giovedì 30 marzo 2017

Segue una cura del webbe e si ritrova paralizzato alle gambe


C'è gente sostiene che sputtanare, perculare o semplicemente sbufalare i ciarlatani e complottari del web, e non, sia una cazzata, che i debunker sono peggio di quelli che debunkato, trick e track e cazzi in culo. Ma vi racconto questa storia poi magari il genio che dice che le bufale e la pseudomedicina non fanno danni e accanirsi sopra è da dementi mi fa sapere:

I guru del web

Un ventinovenne che si presuppone sia abbastanza grande da capire che sta leggendo cazzate, lamentava un dolore al piede e per risolverlo ha cercato nel web scavando nei più puzzolenti meandri dell'universo della "medicina alternativa". E il presupposto che fosse abbastanza grande da capire è stato annientato dall'analfabetismo, idiozia, complottismo demmerda ecc ecc...

Trova una "scuola", che è già tanto che non l'avessero scritto con la Q, di poveri mentecatti che sostenevano di guarire tutto con l'uso di droghe allucinogene, come se mandarsi ulteriormente in pappa il cervello possa avere qualche effetto benefico sul piede.

Come mettere il pane in freezer perché la minestra si è sfreddata, nessun senso.
Come cazzo si fa? A questo punto uno normale si sarebbe fatto una grassa risata e avrebbe mandato screen alla sua pagina/blog preferita per un po' di dileggio pubblico, ma non il complottardo: il complottardo è addestrato a diffidare di tutto tranne le cazzate che raccontano perfetti sconosciuti che usano la parolina magica "alternativo", un processo mentale che fatico a comprendere  sinceramente.

Così, fiducioso di aver trovato l'alternativa perfetta all'ibuprofene o ad un ortopedico, segue alla lettera le istruzioni di qualche povero mentecatto guru del webete e si ammazza di droghe allucinogene...

Finitosi di sputtanare il cervello, perché chi crede a certe baggianate di certo non parte troppo dritto, ha iniziato a sentire le voci: buttati dal balcone che puoi volare.
Così è salito sul balcone e si è buttato, un volo di sette metri. Volato ha volato in effetti, ma verso terra...


Però la cura del webbe ha funzionato, e non credo di esagerare che seriamente il caso verrà sbandierato dai guru di 'stocazzo come successo, e il paziende del webbe non sente più dolore al piede. Ad essere precisi non sente più nemmeno il piede, né l'altro, né le gambe e credo nemmeno le palle, visto che è rimasto paralizzato dall'ombelico in giù...

Direi che andare a cercare nel web invece di andare dal dottore gli è costata veramente cara, ma veramente troppo cara.
E che questo sia da lezione a tutti: non esiste la medicina "alternativa", tipo dementi che si ficcano ceci nelle piaghe, che curano il cancro con il bicarbonato o con il sedano, che fanno gargarismi con l'acqua ossigenata, che si drogano o altre assurdità.

Non esiste, sono cazzate, e questo ventinovenne se ne è accorto troppo tardi.
Sempre se non accuserà gli scii kimiki di non averlo fatto volare...
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3 commenti:

  1. Mica si chiamano webeti per niente...

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    1. Non ringrazieremo mai abbastanza Mentana per quel termine

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  2. Darwin sta sorridendo nell'aldila'.

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