martedì 4 aprile 2017

Ristorante vegano polemizza sul biberon dei neonati

Per la fortunatissima e longeva serie "Facciamoci amare dal prossimo" messa su dai vegani, che proprio non ce la fanno ad emarginare gli intolleranti (e se la gente pensa che siano tutti rompicoglioni poi non si lamentino) ecco che polemizzano e si infuriano per una cliente che ha allattato il figlio con un biberon di latte vaccino.

Latte dentro un ristorante vegano


El vergel di Terragona, in Spagna, ha sollevato una polemica online assurda riguardo l'uso di latte animale in bottiglia nel loro ristorante: Non li vogliamo.
Sostengono che la loro dieta è la più salutare, etica e sostenibile al mondo (ci sarebbe molto da ribattere anche su questo ma l'ho già fatto) quindi sanno cosa va bene e cosa no, quindi niente latte ai bambini. Gente che ha letto due pagine web demmerda e hanno buttato nel cassonetto dell'umido centinaia di migliaia di anni di evoluzione umana...

Un bambino che compie un'atrocità peggiore al mondo, peggio della shoah e della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki
La polemica è nata quando l'ennesima madre ha provato ad allattare il neonato con il biberon pieno di latte, cosa che a loro urta tanto che hanno messo su una regola che li vieta nel loro ristorante.

I bambini si sa devono essere svezzati con piscio di vacca tibetana con la cistite e sperma di alce muschiato peruviano in calore, invece che con il latte, ovviamente ottenuti in modo cruelty free in allevamenti di proprietà di veganimalisti, che si sa che l'animale sente la differenza fra un recinto di un mangiacarcasse e quello di un erbivoro schizzato. Come si permettono a dare del latte ad un bambino!? Per di più senza seguire le linee guida di qualche guru del web che dice che mangiando 50 mandorle amare al giorno si curano tutti i mali del mondo!!11!.

Così procedono ad umiliare le madri che si permettono di non dare succo di mandorle o di riso ai loro bambini, senza che nessuno dica nulla ovviamente perché vuoi forse difendere delle madri simbolo del patriarcato infame ma più che altro incinta perché hanno fatto battipanza con addirittura un uomo,  prendendo caterve di recensioni negative e odio sui social.

Ma tanto basta urlare che so' tutti antivegani e passa la paura.

Alle critiche hanno risposto che umiliare le madri non è nulla rispetto a "le madri (le vacche) che vengono stuprate (ingravidate) e a cui strappano il bambino (il vitello, ma anche l'agnello) per rubargli il latte!111!!1! Nel solito scatto di qualunquismo e umanizzazione delle bestie tanto caro a chi ama sparare cazzate.

Insomma sembra proprio che questa gente abbia dichiarato guerra al buonsenso e alla realtà dei fatti.
Bisogna proprio avere una vita triste per ritrovarsi a vivere in un mondo fittizio.
Fonte, e ho il prurito di bannare chi chiede il link nei commenti eh


5 commenti:

  1. No ma il commento finale nella fonte? Ne vogliamo parlare? "Le madri che sono state umiliate per davvero sono quelle che vengono stuprate per tutta la loro vita per avere bimbi che poi gli vengono sottratti e macellati affinché gli umani possano prendere il latte che era per loro: queste madri sono le mucche, le capre e le pecore, vittime del biberon di vostro figlio".

    Che poi, scusa l'ignoranza, ma... nell'umano la produzione di latte INIZIA con la gravidanza, ma si mantiene con l'uso - se tuo figlio poppa, produci per anni. Non hai bisogno di rimanere incinta per produrre ancora. Perché mai nelle mucche dovrebbe essere così? Mi sembra una ENORME cazzata il fatto che facciano riprodurre le mucche ad hoc per far produrre loro latte.

    Per non parlare del fatto che avere produzione e non poterla sfogare è doloroso - quando mia figlia aveva smesso di poppare la notte, mia moglie si svegliava col seno che le esplodeva e non vedeva l'ora di allattare. E sono stato in una fattoria dove c'era un mungitore automatico e le mucche ci entravano di loro spontanea volontà perché era piacevole liberarsi del latte. Per cui, non credo proprio che abbiano bisogno di figliare a rotazione.

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    1. Mi rispondo da solo - pare che sia proprio così. Son sorpreso. Strane forti, le mucche. Così imparano ad essere fatte di bistecche e hamburger.

      Rimane il fatto che definire "stupro" l'accoppiamento sia una cazzata.

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    2. Probabilmente per tenere la produzione alta e anche per avere nuovi capi, cosa da non sottovalutare visto che di certo non si campa di solo latte (lo vendono praticamente allo stesso costo di produzione, hanno pochissimo guadagno).

      Fattostà che "stupro" non ha senso di esistere, il toro monta la vacca senza chiederle il permesso e non si fa troppi problemi, non vedo perché l'inseminazione debba essere descritta in quel modo

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  2. Poi si lamentano che rimangono senza clienti e chiudono. Ah, è tutta colpa della lobby della karn€, uno, centoundicimilionicentoundicimilacentoundici!

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    1. Ormai ne sono rimasti pochissimi e nelle grandi città, dove trovano qualche cliente

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