pene il 50% più severe rispetto alle donne, questo è un dato di fatto e questo caso eclatante ne è la dimostrazione pratica perfetta.

Altrimenti perché una tossica violenta non andrebbe in galera?
Ah, per la nostra gioia adesso questa "promessa" vive a Milano... state lontani ragazzi. Che tanto è sempre colpa dell'uomo ormai. Ci possono pure accoltellare che non succede un cazzo.


Fonte
Daily mail (lo so, ma è più dettagliato)


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