venerdì 21 aprile 2017

Jean-Luc Melenchon vuole tassare i ricchi al 100%


Jean-Luc Melenchon è candidato alle presidenziali francesi, una delle alternative a Marine Le Pen.
Le Pen è un'antieuropeista e solo per questo è un pericolo, Melenchon dal canto suo invece di offrire una valida alternativa è anch'esso un antieuropeista e rincara la dose proponendo leggi a fallo di loppide che sono altrettanto pericolose: tassare i ricchi al 100%

Melenchon vuole tassare i ricchi al 100%


Qualche tempo fa ci aveva provato anche Hollande a purgare e punire i ricchi, ovviamente incontrando il mio personale sfavore verso una legge così ridicola.

Hollande però si era limitato a tassare al 75% i ricchi, facendo scappare via 22 mila milionari dal suo paese, fra cui Gerard Depardieu che migrò in Russia sollevando parecchio clamore mediatico sulla faccenda. Giustamente, aggiungerei.

La legge venne ritirata perché ritenuta incostituzionale, ma ormai i 22 mila milionari erano già migrati in più sereni lidi...
Si parla di milionari, gente che paga milioni di euro in tasse... si sono giocati un bel po' di introiti, non so quanti milioni ma sicuramente non sono stati contenti i contribuenti che hanno dovuto sopperire all'ammanco di diversi milioni di euro, che nella migliore delle ipotesi potrebbero essere anche 5. Per farsi un'idea quando servivano 4 milioni di euro in Italia si è inserita l'IMU.

Come se non bastasse adesso arriva Melenchon, le cui idee sono perfino più ridicole del suo nome ed è già notevole, che vuole tassare addirittura al 100% i guadagni dei ricchi, quelli cioè superiori ai 400 mila euro.
Insomma se uno guadagna due milioni di euro all'anno un milione e seicentomila vanno in tasse.

Ora lo so che ci sono molti avanzi da centro sociale che pensano che la cosa sia buona e giusta, ma la realtà è che tutto questo si chiama comunismo e abbiamo ben visto che fine ha fatto il comunismo: fallimento più totale.

Quelli che guadagnano cifre simili, che piaccia o meno, se le sono guadagnate. Punto.
Se disincentivi le menti creative a sfruttare la loro capacità si ottiene solamente uno che fa il minimo indispensabile, che non è spronato a migliorare o investire, che non genera tutti quegli introiti ma solo una minima parte. Tanto chi glielo fa fare di sforzarsi di più!
E se questi non guadagnano milioni si sa anche cosa succede agli altri: non guadagnano una sega.

Perché se mettono su aziende assumono e creano indotto, se consumano fanno girare l'economia e altro indotto, se generano molti profitti generano anche introiti per lo stato quindi anche servizi. Se non fanno tutto questo si attaccano tutti al cazzo, ci saranno meno posti di lavoro, meno consumi, meno servizi... tutti più poveri. Tutti poveri. La Russia sovietica dovrebbe insegnare questo: stavano tutti in condizioni pietose (tranne alcuni ma vabbe', evidentemente erano più uguali degli altri).

Tutti uguali, tutti miserabili. Non credo sia un'utopia ma un incubo.

E no, non esiste il "non è giusto che uno guadagna 500 euro al mese e un altro centomila euro al mese!!1!" perché appunto se uno guadagna tanto al 95% se li è guadagnati, nel altro 5% ha avuto fortuna magari, ma non vedo perché punire la fortuna. Non vedo mai nessuno andare in giro a proporre per legge di sfregiare le donne e gli uomini bellissimi perché la maggior parte della gente è brutta.

Ma continuano a non capirlo, continuano a non voler capire e continuano a creare danni.
Come se servisse far guadagnare altri voti a Le Pen, che è favorita...
Come se cambiasse qualcosa, visto che anche lui è "euroscettico". Un po' come gli scettici dei vaccini insomma...

La Francia è già uno dei paesi con la tassazione personale più alta, e ancora non gli basta.
Questa volontà di punire i ricchi perché poverini i poveri è da dementi, detto chiaro e tondo.
Fonte in inglese, studiatelo una buona volta

2 commenti:

  1. Mi sa che s'è giocato la corsa alla poltrona...

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    1. Non so, se propongono certe minchiate è perché c'è chi le apprezza

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