giovedì 23 febbraio 2017

Social Justice Warrior, emoji razziste e Ellen Pompeo sotto attacco



Queste emoji devono proprio triggerare i peggiori problemi mentali al mondo, perché è piuttosto palese l'ossessione dei social justice warrior verso di essi. Stavolta, dopo che le feminazi le hanno definite "misogine", arriva una attrice, Ashley Judd, sprofondata dei meandri della paranoia e demenza, a dire che dovrebbero essere nere per "rendere le cose più difficili ai bianchi". Al solito si tratta di razzismo puro e becero. Insieme alla polemica contro Ellen Pompeo sull'uso razzista delle emoji abbiamo fatto i lpienone di merda in una botta sola.

Se usi emoji nere sei razzista


L'attrice Ashley Judd, non nuova a sparate SJW o feminazi, sostiene che le emoji nere dovrebbero venire prima di quelle gialle, così che i bianchi debbano scorrere le schermate prima di trovare le emoji che "li rappresentano".
Non so bene cosa stesse pensando, quali cambiamenti epocali questa stronzata dovrebbe portare secondo la sua testolina piccola piccola, ma pare sia convinta che la cosa "educherebbe" i bianchi.

Però le cose non tornano, visto che le emoji sono gialle, non bianche. Rappresentano forse i cinesi? Anche i cinesi sono bastardi bianchi privilegiati? No, ovviamente no. Il giallo è "il codice per bianco", ed ecco che possiamo scrivere il manuale della deformazione dei fatti a proprio vantaggio a firma dei social justice nazisti di 'staminkia.

Non sto nemmeno a spiegare perché in un paese di bianchi ci siano principalmente bianchi nelle pubblicità e nelle eventuali emoji (dicasi empatia, senza troppi giri di parole) e di come guardare a delle fottutissime icone sia l'emblema della nullità dei propri argomenti e della vuotezza delle loro vite e scatole craniche, ma perderò un po' di tempo ad analizzare le cazzate correlate a questa faccenda trovate in un "articolo" che ne parla senza riderci sopra o prenderla per il culo, il che è tutto dire.

Sembra che l'attrice Ellen Pompeo (Grey's Anatomy, in foto) abbia messo un pollice su "nero", cioè la mano di un africano, alla notizia che un'emittente aveva rinominato un documentario sul KKK in modo da rendere più esplicito che si parlava di gentaglia razzista. Necessario o meno alla fine è comunque la verità...

Ma è scoppiato un casino... è stata accusata violentemente e con foga rabbiosa di razzismo per aver usato quella emoji nera, si è appropriata del colore degli africani (uno undici), e questo ai SJW non andava a genio. Ma l'errore peggiore è stato difendersi, perché i liberals hanno sempre ragione e se non concordi con loro bisogna prenderti a pugni (cit), sostenendo fra l'altro che il razzismo è trasversale e vengono odiati anche i bianchi. I SJW sono completamente impazziti, ma proprio scleri che nemmeno Orlando Portento:



Per dimostrare che il razzismo contro i bianchi non esiste l'hanno chiamata "bianca" che sostiene la "balla del reverse racism", tutto mentre la chiamavano "puttana bianca" e altre stronzate basandosi sul suo essere caucasica. La coerenza totale e immediata e senza alcuna esitazione.

Ovviamente di feminazi, facenti parte del sottobosco del social justice nazismo, non hanno detto una benemerita mazza di niente per difendere una donna da attacchi sessisti e gratuiti contro la sua sessualità (cit). Altra coerenza a secchiate.

Insomma, un'attrice sposata con un nero e con cui ha due figli che si è detta contenta che il KKK è stato descritto in modo più chiaro come movimento d'odio è stata definita razzista da quei poveri mentecatti di liberal ameregani che capiscono meno di un cazzo e continuano ad attaccare tutto e tutti alla cieca e in modo violento.

Ma poi sono pure schizofrenici in maniera clamorosa. Prima rompono i coglioni che i neri non sono nelle pubblicità e nelle emoji: "non vengono rappresentati perché i bianchi sono razzisti!11" poi se li usano "Siete razzisti11!!1one!1!!ein!11!".
Insomma qualsiasi cosa tu faccia sei razzista e nazista, e tanto basta per prenderti a insulti e pugni.
Poi incazzatevi che ha vinto Trump eh, mi raccomando: sempre colpa del bastardo bianco!

Ma nemmeno in America ci sono più i manicomi?

Fonte su Pompeo
Fonte sulle emoji nere prima di tutto

2 commenti:

  1. Siamo nella generazione dei sentimenti offesi, dove non si può dire nemmeno la propria opinione senza essere ricoperti di sterco, verbale e non. In questo caso abbiamo un'enorme livello di demenza, nazisti della peggior specie che manco si rendono conto di esserlo.

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    1. Nazisti che vedono nazisti ovunque

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