sabato 4 febbraio 2017

La bufala dei reati degli immigrati in Germania



Qualche tempo fa ha girato con furore fra la "destra" internazionale la notizia che i crimini degli immigrati in Germania erano stati ben 142 mila solamente nei primi sei mesi del 2016, dati che secondo loro erano stati tenuti nascosti da Angela Merkel, che sotto pressione ha dovuto rendere pubblici. Ma è una balla.

Bufala anti immigrati


La notizia è circolata anche nel daily mail, giornale che ne dice una giusta ogni cento, ma non cita fonti. Mi ha aiutato un amico, CJ, che capisce bene il "tetesko di cermania" ed è riuscito a raccimolare qualche dato.


Il daily mail non cita fonti, la cifra di 142 mila crimini "degli immigrati" si trova solo in sitacci di estrema destra, ma nelle fonti ufficiali salta fuori la cifra, 142 mila crimini.
Ma si tratta di crimini TOTALI, non solo quelli compiuti dagli immigrati.
Addirittura il dato dei crimini compiuti da immigrati è calato del 23%, tutt'altro che un clima di emergenza paventato dall'estrema destra del cazzo.

E non è tutto, il grosso dei "crimini" compiuti dagli immigrati è composto dalla clandestinità (circolano senza documenti) o dal possesso di documenti contraffatti, o da aggressioni verso altri stranieri.
Stupri e omicidi sono in numeri bassissimi, costituiti per lo più da attentati terroristici e i fatti di Colonia.

La notizia, usata per dar contro alla politica di accoglienza dei profughi di guerra nord Africani di Merkel, non è solo nata da malinterpretazione dei dati, direi molto poco ingenua, ma colpisce anche il bersaglio sbagliato: la maggior parte degli "immigrati" che delinquono vengono dai balcani, seguiti solo dopo da magrebini e africani.

Insomma si sente più "spaco botilia amazo familia" che "allahu akbar" da chi commette crimini ed è immigrato in Germania.

Direi che il quadro dipinto dall'estrema destra sia tutt'altro che veritiero, anzi a fronte di un aumento di immigrazione i crimini sono pure diminuiti, e si parla di clandestinità o piccoli furti per tre quarti di essi, in sé fastidiosi ma non un pericolo imminente per la gente.
Fra l'altro i profughi c'entrano relativamente poco, nonostante siano il bersaglio principale di quella gente.

Vogliono inculcare troppa paura nella gente, quando il 6% delle vittime di questi reati è locale, cioè se la prendono fra di loro nella quasi totalità delle volte, il che non costituisce un pericolo imminente per gli "ariani" europei che subiscono "orde e orde" di immigrati.

Fonte tedesca
Daily mail molto "naive"

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